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di Nathan Algren

Nepal - Indagini sull’aereo precipitato

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Un aereo della Yeti Airlines con 72 persone a bordo è precipitato domenica mattina a Pokhara, in Nepal. Il volo proveniva dalla capitale Kathmandu e il tempo era sereno, ha detto portavoce dell’autorità per l’aviazione civile del Nepal. Il portavoce della compagnia, come riportato dal The Kathmandu Post, ha riferito che l’aereo è caduto tra il vecchio aeroporto e l’aeroporto internazionale di Pokhara, e ha confermato il numero delle persone a bordo, tra cui tre neonati e altri tre bambini.

Secondo la tv indiana News 18, tutte le 72 persone a bordo sono decedute. Sul velivolo c’erano 68 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio. “Metà dell’aereo è sul fianco della collina - hanno riferito residenti del posto all’agenzia Reuters - l’altra metà è caduta nella gola del fiume Seti”. Altre fonti locali sostengono che ci sono dei superstiti nello schianto del volo della Yeti Airlines. Il vice capo del distretto di Kaski nel Nepal centrale dove è avvenuto l’incidente ha detto che sono stati “mandati in ospedale” alcuni sopravvissuti per le cure. Un precedente bilancio diffuso dall’Autorità per l’Aviazione nepalese parlava di 40 morti. Il quotidiano indiano The Economic Times riporta che diversi stranieri erano a bordo dell’aereo, inclusi cinque indiani, quattro russi, un irlandese e due sudcoreani.

E l’incidente è più grave in Nepal dal marzo 2018, quando un volo turboelica Dash 8 USA-Bangla da Dhaka si è schiantato durante l’atterraggio a Kathmandu, provocando la morte di 51 delle 71 persone a bordo, secondo Aviation Safety Network. Almeno 309 persone sono morte dal 2000 in incidenti aerei o elicotteri in Nepal, dove si trovano otto delle 14 montagne più alte del mondo, tra cui l’Everest. Nel Paese asiatico il tempo può cambiare improvvisamente e creare condizioni pericolose. L’Unione Europea ha bandito le compagnie aeree nepalesi dal suo spazio aereo dal 2013, adducendo problemi di sicurezza.

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16/01/2023
0212/2023
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