Società

di Raffaele Dicembrino

Scuola - Proclamato il primo sciopero dell’anno scolastico

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Scuola - A ridosso delle elezioni SISA e CSLE organizzano una protesta che coinvolgerà personale docente e ATA. Alla base dello sciopero, la richiesta di risolvere la questione legata al rinnovo del contratto.

Dunque la scuola sta riaprendo i battenti in tutta Italia e già i sindacati sembrano già essere sul piede di guerra. Infatti è già stato proclamato uno sciopero dei docenti e del personale ATA dalle sigle SISA e CSLE. Due giorni di stop, il 23 e 24 settembre, confermato dalla nota 74585 del Ministero dell’Istruzione. Alla base della decisione, la volontà di manifestare per problemi irrisolti che ormai da anni gravano sul mondo della scuola.

Uno dei temi più scottanti riguarda il rinnovo del contratto scuola, fermo da anni, e su cui sindacati e Ministero dell’Istruzione non intendono fare passi indietro, rallentando così una trattativa mai effettivamente decollata. C’è poi il nodo dell’algoritmo con cui vengono assegnate le supplenze. In questi giorni molti istituti lamentano mancanza di personale, un’evidente constatazione delle falle all’interno del sistema di abbinamento. Il numero di cattedre scoperte si abbatte sugli istituti e in particolare sui dirigenti scolastici, costretti a correre ai ripari al meglio delle proprie possibilità.

Nel frattempo il Ministro Bianchi è intervenuto proprio sul nodo insegnanti: “Noi abbiamo 801mila insegnanti, che sono per la gran parte a tempo indeterminato. Gli altri sono più di 90mila insegnanti di sostegno, abbiamo 25mila insegnanti che stanno concludendo il loro concorso. Rimangono 45mila insegnanti che sono a tempo determinato, che fanno sostituzioni e sono il 5%, però quest’anno diversamente dal passato, all’apertura della scuola abbiamo tutti quelli di ruolo e quelli a tempo determinato che servono”, ha detto Patrizio Bianchi nel corso di un intervento nella trasmissione Rai “UnoMattina”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

14/09/2022
0110/2022
S. Teresa di Gesù bambino

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Vogliono il mondo di Frankenstein e usano i bambini

Il “gioco del rispetto” in 45 scuole dell’infanzia a Trieste altro non è che il tentativo di contrapporre l’indifferenziato all’identità, anche sessuale, persino dei più piccoli

Leggi tutto

Media

L’hashtag che risolve persone e societa’

Sui grandi media del sistema non è possibile intervenire con proposte originali. È necessario cogliere un intento di fondo, proprio sulla via della concreta libertà, del concreto pluralismo e diffonderlo dappertutto. Un rumore di fondo. “Libertà di educazione” è la chiave per uscire dal vuoto e distorcente tecnicismo del pensiero unico inculcato fin dalla scuola, sradicando ogni libera ricerca umana e di conseguenza ogni autentico scambio. Il rapidamente progressivo spogliamento di tutto, il malessere generalizzato, l’isolamento, ad opera del sistema del pensiero unico possono comunque gradualmente unire molti su questo tema decisivo. Libertà di educazione può divenire il rumore di fondo, l’hashtag ricorrente per ogni dove.

Leggi tutto

Storie

Cyberbullismo, offese e aggressioni ad un ragazzino

Le indagini sulla vicenda di cyberbullismo sono state seguite dalla polizia postale, coordinata dalla procura dei minorenni, e quindi dalla Divisione di polizia anticrimine della Questura per l’emissione del provvedimento nell’ambito del progetto Zeus

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco e l’integrazione scolastica

Il Papa riceve i partecipanti al convegno “Iniziative nell’educazione dei rifugiati e dei migranti”, concluso alla Gregoriana

Leggi tutto

Politica

Lo scrittore, la politica ed i quattrini

Questo progetto si chiama “Rapsodia – scrittori nelle scuole” e per il 2016/2017 prevede l’incontro con Giacomo Mazzariol, giovanissimo autore di Castelfranco Veneto, che ha scritto un libro commovente sul fratello down. Il progetto, come accordo tra la scuola e le case editrici, prevede che gli autori vengano a titolo gratuito, ma in cambio almeno l’80% degli studenti presenti deve aver acquistato il libro.

Leggi tutto

Società

Istruzione: notevoli differenze tra gli stipendi degli insegnanti in Europa

La rete Eurydice della Commissione europea ha pubblicato nelle scorse ore la relazione annuale sugli stipendi degli insegnanti. La relazione mostra che il reddito degli insegnanti varia considerevolmente tra i paesi europei, generalmente in base al tenore di vita. Queste differenze riguardano non solo gli stipendi iniziali degli insegnanti, ma anche l’evoluzione nel corso di tutta la carriera.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano