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di Giuseppe Udinov

KENYA - Appello dei vescovi al voto

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“Giovani questo è il vostro futuro! Andate a votare” esorta Sua Ecc. Mons. Antony Muheria, Arcivescovo di Nyeri, in uno dei video pubblicati dalla Conferenza Episcopale del Kenya (Kenya Conference of Catholic Bishops, KCCB) in vista delle elezioni presidenziali e parlamentari del 9 agosto.

Una vigilia elettorale caratterizzata da una certa apatia soprattutto da parte dei giovani, disillusi dalle promesse fatte nelle precedenti campagne elettorali. Permane però la preoccupazione di violenze post elettorali come accaduto in passato. Nelle violenze post-elettorali del 2007-08 sono morte più di 1.100 persone principalmente negli scontri tra Kikuyu e Kalenjin.

Una preoccupazione fatta propria da Mons. Muheria che nel suo videomessaggio raccomanda i giovani a “preservare la pace” perché “la pace è un dono di Dio”. Per questo l’Arcivescovo di Nyeri avverte di non cadere vittima di “macchinazioni politiche” e ai richiami del tribalismo e dell’incitamento all’odio. “Non siate strumento delle violenze. Troppe volte i giovani sono stati strumentalizzati per incitare la violenza. Dunque rigettate ogni forma di corruzione o di manipolazione alla violenza” dice Mons. Muheria.

“Una volta votato non rimanete nei pressi delle urne, ma tornate a casa. Non siate fonte di agitazione e di inquietudine. Tornate a casa e aspettate i risultati. Andate a case e pregate per il buon esito del voto” suggerisce Mons. Muheria.

Nello scegliere chi votare dice Mons. Muheria “non guardate all’appartenenza tribale”. “Infine- dice l’Arcivescovo di Nyeri- Le elezioni non sono una questione di vita o di morte ma riguardano la costruzione giorno per giorno della nostra nazione. Con il nostro voto daremo ai vincitori una possibilità di guidare il Paese per un certo periodo di tempo. Chi perde le elezioni avrà un’altra possibilità di guidare il Paese alle prossime votazioni”.

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05/08/2022
1208/2022
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