Politica

di Mario Adinolfi

L’INSOPPORTABILE DOPPIA MORALE DEL PD

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Incrociai Pietro Tidei quando venne eletto sindaco di Civitavecchia e per legge dovevo subentrargli alla Camera visto che io ero il primo dei non eletti e lui platealmente incompatibile. Poiché non ero simpaticissimo, diciamo così, al segretario Bersani, il Pd si inventò in Giunta delle Elezioni tutta una serie di rinvii dopo aver invece sempre preteso “in nome del rispetto della legalità” le immediate di dimissioni dei parlamentari avversari in analoghe condizioni di incompatibilità. Insomma, mi venne tatuata sulla pelle l’idea che il Pd vivesse di una doppia morale: una per gli amici, una per i nemici. Ora Tidei è coinvolto a 77 anni in una vicenda pecoreccia che non voglio neanche riassumere per quanto è laida, con una famiglia di Santa Marinella dove lui è sindaco ora distrutta dalle sue incontinenze sessuali. Il Pd, lo stesso Pd che si ammantò di moralismo per massacrare Berlusconi con intercettazioni spiattellate sui giornali con vere campagne che ne demolirono l’immagine, ora scrive: “Il Partito democratico di Santa Marinella, riaffermando i principi di un’etica politica garantista, denuncia ogni tentativo da parte dell’opposizione, dei mezzi di informazione o dei canali social di usare a squallidi fini politici atti e materiali di inchiesta di nessuna rilevanza penale per il sindaco”. E niente, fa già ridere così.

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02/10/2023
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