Storie

di Roberto Signori

Bangladesh - Cristiano rapito e ucciso

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Sabuj Bernard Gosal era scomparso il 28 settembre: la famiglia ne aveva denunciato la sparizione dopo che non era tornato a casa dal lavoro. Il 35enne cattolico lavorava come operaio alla Purbachal Apparel, una fabbrica di abbigliamento situata a Panjora, parrocchia di Nagari.

Il giorno dopo la scomparsa, la famiglia ha ricevuto una richiesta di riscatto di 1,5 milioni di taka (più di 15mila euro). Subito è stata allertata la polizia, ma nei giorni successivi sono stati trovati il cadavere mutilato e altre sei parti del corpo vicino alla ditta dove era assunto.

Ieri oltre 100 cristiani hanno protestato per l’uccisione di Sabuj. “Non abbiamo mai visto un omicidio così efferato. Vogliamo una punizione esemplare per gli assassini”, ha detto p. Joyanto Sylvester Gomes, parroco di Nagari.

La polizia ha arrestato il musulmano Mohammad Sahin, un ex dipendente della Purbachal Apparel la cui moglie è tuttora impiegata alla fabbrica.

Il padre di Sabuj, Amollo Rozario, ha detto ai media che se la polizia avesse preso provvedimenti immediati suo figlio sarebbe ancora vivo: “Abbiamo denunciato dopo aver ricevuto la chiamata di un rapitore, ma non hanno fatto nulla di concreto, per questo abbiamo perso nostro figlio”. La registrazione del caso, ha spiegato, è avvenuta solo grazie alle pressioni dei leader cristiani.

Farjana Yesmin, sovrintendente aggiuntiva della polizia di Kaliganj, Gazipur, ha dichiarato di essere attiva sul caso: “Stiamo svolgendo le indagini. Tutti i colpevoli saranno arrestati e puniti. La polizia non ha alcuna negligenza riguardo l’omicidio. Abbiamo già arrestato Sahin che è il principale colpevole, i complici saranno arrestati presto”.

Il Bangladesh è un Paese a maggioranza musulmana. I cristiani e gli appartenenti alle altre minoranze religiose sono spesso perseguitati.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

05/10/2022
0102/2023
San Severo

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Una capitale uccisa

Tra gli ultimi arrestati per spaccio di droga e usura a Roma c’era anche una dipendente del Comune. Immagine tragica di una città non più decadente ma decaduta, a partire dalle sue istituzioni. E la Raggi pensa a togliere i manifesti di ProVita contro l’utero in affitto…

Leggi tutto

Media

L’osceno agire dei media contro i no vax

Pessima ed inaccettabile la violenza con cui i media si lanciano contro i no vax

Leggi tutto

Storie

Con il caldo puntuali gli incendi: allarme ad Ostia

Il polmone verde romano è di nuovo sotto attacco: la pineta del litorale, riserva statale naturale è aggredita da eco terroristi.

Leggi tutto

Storie

Nigeria: ucciso uno dei sacerdoti rapiti

Fonti della diocesi di Kafanchan confermano che padre John Mark Cheitnum è morto per mano dei sequestratori, mentre padre Donatus Cleopas è riuscito a fuggire. I due presbiteri erano stati rapiti il 15 luglio

Leggi tutto

Storie

Il dramma del Congo

Sono stati pubblicati i primi risultati dell’indagine delle Nazioni Unite sul massacro di fine novembre nella Repubblica Democratica del Congo

Leggi tutto

Storie

Abusa di una bambina chiamandola “Lolita”

Ha violentato per «sette anni» con cadenza «pressoché quotidiana» la figlia minorenne della moglie sostenendo di aver avuto con lei una «fantomatica relazione sentimentale» e definendo la ragazzina come una «lolita»

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano