Politica

di Mario Adinolfi

CHI SE NE FREGA DI QUEL CHE DICE MENTANA

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Ha ragione il viceministro, sui vaccini non c’è controprova. O meglio: a leggere i dati di nazioni più popolose dell’Italia e con meno vaccinazioni (Egitto, Indonesia, Nigeria, Pakistan ad es.) hanno tutte molti meno morti per Covid di noi. Ma se lo dici fai la fine di Montesano. Io non credo che i cosiddetti vaccini abbiano fatto alcunché, il virus circolando in settecento milioni di casi si è progressivamente attenuato. All’inizio era una forte influenza che ha abbattuto trentamila fragili italiani, poi ha continuato a mietere vittime prevalentemente vaccinate anche a campagna in corso. I vaccini anti-Covid sono stati la più grande rapina della storia alla fiscalità generale: un bottino di duecento miliardi di dollari che si sono spartiti in pochissimi in diciotto mesi per boccette di acqua sporca che non preveniva il contagio e con conseguenze non testate, per ammissione stessa di Pfizer e Moderna. Ora nessuno si sta facendo la quarta dose (6,9%), nessuna fa campagna vaccinale e il Covid ce lo siamo scordato. Tutta una questione di comunicazione e di percezioni. Ricordarsi di non cedere mai alla mediatizzazione del terrore. E guai alla Meloni se fa dimettere quel sottosegretario che ha già ritrattato e ha una paura fottuta delle sue stesse convinzioni. Un po’ di spina dorsale, e che cavolo, ma davvero basta un rimbrotto di Enrico Mentana per mettervi in condizioni di subalternità?

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

17/11/2022
0412/2022
S.Giovanni Damasceno

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

I brigatisti di via Fani tutti liberi da anni

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato al monumento che conserva memoria del vile attentato ad Aldo Moro e alla sua scorta, ma gli attentatori sono tutti impenitenti e a piede libero, ricercati e intervistati.

Leggi tutto

Politica

NOI O LORO: LA SCELTA È FACILE

Il 3 e 4 ottobre la scelta è semplice: noi o loro. Loro vanno di moda, hanno partiti grandi e ricchi e potenti e ipercitati dai media, ma sono attraversati da una fragilità valoriale che ormai sfocia nell’insensatezza esistenziale, non sanno neanche più perché stanno insieme se non per la caccia al potere. Loro o noi. Noi siamo piccoli ma sapete perfettamente chi siamo, cosa vogliamo, cosa ci anima, noi abbiamo una faccia sola e di questi tempi è il bene più prezioso. Non ci interessa il potere per il potere, non puntiamo alle poltrone, lo abbiamo dimostrato. Noi puntiamo al governo delle comunità e del Paese solo alle nostre condizioni, solo per realizzare quel che promettiamo, per portare in Italia quella cultura della famiglia e della vita che sola può sconfiggere i cinici nichilisti mortiferi che tanto di moda vanno in questo momento nel nostro Paese. Ma le mode passano. La famiglia resta: è l’ancoraggio vero, per tutti.

Leggi tutto

Società

E lo chiamano vaccino

Pfizer, dopo 6 mesi gli anticorpi crollano ed il “vaccino” va rifatto. Questa la raccomandazione che emerge dallo studio appena pubblicato sulla rivista Clinical Chemistry and Laboratory Medicine

Leggi tutto

Politica

Todi, Zmali (PdF): Grave la scelta di Ruggiano di escludere il PDF

Todi, Zmali (PdF): Grave la scelta di Ruggiano di escludere il Popolo della Famiglia che nel 2017 era stato determinante per la sua elezione.

Leggi tutto

Politica

PERCHÉ DICIAMO NO A DRAGHI

Errori su errori e distrazioni continue che hanno fatto sì che Draghi passasse da leader di una maggioranza di “salute pubblica” a capo di un esecutivo che produce divisioni e odio sociale tra i cittadini. Questa escalation “verso il basso” ci ha portato ad una presa di posizione coerente rispetto a quello che abbiamo dichiarato da tempo: da sempre contrari all’obbligo vaccinale e portati a giudicare i governi non per le persone che li guidano ma per i provvedimenti che adottano. Per questo, come abbiamo guardato con favore all’inizio dell’esperienza Draghi, ora ci poniamo in ferie e robusta opposizione e riteniamo inopportuna una sua candidatura al Quirinale.

Leggi tutto

Chiesa

La CEI e la pandemia

Il Consiglio Permanente della Conferenza episcopale italiana ha analizzato la realtà attuale, ha espresso particolare preoccupazione per la situazione in Ucraina e per la proposta referendaria italiana sull’eutanasia. Sui vaccini contro il Covid-19 ha ribadito che il principio di libertà e di autodeterminazione

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano