Società

di Raffaele Dicembrino

A Bari il festival della musica sacra

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La città di Bari ospita ancora una volta “Notti sacre”, il festival catartterizzato dall’incontro fra musica sacra e musica contemporanea e che è in corso nel capoluogo pugliese fino all’8 ottobre prossimo. L’evento finora sta piacendo al pubblico”, dice Don Antonio Parisi, direttore artistico e responsabile del festival. Parlando di una delle tematiche della manifestazione, il sacerdote afferma che nel tempo il festival ha acquisito sempre più importanza. “E non è da escludere - continua - che parte di questo successo dipenda anche dalle bellissime location nelle quali si svolge l’evento. Soltanto nella città vecchia di Bari, ci sono 22 chiese, ricorda dan Antonio, e uno degli obiettivi di questa manifestazione è anche quella di tenerle aperte al pubblico. In queste serate ne abbiamo aperte dieci, fra cui la basilica di San Nicola e la cattedrale, in modo che la gente possa ascoltare musica sacra in questa ambientazione più consona. Parecchie di queste chiese erano sconosciute persino al pubblico di Bari e dintorni”, aggiunge Don Antonio Parisi. L’edizione di quest’anno è annunciata dai versi del Salmo 108 (107) e, come scrive l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, “i versi del Salmo parlano di un cuore attento, vigile, saldo. Mai come oggi abbiamo necessità di svegliare il cuore, di ridestarlo in un ascolto attivo e dialogante con Dio, per essere saldi e motivati nella fratellanza di uomini e donne che dalla sofferenza esistenziale possono e devono trovare il modo di risorgere a nuova vita. La musica, richiamo al contempo dolce e squillante, aiuta. L’ascolto del sacro, facendo vibrare le corde dell’anima, aiuta. La condivisione è la via maestra per ritrovare, insieme, la gioia del cuore.”

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06/10/2023
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