Politica

di Giuseppe Udinov

Covid, cambiano le regole sulla quarantena

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Per chi ha contratto il Covid l’isolamento si concluderà senza bisogno di fare il tampone. È questa la nuova regola introdotta nel decreto Rave approvato ieri in Senato e che dovrà passare anche alla Camera, dove la votazione è prevista subito dopo Natale, tra 27 e 28 dicembre. Il neoministro Orazio Schillaci sin da subito aveva promesso di cambiare le regole sull’isolamento dei positivi. Resta l’obbligo di isolamento dopo essere risultati positivi al Covid, ma cade l’obbligo di tampone per uscire di casa. Per ora bisogna fare il test dopo 5 giorni se non si hanno sintomi.

In realtà nella norma approvata in Senato non viene specificato cosa succede se ci sono ancora sintomi dopo 5 giorni. Una circolare del Ministero dovrà precisare la questione. Schillaci aveva ventilato l’ipotesi di mantenere l’obbligo di tampone per alcune categorie, in particolare per il personale sanitario. Dopo il passaggio per la Camera il decreto deve essere convertito entro due mesi pena la decadenza. Poi dalla pubblicazione in Gazzetta scatteranno le nuove regole.

Il decreto prevede anche la sospensione delle sanzioni da 100 euro per gli over 50 che il 15 giugno scorso non erano in regola con le vaccinazioni. Abolito anche l’obbligo di green pass per entrare nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice nonché nei reparti di degenza delle strutture ospedaliere. Niente più green pass nemmeno per stare nelle sale di aspetto dei pronto soccorso. Scende, inoltre, a 5 giorni il periodo di autosorveglianza per chi ha avuto contatti con positivi al covid. La regola, poco rispettata, prevedeva che per i 10 giorni successivi al contatto la persona sarebbe potuta uscire di casa ma indossando la mascherina. Infine nel decreto c’è la proroga fino al primo luglio dell’anno prossimo all’Unità di contrasto alla pandemia guidata dal generale Tommaso Petroni.

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15/12/2022
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