Società

di Raffaele Dicembrino

Il calcio scende in campo per la pace

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Un calcio alla guerra, all’indifferenza, alla violenza per abbracciare la pace, l’unità, la concordia, valori che da sempre lo sport cerca di veicolare. E’ lo spirito con il quale ci si appresta a vivere la 3a edizione della Partita per la Pace, benedetta da Papa Francesco, che vedrà il sostegno delle più grandi stelle del calcio mondiale. Si terrà il 14 novembre, allo Stadio Olimpico di Roma, e lo slogan sarà “We Play For Peace”. Anima dell’iniziativa è Scholas Occurentes, che da tempo lavora con i giovani aiutandoli a crescere nella loro consapevolezza, a crescere in un mondo più a loro misura. Un’edizione nel segno della pace, quanto mai urgente a sette mesi dal conflitto in Ucraina, e nel ricordo di Diego Armando Maradona, amico di Scholas Occurentes.

A seguire la presentazione presso la Radio Vaticana alla quale hanno preso parte il capitano della Lazio, Ciro Immobile, il calciatore della Roma Marash Kumbulla, e l’ex compagno di squadra di Maradona, Ciro Ferrara. Saranno molti i campioni che prenderanno parte all’evento come Ronaldinho, Caniggia e Stoichkov. Molti altri come Messi, Dybala, Buffon hanno inviato messaggi di sostegno per la Partita della pace.

A prendere la parola anche il presidente biancoceleste Claudio Lotito che ha ricordato come sia importante recepire gli appelli del Papa sulla guerra, come sia importante essere avversari e non nemici sul campo di gioco e che iniziative di questo tipo aiutano a creare amicizia e armonia, le strade per contrastare i conflitti. “La nostra vittoria è la vittoria della pace”. Sulla stessa linea il dirigente della As Roma, Francesco Pastorella che ha ricordato le iniziative della squadra giallorossa a favore del popolo ucraino e di quello afghano.

“Credo sia importante dare un messaggio, ancora una volta come abbiamo fatto in passato, forte e chiaro per la pace – sottolinea Ciro Immobile - in questa partita voluta fortemente da Papa Francesco. Sono contento di potergli dare una mano, io come capitano della Lazio ma anche la Roma, siamo insieme per dare una mano al popolo in difficoltà”. “L’unione fa la forza ed è un messaggio chiaro che dobbiamo dare ai giovani”. Infine, un pensiero per Diego Armando Maradona, punto di riferimento anche per Immobile quando era bambino. “E doveroso ricordarlo soprattutto per noi napoletani che lo portiamo nel cuore e siamo vissuti e cresciuti col suo mito”. Sulla stessa linea il calciatore della Roma, Marash Kumbulla che ha ricordato che “qui non ci sono avversari né squadre ma solo chi lavora per la pace”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

30/09/2022
2406/2024
Natività di San Giovanni Battista

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Commissione dei Nuovi Martiri – Testimoni della Fede

“Un Catalogo di tutti coloro che hanno versato il loro sangue per confessare Cristo e testimoniare il suo Vangelo”

Leggi tutto

Chiesa

Il saluto di Papa Francesco alla Mongolia

Concluso il pellegrinaggio di Francesco in terra mongola che lo ha visto abbracciare le diverse realtà della Chiesa e della società. Il telegramma al presidente Khürel Sükh Ukhnaa: “Vi assicuro le mie preghiere per la pace, l’unità e la prosperità della nazione”

Leggi tutto

Politica

SINODO, CINQUE CARDINALI SOTTOPONGONO AL PAPA “DUBIA” SUI PUNTI CHIAVE

PAPA - I cardinali Raymond Leo Burke, Walter Brandmüller, Robert Sarah, Joseph Zen Ze-kiun, Juan Sandoval Íñiguez, hanno reso pubblici oggi, 2 ottobre, in tutto il mondo, dei Dubia che hanno sottoposto a papa Francesco.

Leggi tutto

Società

Profughi ucraini, boom di rientri in patria

Da seicento giorni Olena non metteva piede in Ucraina. Più o meno tanti quanti stanno cambiando il volto del suo Paese dall’inizio dell’invasione russa. «Torno perché non riuscivo più a stare lontana dal mio fidanzato. Lui mi ha assicurato che la situazione è tranquilla almeno a Ternopil, dove abiteremo e dove ci vorremmo sposare». Trent’anni, laureata in economia, è in mezzo a una coda di quasi cinquecento connazionali pronti a salire sul treno quotidiano che dalla Polonia porta a Kiev. Ci starà tre ore, sotto la pioggia, a mezzanotte, con la valigia nera che trascina a fatica e in cui ha racchiuso un anno e mezzo di vita fuori della sua terra. In fila davanti al casottino che ospita i poliziotti di frontiera nell’ultima città polacca prima del confine con l’Ucraina: Przemysl.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco racconta il presepe in un libro

Un volume della Piemme in coedizione con la Libreria Editrice Vaticana raccoglie una serie di testi, riflessioni, discorsi e omelie che il Papa ha dedicato alla rappresentazione della Natività. Di seguito il testo integrale dell’introduzione firmata dal Pontefice

Leggi tutto

Chiesa

PAPA - ANGELUS - LIBERATEVI DEL SUPERFLUO

All’Angelus, Papa Francesco ricorda che per vivere bene è necessario liberarsi del superfluo “per scavare in profondità dentro di sé, per cogliere ciò che è veramente importante davanti a Dio”

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano