Storie

di Giuseppe Udinov

SOMALIA - ONU e crisi umanitaria

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Il recente attacco degli Al Shabab in Etiopia, è l’ennesima dimostrazione della volontà del gruppo terroristico di diventare sempre più una struttura internazionale e non solo somala”. E’ quanto riferiscono dalla Somalia in merito agli attacchi terroristici registrati nelle ultime settimane

“Centinaia di uomini ben armati e addestrati sono entrati in Etiopia contrastati da una forte risposta dell’esercito etiope (ENDF) – prosegue la fonte. Le perdite etiopi sono ignote, mentre si parla di un centinaio di caduti tra le file di Al Shabab, tra cui il militante islamista somalo-svedese Fuad ‘Shangole’ e altri 2 importanti capi”.

L’attacco degli Al Shabab in Etiopia, coincide con la grave crisi dovuta alla siccità e ai fortissimi scontri interni tra l’ENDF con il gruppo armato degli OLA (Oromo Liberation Army), e con il Tigray continua il delicato processo di pace.
Mentre si riaffaccia lo spettro della carestia nel Paese che vive le peggiori condizioni degli ultimi quaranta anni, con quattro stagioni consecutive di piogge mancate, un segnale positivo viene dalle agenzie internazionali che stanno aiutando la Somalia in questo drammatico momento. L’ONU ha stanziato 9.5 milioni di dollari per intervenire nella regione dei Bay, una delle più colpite del Paese dal fenomeno e dagli attacchi terroristici. Nei primi tre mesi del 2022 la siccità ha costretto oltre mezzo milione di persone ad abbandonare i propri villaggi in cerca di aiuto, spesso camminando giorno e notte, con bambini piccoli e neonati.

Nel frattempo continuano gli scontri tra Al Shabab e i militari etiopi, e a Beledweyne in Somalia, una delegazione dell’esercito etiope si è incontrata con una delegazione somala per discutere della lotta al gruppo terroristico e per coordinare le azioni militari. Nel frattempo a Mogadiscio il cambio di governo sta creando forti cambiamenti nell’area. Il nuovo Presidente somalo, Hassan Sheikh Mohamud, sta attuando una nuova strategia di riconciliazione nazionale che prevede, oltre alla lotta militare anche un nuovo approccio politico.

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05/08/2022
1208/2022
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