Storie

di Roberto Signori

SUD SUDAN -  Nasce una radio per diffondere la pace e proclamare il Vangelo

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

‘Proclamare il Vangelo’ è il motto della radio Don Bosco 91.0 FM di Tonj, missione salesiana nel Sud Sudan nella regione del Bahr al-Ghazal, che trasmette il segnale da 12 anni. Si tratta di un prezioso strumento a servizio della comunità, per diverso tempo un sogno del missionario nigeriano don Cyril Odia, poi diventato realtà il 5 febbraio 2010 con don Cyril primo direttore.

Secondo quanto si evince nella nota pervenuta all’Agenzia Fides, l’emittente radiofonica salesiana oramai è diventata un mezzo che fa da megafono a diverse opere della missione: dalla parrocchia alla scuola primaria e secondaria, dall’ospedale all’oratorio. I suoi contenuti vengono tramessi in 5 lingue (inglese, arabo, dinka, jur e bongo) e attualmente la sua copertura va dai 90 ai 120 chilometri. “Il palinsesto è davvero corposo, - si legge nella nota - viene trasmesso il Vangelo, la messa quotidiana della parrocchia, oltre all’Angelus, viene dato spazio a programmi sui temi di spiritualità, approfondimenti mariani e la musica è generalmente di genere gospel.”
Non mancano contenuti di valore educativo e sociale che trattano temi riguardanti la salute, la violenza di genere, questioni familiari, realizzati in collaborazione con l’ospedale della missione di Tonj. La radio è totalmente autosufficiente dal punto di vista economico grazie ai programmi sovvenzionati dalle organizzazioni del territorio, dal governo locale e dagli annunci pubblicitari. Il ricavato copre le spese della gestione della trasmissione del segnale e dei 14 membri dello staff.
Il sogno dello staff di Radio Don Bosco è quello di riuscire a installare dei trasmettitori in tutte le comunità salesiane del Sud Sudan per favorire unità e collaborazione tra i giovani che frequentano le opere salesiane, diffondere la pace e proclamare il Vangelo in ogni angolo del Paese.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

20/07/2022
1908/2023
San Giovanni Eudes

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Beatificazione per don Richard Henkes, sacerdote della Società dell’Apostolato Cattolico

Don Richard è morto di malattia, ma è stato possibile dimostrare che quella morte era avvenuta perché si trovava nel campo di concentramento a causa della sua predicazione, che proponeva il Vangelo come alternativo al neopaganesimo che circolava nella Germania nazista

Leggi tutto

Chiesa

Coe:appello per la pace in Etiopia e in Terra Santa

l Comitato Esecutivo del Consiglio Ecumenico delle Chiese - Coe, esprimono solidarietà per il popolo etiope, che sta affrontando una grave crisi, unendosi alle preghiere delle Chiese locali ed evidenziano gli ostacoli che in Terra Santa impediscono una pacifica convivenza fra israeliani e palestinesi.

Leggi tutto

Storie

Dalai Lama: basta guerre

Il Dalai Lama ha lanciato oggi un appello alla pace in Ucraina affermando che la guerra è “obsoleta”: secondo quanto riporta la Cnn, il leader spirituale tibetano in esilio si è detto “profondamente rattristato” dal conflitto e ha esortato entrambi i Paesi alla “comprensione reciproca”.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco a Malta nel segno della pace

Presentato nella Sala Stampa della Santa Sede il viaggio apostolico nell’arcipelago del Mediterraneo. Il direttore Matteo Bruni: sarà difficile non parlare della guerra in Ucraina

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco riceve i membri della Roaco

Con lo sguardo fisso sull’icona del buon Samaritano, non si dimentichino i drammi dei conflitti in Tigray e nell’”amata e martoriata Ucraina”. Questa la forte raccomandazione di Francesco ai partecipanti all’Assemblea plenaria della Roaco, la Riunione Opere Aiuto Chiese Orientali , alla presenza dei cardinali Leonardo Sandri, presidente della Roaco, e Mario Zenari, Nunzio Apostolico in Siria, ricevuti in Vaticano a conclusione dei lavori della sessione plenaria, ai quali Francesco ha espresso la speranza che il negoziato prenda il posto della violenza:

Leggi tutto

Storie

SUD SUDAN - “Il tribalismo è nemico della pacifica convivenza

Il tribalismo è il più grande nemico del Paese” ha affermato Mons. Stephen Ameyu Martin Mulla, Arcivescovo di Juba e Amministratore Apostolico della Diocesi di Torit, nell’omelia di domenica 25 settembre durante la Santa Messa nella parrocchia di Nostra Signora Addolorata a Torit.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano