Politica

di Mario Adinolfi

CANCELLARE O RIVENDICARE

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Io capisco che chi ha un bagaglio di cultura politica scarso non colga proprio il senso di parole e simboli. Ma stiamo discutendo di cosa sia storicamente la fiamma del simbolo di Fratelli d’Italia, il senso della sua presenza nel simbolo. È una lampada votiva o un disegno generico? No. È la fiamma del MSI? Sì. Cosa rappresentava la fiamma del MSI di Giorgio Almirante, capo di gabinetto del ministro della Cultura della RSI? Rappresentava una cosa sola. Quella: la fiamma sempre tenuta accesa a Predappio. Non è difficile da capire se non ci si pone sulla questione con l’animo avvelenato da risentimenti personali. Sulla questione io non ho alcuna critica da fare a nessuno. Sul fascismo ho scritto parole chiare: non risolveremo mai questo dibattito finché non accetteremo il fatto del vastissimo consenso di cui godette per due decenni. Perché il fascismo è biografia di una nazione. Della nostra nazione. Quindi ora sulla fiamma Giorgia Meloni può fare solo due cose: rivendicarla o cancellarla dal simbolo, come ha cancellato tutti i tweet di cui si vergogna su green pass e vaccini. Per me, peraltro, la Meloni farebbe bene a rivendicarla, la applaudirei se lo facesse. L’unica cosa che non può fare è dire che è una lampada votiva o un disegno generico che sta lì per caso. Perché così diventerebbe troppo chiaro che pensa che siamo tutti scemi e non scolarizzati.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

18/08/2022
2702/2024
San Gabriele dell'Addolorata

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Preparatevi si vota a Giugno

Il voto a Giugno sembra essere sempre più vicino

Leggi tutto

Politica

Verdini butta la maschera: «Sono io il regista di tutto»

L’ex braccio destro di Berlusconi rivendica come proprio merito anche le unioni civili

Leggi tutto

Politica

Forza Orban

Orban non è un fascista e uno xenofobo, è un leader del Partito popolare europeo. Le radici del Ppe sono quelle degasperiane e sturziane, il Ppi nacque cento anni fa e fu il primo Partito popolare a essere fondato in Europa. Orban è il premier ungherese da vent’anni: i magiari lo votano perché in questi venti anni ha continuato ad avere successi clamorosi sul fronte economico, le persone in Ungheria vivono meglio grazie a Orban.

Leggi tutto

Politica

Ribaltare l’uso delle risorse

Il reddito di cittadinanza è stato un provvedimento del governo gialloverde, il Conte Uno, fortemente voluto come provvedimento bandiera dall’allora ministro per lo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, che andò addirittura da Bruno Vespa ad annunciare agli italiani “l’abolizione della povertà”. Sul videowall di Porta a Porta mentre il capo politico del Movimento Cinque Stelle garrulo pronunciava quella grottesca frase campeggiava la scritta: “780 euro a cinque milioni di italiani”. In realtà era poco più della metà a meno di un milione di persone

Leggi tutto

Politica

Legge di bilancio; ecco la manovra

Una “legge di Bilancio espansiva”, da 30 miliardi di euro, che “accompagna la ripresa ed è in piena coerenza con gli altri documenti che guidano l’azione economica di questo Governo”, ha detto il Premier. Il Paese, nel 2022, “crescerà oltre il 6%”

Leggi tutto

Società

La famiglia al centro

In tv nel tempo in cui la famiglia “tradizionale” sembra essere odiata da tutti i teorici della sua distruzione, l’origine narrativa di ogni racconto da lì prende spunto.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano