Chiesa

di Tommaso Ciccotti

SINODO: PORSI IN ASCOLTO DELLO SPIRITO

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Chi presume di sapere già ora quali saranno le conclusioni dell’Assemblea sinodale o vorrebbe imporre al Sinodo un’agenda, “con l’intento di orientare la discussione e condizionarne i risultati”, “dimentica la logica che regola il processo sinodale: siamo chiamati a tracciare una ‘rotta comune’ a partire dal contributo di tutti”. A ribadirlo è la Segreteria generale del Sinodo in una lettera rivolta ai vescovi diocesani ed eparchiali impegnati nella tappa continentale del Sinodo e firmata dal cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo e dal cardinale Jean Claude Hollerich, arcivescovo del Lussemburgo e relatore generale del Sinodo. Il tema assegnato dal Papa per la XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo, si sottolinea, “è chiaro” ed è “per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione”. “Questo è dunque l’unico tema che siamo chiamati ad approfondire in ognuna delle fasi del processo” e anche se “le aspettative nei confronti del Sinodo 2021-2024 sono molte e diverse”, “non è compito della Assemblea affrontare tutte le questioni attorno a cui nella Chiesa si dibatte”, Anche se “nella prima fase di ascolto”, che ha coinvolto i fedele e le Chiese particolari, i confini del tema non sono stati così definiti, “anche per la novità del metodo e per la fatica a comprendere e riconoscere che l’intero ‘popolo santo di Dio partecipa pure dell’ufficio profetico di Cristo’”, “questa incertezza è diminuita nei passi successivi”, come dimostra il Documento di lavoro per la Tappa Continentale (DTC), che pur non costituendo l’agenda della prossima Assemblea sinodale, restituisce “con fedeltà quanto emerge dalle sintesi inviate dai Sinodi/Consiglio delle Chiese sui iuris e dalle Conferenze episcopali, lasciando intravedere il volto di una Chiesa che sta imparando a porsi in ascolto dello Spirito attraverso l’ascolto gli uni degli altri”, che è “la sola regola che siamo dati”. In questo senso, attraverso il DTC, si confida che nelle Assemblee continentali “risuoni di nuovo e con forza ancora maggiore la voce delle Chiese particolari”, in un percorso che è parte del “lungo cammino di recezione del Concilio”, “dove tutti sono chiamati ad esercitare il proprio carisma ecclesiale”. “Già in questa prima fase del processo sinodale”, infatti, “abbiamo potuto vedere come ciascuno abbia svolto la propria parte, nel rispetto del ruolo e del contributo degli altri. Si tratta di proseguire per questa via, non scambiando la sinodalità per un metodo soltanto, ma assumendola come forma della Chiesa e stile dell’adempimento della comune missione di evangelizzazione”. In vista dell’Assemblea continentale europea che si terrà a Praga dal 5 al 12 febbraio, è stato allestito un sito che offre un programma aggiornato e alcuni dati dell’Assemblea. Per ogni giornata, sarà fornita una gallery e una sintesi generale dei lavori che potranno essere seguiti in streaming e ri-visualizzati sul canale YouTube del CCEE. Per la seconda parte dell’Assemblea, dal 10 al 12 febbraio, riservata solo ai Presidenti delle Conferenze episcopali nazionali, è prevista solo una comunicazione finale al termine.

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31/01/2023
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