Storie

di Nathan Algren

Monastero Trappista in costruzione sull’isola del Borneo

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

“Sono davvero molto felice di vedere cosa sta succedendo ora a Pegadungan. È giunto il momento in cui i ‘figli, cioè religiosi locali, si prendano cura della madre, i Paesi Bassi, dove scarseggiano le vocazioni religiose”, dice all’Agenzia Fides il Trappista olandese padre Hector Majoor OCSO riferendosi alla presenza di abbazie Trappiste in Olanda e alle abbazie istituite in Indonesia. Nell’arcipelago asiatico, infatti, un nuovo monastero Trappista sorgerà nel Borneo indonesiano, precisamente a Pegadungan, nella diocesi di Ketapang, provincia del Kalimantan occidentale.

Padre Mikael Santana OCSO, dell’Ordine dei monaci Cistercensi di stretta osservanza, si è trasferito in loco per fondare la nuova comunità religiosa. Nei giorni scorsi mons. Pio Riana Prapdi, Vescovo di Ketapang, ha unto e benedetto il luogo in cui sarà fondato quello che sarà il monastero Trappista nella diocesi di Ketapang, il 4° in Indonesia, mentre vengono soddisfatti i “protocolli interni” nell’Ordine Religioso Cistercense . Erano presenti all’evento numerosi monaci Trappisti, oltre a sacerdoti, fratelli e suore che lavorano nella diocesi di Ketapang.
Parlando con Fides, mons. Pio Riana Prapdi conferma: “La presenza del monastero trappista nella nostra diocesi è importante poiché abbiamo bisogno delle loro preghiere”.

E’ stato il Vescovo emerito mons. Blasius Pujaraharja il primo a invitare l’Ordine Cistercense ad avviare il suo nuovo monastero nella sua diocesi, a Pegadungan , luogo isolato, oasi di silenzio, pace tranquillità, adatto per la contemplazione. L’attuale Vescovo di Ketapang, mons. Pius Riana Prapdi, che ha stretti rapporti con il monastero Trappista di Rawaseneng ha voluto concretizzare l’idea, fondando una casa Trappista di Pegadungan.

Il vescovo ha accolto con gioia la comunità Trappista nella diocesi di Ketapang a partire dalla metà di luglio 2022. Fr. Mikael Santana OSCO nelle prossime settimane preparerà tutto il necessario per legalizzare l’istituzione ufficiale del nuovo monastero trappista in Kalimantan occidentale, che segue la presenza di altre tre realtà già istituite nella nazione asiatica.

Il primo monastero Trappista in Indonesia, intitolato a Santa Maria è stato infatti ufficialmente fondato nel 1953 a Rawaseneng, nel distretto di Tetangung, a Giava centrale, come un “ramo” dell’abbazia trappista olandese di Konigshoeven con sede a Tilburg.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

05/08/2022
2902/2024
Sant'Augusto Chapdelaine martire

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Inviato speciale per garantire la tutela della libertà religiosa

“Un passo particolarmente importante per confermare che il diritto di professare liberamente la fede religiosa - riconosciuto dall’articolo 19 della Costituzione italiana - non è valido solo a livello nazionale ma deve essere promosso in ogni sede internazionale, quale diritto fondamentale e inviolabile di ciascuno

Leggi tutto

Società

INDIA - Il 2021 “l’anno più violento” per i cristiani

La minoranza cristiana della popolazione indiana ha dovuto affrontare una serie di violenze spesso perpetrate da gruppi estremisti indù in tutto il paese

Leggi tutto

Politica

Adinolfi e De Carli (PdF): “La via religiosa è decisiva per la pace”

Presidente e consigliere nazionale del Popolo della Famiglia accolgono con entusiasmo la decisione di Papa Francesco di consacrare Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria

Leggi tutto

Storie

Nigeria - Strage in una Chiesa cattolica

Uomini armati hanno fatto irruzione nella chiesa di San Francesco Saverio a Owo, nello stato di Ondo, aprendo il fuoco contro i fedeli che celebravano la Pentecoste. Numerose le vittime, tra cui diversi bambini. Il Papa prega per le famiglie dei morti e i feriti.

Leggi tutto

Storie

Kurdistan, padre Samir: Noi ostaggi della guerra di Erdogan

Dopo la strage di Zakho costata la vita a 9 turisti la testimonianza di un parroco che vive sulle montagne della regione dove avvengono i raid. “Ogni settimana ci sono persone che muoiono per questi bombardamenti.  Ankara deve essere fermata”.

Leggi tutto

Storie

Cina - Jimmy Lai condannato anche per frode

Il 74enne Lai è in prigione dal dicembre 2020. Sconta una condanna per aver partecipato a manifestazioni non autorizzate ed è in attesa di processo (si aprirà il primo dicembre) per quattro imputazioni: due di aver cospirato per colludere con altri Paesi o “elementi esterni”; una di collusione con forze straniere; l’ultima di aver complottato per stampare, pubblicare, vendere, distribuire e riprodurre pubblicazioni “sediziose”.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano