Chiesa

di Giampaolo Centofanti

Il Vangelo del giorno di don Centofanti

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Vangelo di martedì 16 maggio 2023, VI settimana di Pasqua e commento di d Giampaolo Centofanti

Gv 16,5-11

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».

***

I discepoli hanno vissuto più di due anni insieme a Gesù ma lo scopriranno meglio quando dal cielo egli invierà lo Spirito. Gesù stesso fa comprendere le vie della vera conoscenza. Lo Spirito non lo vediamo ma solo in lui entriamo nella concreta e viva conoscenza di ogni cosa, persino di noi stessi.
Il vero peccato è il rifiuto della grazia. La vera giustizia è che tutto vive in Cristo, nello Spirito, fino a tornare nella pienezza del seno del Padre. Nella comunione dell’Amore. Il vero discernimento rivela la via di Dio e quella della superbia e della menzogna, proprie del demonio.

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16/05/2023
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