Chiesa

di Tommaso Ciccotti

Papa: “Le armi nucleari? Immorali!”

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

In occasione dell’inizio della Conferenza Onu sulla revisione del Trattato di non proliferazione Nucleare, che durerà sino al 26 agosto, il Papa, in un tweet pubblicato sul suo account in dieci lingue @Pontifex, ribadisce la posizione della Chiesa contraria alle armi atomiche.

“L’uso di Armi nucleari come pure il loro possesso, è immorale. Cercare di assicurare la stabilità e la pace attraverso un falso senso di sicurezza e un “equilibrio del terrore” conduce inevitabilmente a rapporti avvelenati tra popoli e ostacola il vero dialogo”.

Papa Francesco aveva ribadito il desiderio di un mondo libero dalle armi nucleari, “responsabilità costosa e pericolosa”, in un messaggio di giugno all’ambasciatore Alexander Kmentt, presidente della prima riunione degli Stati membri del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, che si era svolta a Vienna dal 21 al 23 giugno. Anche in quell’occasione, il Papa nel documento sottolineava che il semplice possesso di armi atomiche è “immorale”. A nome della Santa Sede ribadiva pertanto l’urgenza del disarmo, “obiettivo impegnativo e lungimirante” specialmente in un momento in cui l’umanità si trova a un “bivio”, come pure la necessità di rispettare gli accordi internazionali: “Non sono una forma di debolezza, ma fonti di forza”, scriveva il Papa.

Le prossime quattro settimane vedranno impegnati al Palazzo di Vetro a New York i rappresentanti di 190 Paesi, impegnati a ristabilire la forza cogente dell’intesa. Il Trattato è da oltre 50 anni un baluardo contro la diffusione delle armi atomiche nel mondo e rimane la principale disciplina del nucleare civile e militare. Sancisce il diritto inalienabile all’energia nucleare, ma proibisce la diffusione delle armi nucleari. Solo a Cina, Francia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti ne viene concessa la detenzione.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

02/08/2022
0808/2022
San Domenico

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

La Cei e la catastrofe antropologica

La prolusione di Bagnasco passa in rassegna una serie di leggi e ddl che costituiscono una ferita mortale la famiglia. Che via d’uscita indica la Chiesa italiana?

Leggi tutto

Società

Impiccherano Charlie con una corda d’oro

Abbiamo promesso a Charlie ogni giorno che lo avremmo portato a casa. Sembra veramente sconvolgente, dopo tutto quello che abbiamo passato, vederci negato anche questo». Così Connie Yates ha implorato dal mondo il soccorso che possa frapporsi tra loro e l’ultimo sfregio dello spietato nosocomio cui va imputata la morte del bambino. Francis ha stabilito data e ora di morte di Charlie

Leggi tutto

Chiesa

Papa ed aborto: l’obiezione di coscienza fedeltà alla propria professione

Papa Francesco, incontrando i soci di un’associazione italiana di farmacisti, di fronte a chi vuole togliere l’obiezione di coscienza, afferma che non è una infedeltà, ma al contrario fedeltà alla propria professione, “se validamente motivata”.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco commemora i fedeli defunti

Papa Francesco: mi viene in mente uno scritto, alla porta di un piccolo cimitero, al nord: “Tu che passi, pensa ai tuoi passi, e dei tuoi passi pensa all’ultimo passo”.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco affida alla Madonna il suo viaggio a Cipro e in Grecia

Alla vigilia del pellegrinaggio dal 2 al 6 dicembre, Papa Francesco si è recato nella Basilica di Santa Maria Maggiore per pregare davanti all’icona della Salus Populi Romani

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: rompiamo lo specchio della vanità

Nella catechesi dell’udienza generale, il Papa a pochi giorni dal Natale parla della nascita del Bambino e sottolinea che la gioia è sapere di essere amati di un amore concreto

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano