Storie

di Nathan Algren

Myanmar: basta violenze

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

“È davvero grande lo sconforto nell’apprendere le sofferenze di migliaia di persone, in particolare dei villaggi cattolici, le cui case sono state bruciate, le proprietà saccheggiate, e che si sono trasformati in senzatetto, in sfollati e con un estremo bisogno di cibo e di riparo”, ha dichiarato lo scorso 17 luglio l’arcivescovo Tin Win, in un videomessaggio, riportato da UCA News. Il presule, descrivendo i villaggi diventati “una terra di cenere, senza case, alberi e uccelli”, ha espresso il suo dolore per migliaia di fratelli e sorelle, costretti a lasciare le loro abitazioni e a vivere in luoghi di fortuna, affrontando la fame. “Cibo, vestiti, alloggio e assistenza sanitaria sono diritti fondamentali di tutti gli esseri umani, quindi devono essere considerati prioritari”, ha sottolineato l’arcivescovo, facendo appello alle parti interessate “a non bruciare e distruggere le case dei civili e a rispettare le loro proprietà”.

Il messaggio del presule è giunto con l’intensificarsi degli attacchi aerei e dei bombardamenti dell’esercito militare a diversi villaggi, nel tentativo di indebolire la resistenza delle forze di difesa del popolo. Il numero delle vittime e i danni a case e civili rimangono sconosciuti. Monsignor Tin Win ha espresso preoccupazione per le persone scomparse in diverse regioni del Paese. “Secondo gli insegnamenti della Chiesa - ha concluso -, l’esistenza umana e la dignità umana devono essere rispettate”.

Negli ultimi tempi, i presuli cattolici hanno ripetutamente chiesto il rispetto della vita umana e dei luoghi di culto, degli ospedali e delle scuole nella nazione del sud-est asiatico dilaniata dal conflitto. Ma, nonostante il cardinale Bo abbia anche incontrato il leader della giunta militare, Min Aung Hlaing, lo scorso dicembre, il suo regime ha continuato ad attaccare i civili e decine di chiese negli Stati Kayah e Chin sono state distrutte; sacerdoti e pastori uccisi e arrestati. Dal colpo di Stato delle forrze armate birmane del febbraio 2021, che ha rovesciato il governo di Aung San Suu Kyi, quasi 2.100 persone, tra cui oltre 100 bambini, sono state uccise e più di 1.400 sono state arrestate.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

20/07/2022
3011/2022
Sant'Andrea

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Media

La gelida propaganda del poliamore fotografato

Nick e Celeste, 35 e 34 anni, si sono incontrati col servizio okCupid. Il partner sessuale primario di Nick è Celeste, ma egli ha altre due partner che vede un paio di volte al mese e ne sta attivamente cercando altre. Nick ha detto a Celeste di amarla occasionalmente con un po’ di imbarazzo, ma anche Celeste ha molti rapporti sessuali con altre persone, con un paio ha una relazione profonda. Nick e Celeste andranno a vivere insieme, quindi stanno cercando di dare un nome alla loro relazione: sono compagni statisticamente significativi.

Leggi tutto

Storie

A Lucca il restaurato Angelo Annunciante di San Gennaro in Lucchesia

Dal 18 settembre scorso e sino al 19 dicembre nella chiesa di San Franceschetto a Lucca è esposto, ad ingresso gratuito, l’Angelo Annunciante proveniente dalla Pieve di San Gennaro in Lucchesia, uno dei manufatti artistici più raffinati ed enigmatici del territorio lucchese. L’occasione è offerta dalla mostra “Se fosse un angelo di Leonardo… L’arcangelo Gabriele di San Gennaro in Lucchesia e il suo restauro.

Leggi tutto

Media

Storie di donne consacrate vittime del male

E’ nelle librerie il volume di Salvatore Cernuzio intitolato “Il velo del silenzio. Abusi, violenze, frustrazioni nella vita religiosa femminile”, edito da San Paolo. Ecco la prefazione al libro scritta dal suor Nathalie Becquart, sottosegretario della Segreteria generale del Sinodo dei Vescovi

Leggi tutto

Chiesa

ARGENTINA - Si prepara la beatificazione dei Martiri del Zenta

La storia dei martiri risale all’anno 1683, quando nella valle del Zenta, a 3 chilometri da Pichanal, nella cappella di Santa María, si consumò il martirio del sacerdote Pedro Ortiz de Zárate, argentino, vicario di Jujuy, del sacerdote gesuita italiano Antonio Solinas, entrambi missionari, e dei loro compagni creoli e aborigeni (due spagnoli, un mulatto, un nero, una donna indigena, due ragazze e 16 aborigeni).

Leggi tutto

Politica

PDF: gravi i problemi di mancanza di sicurezza a Napoli

Napoli ha un problema grosso e si chiama SICUREZZA, il Sindaco, la giunta e gli Assessori hanno l’obbligo di intervenire subito, con un piano strategico per difendere Napoli da questi Barbari che in preda a fiumi di alcol e droghe di ogni genere, mettono a ferro e fuoco la città” queste le parole di Massimiliano Esposito Coordinatore Regionale del Popolo della Famiglia

Leggi tutto

Media

Don Stimamiglio nuovo direttore di Famiglia Cristiana

Il giornalista, già condirettore della rivista, succede a don Antonio Rizzolo,

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano