Società

di Nathan Algren

Cina - Vivere nella frugalità e astenersi dalle stravaganze

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“Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto” (Gv 6,12): le parole di Gesù rivolte ai suoi discepoli dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, insieme all’insegnamento di Papa Francesco nella sua Lettera Enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune (24 maggio 2015), sono stati il filo conduttore dell’incontro che si è svolto l’8 luglio nel Seminario Maggiore dello Shaanxi, in Cina continentale, sul tema “Vivere nella frugalità ed astenersi dalle stravaganze”.

Un mese fa, le cinque più grandi comunità religiose presenti in Cina (buddista, taoista, islamica, cattolica e protestante) hanno lanciato questa iniziativa comune. La comunità cattolica l’ha accolta con favore promuovendo diverse attività, a partire dalla riflessione sui testi della Sacra Scritture, dall’Antico testamento al Vangelo, al Magistero della Chiesa e dei Papi, ma soprattutto tenendo presente l’esempio di Cristo stesso e di Papa Francesco, che vive nella semplicità evangelica.

Secondo don Li jingxi, moderatore dell’incontro e Vice rettore esecutivo del Seminario, “loro hanno indicato una strada da seguire a noi cristiani. La Chiesa cattolica chiede a ogni cattolico di imparare dallo spirito fraterno di Gesù e di condividere tutto ciò che ha con i poveri e i deboli”. Durante la preghiera e la riflessione, i partecipanti hanno evidenziato che, secondo la fede della Chiesa cattolica, Dio ha creato tutte le cose e ha dato all’umanità le risorse necessarie per vivere insieme, e nessuno deve sprecarle e causare la povertà degli altri. Inoltre “la Chiesa ha sempre sostenuto l’onestà e la giustizia, l’umiltà e l’amore per i poveri. La povertà professata nei voti dai sacerdoti e dai religiosi è uno degli esempi. Dobbiamo condure una vita semplice e caritatevole, come Gesù ci ha insegnamento, per ‘accumulare il nostro tesoro in Cielo’, perseguendo la felicità autentica ed eterna”.

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14/07/2022
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