Storie

di Roberto Signori

Si aggravano le tensioni in Burkina Faso

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Resta alto l’allarme in Burkina Faso, dopo l’ennesima strage perpetrata dai gruppi jihadisti e costata la vita ad almeno 22 persone, molti i cristiani, ma tra le vittime anche fedeli di religioni tradizionali africane.

La giunta militare ha preso il potere in Burkina Faso con un putsch nel gennaio scorso, giustificato proprio dall’aumento della violenza di gruppi armati e dalla necessità di combatterla, ma finora non si è riusciti a frenare l’insurrezione dei movimenti per lo più legati ad al-Qaeda e allo Stato Islamico. Nelle ultime settimane il presidente ad interim, Damiba, si è rivolto ai predecessori, sottolineando la necessità dell’unità politica di fronte alla minaccia terroristica.

Il malcontento e la richiesta di sicurezza da parte della popolazione sono ancora più pressanti a seguito della strage avvenuta nella notte tra il 3 e il 4 luglio, quando terroristi arrivati in motocicletta hanno assaltato il villaggio di Bourasso, località situata nei pressi di Dédougou, capoluogo della provincia di Kossi. “Hanno ucciso 14 persone davanti alla chiesa”, riferisce un sacerdote del posto. Dopo questo primo massacro gli aggressori si sarebbero diretti all’interno del villaggio per uccidere un’altra ventina di persone

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

09/07/2022
2801/2023
San Tommaso d'Aquino

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Corinaldo e le tre mele avvelenate

La distruzione, come in una gotica fiaba di Biancaneve, è veicolata da tre mele avvelenate che rappresentano tre dipendenze. Il brutto è che sono dipendenze diffusissime. Il bello è che si possono combattere, come tutte le dipendenze. Le tre mele avvelenate sono: l’alcool, la droga, la bulimia di denaro. Parto da quest’ultima: si è diffuso nel mondo musicale legato proprio a rap e trap questo metodo del cosiddetto dj set. Il dj set non è un concerto vero e proprio, il cosiddetto artista si fa vedere in tre o anche quattro location differenti nella stessa sera, “canta” due o al massimo tre pezzi, i più noti, si fa pagare un cachet stellare, sempre a cinque cifre. ....

Leggi tutto

Politica

Siria: dall’Ue 10 milioni di euro per le persone vulnerabili

L’obiettivo è fornire rapidamente cibo e alimenti e contribuire a una maggiore copertura da parte dei servizi medici essenziali

Leggi tutto

Storie

Crisi in Ucraina: “la pace è il futuro”

Sono lontani i tempi, delle manifestazioni di piazza, dei giovani per la pace, dei cortei studenteschi con conseguenti occupazioni degli edifici scolastici, delle soste davanti alle ambasciate interessate, dei lumini accesi nei posti simbolo delle varie città, dei talk show televisivi e delle informative urgenti parlamentari che non davano tregua nemmeno la notte.

Leggi tutto

Chiesa

Maria e lo sguardo della speranza

Nella Giornata internazionale della donna, il pensiero del Papa su twitter va a quante vivono la grande sofferenza derivante dai conflitti, dalle caresti

Leggi tutto

Politica

Intervista a Mirko De Carli su guerra Ucraina quarta parte

Continua l’intervista a Mirko De Carli sulla situazione Ucraina

Leggi tutto

Storie

Punjab, scuola cristiana sotto attacco

La Global Passion School, una scuola cristiana a Sheikhupura, nella provincia pakistana del Punjab e gestita dai presbiteriani, è stata oggetto di attacchi e minacce.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano