Chiesa

di Raffaele Dicembrino

Papa affida alla Madonna il “pellegrinaggio penitenziale”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

A due giorni dalla partenza per il Canada, Papa Francesco si è recato nella Basilica di Santa Maria Maggiore per affidare alla Vergine Maria il suo 37.mo viaggio apostolico. Dinanzi alla effigie della Salus Populi Romani, protettrice dell’Urbe, il Papa ha pregato per alcuni istanti da solo, in silenzio, seduto sulla sedia a rotelle, chiedendo protezione e sostegno per quello che ha definito un “pellegrinaggio penitenziale” che ha al cuore la riconciliazione tra la Chiesa e i popoli indigeni canadesi, vittime in passato di politiche di assimilazione perpetrate anche da istituti religiosi cattolici.

“Questa mattina, venerdì 22 luglio, Papa Francesco si è recato alla Basilica di Santa Maria Maggiore per pregare davanti all’icona della Vergine Salus Populi Romani e affidarle il prossimo suo viaggio in Canada. Al termine ha fatto rientro in Vaticano”, informa la Sala Stampa vaticana.

Al centro della visita apostolica, come detto, c’è il desiderio di “abbracciare le popolazioni indigene”, come ha affermato lo stesso Francesco nell’Angelus di domenica scorsa, 17 luglio, spiegando che: “Purtroppo in Canada molti cristiani, soprattutto membri di istituti religiosi, hanno contribuito alle politiche di assimilazione culturale che in passato hanno gravemente danneggiato in diversi modi le comunità native”. Da qui l’inedita definizione del viaggio apostolico come di un “pellegrinaggio penitenziale” e l’auspicio che esso possa “contribuire al cammino di riconciliazione e guarigione intrapreso già” dalla Chiesa cattolica canadese e i popoli originari. Dunque una vera e propria missione che il Papa, sempre all’Angelus, domandava ai fedeli di accompagnare con la preghiera. Un sostegno spirituale che oggi ha chiesto alla Vergine Maria

Papa Francesco resterà in Canada fino a 30 Lugllo, visitando, oltre a Edmonton. anche le città di Maskwacis, Québec e Iqaluit.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

22/07/2022
0502/2023
Sant'Agata

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Appello ai vescovi italiani

Il nostro quotidiano rivolge un appello al cardinale Bagnasco e alla Cei per una mobilitazione evidente dei cattolici per impedire l’approvazione di norme che devasterebbero la famiglia

Leggi tutto

Politica

L’Argentina e l’aborto

Sembra provvidenziale questa retiterata volontà del Presidente argentino Macri di impedire la legalizzazione dell’aborto nel Paese sudamericano. Infatti, negli stessi giorni in cui il Capo di Gabinetto del Presidente della Repubblica Marcos Peña dichiara ufficialmente che, la depenalizzazione dell’omicidio del concepito nel grembo materno, «non è nei programmi» del Governo (cfr. Marcos Peña: “No está en agenda avanzar” con la legalización del aborto, “La Nación”, 22 de noviembre de 2016), il Nobel per la Letteratura Daniel Mantovani (“El ciudadano ilustre”), descrive un Paese alla ricerca delle proprie «radici europee» e «di una forte e coesiva identità nazionale» (cit. in L’Argentina, un Nobel in ritardo e la ricerca dell’identità nazionale, “Il Corriere della Sera”, 23 novembre 2016, p. 41). E quali possono essere queste “radici europee” se non quelle dell’umanesimo cristiano? Nella vigente Costituzione argentina del resto il Parlamento è chiamato fra l’altro a «dettare un regime di sicurezza sociale speciale» per il bambino anche «durante la gravidanza» (art. 75, co. 23). Per l’ordinamento nazionale appunto l’aborto è ammesso solo in caso di pericolo di vita, stupro o grave pregiudizio per la salute fisica della donna.

Leggi tutto

Chiesa

Al via l’assemblea generale CEI. Verso il successore di Bagnasco

Il saluto del Presidente uscente; il ringraziamento del Papa: «Non è facile lavorare con me»

Leggi tutto

Chiesa

Le più belle conversazioni del Papa con i gesuiti

Viene presentato questa sera a Villa Malta da Ferruccio De Bortoli e Piero Badaloni: Antonio Spadaro è il curatore e l’ideatore di due delle interviste che compongono l’ultimo “libro del Papa”. Caratteristica dominante della raccolta è che tutte le conversazioni si svolgono tra religiosi, in massima parte maschi, e che per la quasi totalità dei casi si tratta di gesuiti: si mette così in rilievo il carisma proprio della Compagnia di Gesù per la Chiesa di oggi

Leggi tutto

Chiesa

Il cardinale Sarah ed i migranti

«La mia reazione è ribellarmi». Ha esordito così il proprio commento Robert Sarah, cardinale africano della Chiesa cattolica, prefetto emerito della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, intervistato ieri mattina da Sonia Mabrouk per Europe Matin in merito alla morte di almeno 27 migranti provenienti dall’Africa avvenuta mercoledì nella Manica, al largo della città francese di Calais.

Sarah ha quindi dato corso al proprio pensiero – di certo controcorrente e probabilmente destinato a sus

Leggi tutto

Chiesa

Dal 13 dicembre apre Palazzo Lateranense

Per secoli residenza papale, prima che fosse trasferita in Vaticano, il Palazzo Lateranense apre le proprie porte ai visitatori.

Tra arte e fede

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano