{if 0 != 1 AND 0 != 7 AND 0 != 8 AND 'n' == 'n'} Cattiva postura sul lavoro

Società

di Raffaele Dicembrino

Cattiva postura sul lavoro

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Correggere in tempo reale le cattive posture che si assumono a lavoro, via smartwatch, il tutto nel pieno rispetto di privacy e riservatezza. È questo l’obiettivo di un innovativo sistema basato sull’intelligenza artificiale ideato e sperimentato dall’Università di Pisa. I risultati della ricerca, coordinata da Francesco Pistolesi, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, sono stati pubblicati sulla rivista Computers in Industry.

“L’affaticamento e la ripetitività di svariate mansioni lavorative portano spesso gli operatori ad assumere posture incongrue perché magari sono momentaneamente percepite come comode — spiega Pistolesi — questo però, a medio e lungo termine, provoca uno stress dell’apparato muscolo-scheletrico; le statistiche ci dicono che, in tutto il mondo, oltre un lavoratore su quattro soffre di mal di schiena, con conseguenti sofferenze e perdita di oltre 264 milioni di giorni lavorativi ogni anno”.
Il dispositivo dell’Ateneo pisano è stato testato coinvolgendo operatori durante l’esecuzione di varie mansioni standardizzate (avvitatura, saldatura e assemblaggio). Il sistema è costituito da un’unità basata su intelligenza artificiale che riceve continuativamente dati da uno smartwatch e un sensore LiDAR — una tecnologia avanzata che usa impulsi laser per misurare distanze e creare mappe dell’ambiente. Durante i test, il sistema ha monitorato le posizioni di braccio, spalla, tronco e gambe, acquisendo dati che non sono in grado di rivelare informazioni sensibili del lavoratore.
L’intelligenza artificiale ha identificato le posture con una precisione media superiore al 98%, rilevando inoltre gli scostamenti dalle posizioni degli arti raccomandate dallo standard UNI ISO 11226 (Ergonomics — Evaluation of static working postures) cioè lo standard che fornisce raccomandazioni per la valutazione del rischio per la salute della popolazione adulta attiva, derivate da studi sperimentali sul carico muscoloscheletrico, sul disagio/dolore e sulla resistenza/fatica associati alle posture di lavoro.
“Il nuovo paradigma dell’Industria 5.0 usa l’intelligenza artificiale (AI) mettendo al centro l’essere umano — sottolinea Pistolesi — la tecnologia non ci sostituisce, ma ci aiuta. Si tratta in altre parole di pensare a dispositivi, come quello che abbiamo ideato, che mettano in primo piano il benessere e diritti di lavoratrici e lavoratori, in particolare la privacy, che le tecnologie basate sull’analisi video possono mettere a rischio. Si pensi per esempio ad attacchi informatici che si impadroniscono di immagini di parti del corpo sensibili dei lavoratori, usate per rilevare la postura. I dati registrati dal nostro sistema, invece, anche se trafugati, non possono ricondurre ad alcuna informazione che violi la riservatezza dei dipendenti di un’azienda. Ciò fa sì che i lavoratori si sentano più tutelati e considerati, aumentando sia il benessere che la produttività. Ecco perché negli anni a venire sarà sempre più importante progettare sistemi ispirati all’intelligenza artificiale orientata all’essere umano, la cosiddetta human-centered AI”.
Assieme a Francesco Pistolesi, hanno collaborato alla ricerca Michele Baldassini, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, e Beatrice Lazzerini, professoressa ordinaria presso lo stesso dipartimento per oltre vent’anni, e attualmente titolare di un contratto di ricerca a titolo gratuito.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

30/01/2024
2802/2024
San Romano

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Storie

L’eugenolo: potenziale antivirale contro il COVID-19

Una collaborazione tra l’Istituto di nanotecnologia del Cnr e le Università della Calabria e di Saragozza ha mostrato che la piccola molecola di questo composto naturale inibisce la proteina 3CLpro del virus SARS-CoV-2, fondamentale per la sua replicazione. Lo studio pubblicato su Pharmaceuticals apre nuove prospettive, da approfondire con ulteriori ricerche

Leggi tutto

Politica

Attese intollerabili per un tampone

A Modena gravi disservizi per fare il tampone denuncia Elisa Rossini di FdI -Popolo della Famiglia

Leggi tutto

Politica

Congedo di paternità di tre mesi alla Nestlè Italia

Si chiama «Nestlè Baby Leave» ed è un congedo retribuito di 3 mesi (12 settimane consecutive) di cui potrà usufruire il papà lavoratore o il secondo caregiver in occasione della nascita di un figlio o dell’adozione di un minore. Complessivamente, il gruppo investirà oltre 1 milione di euro all’anno per questa nuova misura a sostegno della genitorialità condivisa per i suoi oltre tremila dipendenti italiani.

Leggi tutto

Società

Argentina: approvata legge su cure palliative

L’Associazione argentina di medicina e cure palliative (Aamycp) e altre organizzazioni denunciano da tempo che le cure palliative di qualità raggiungono solo il 10 o il 15% delle persone che ne hanno bisogno in Argentina. Ma ora fortunatamente una nuova legge approvata quasi all’unanimità dovrebbe dare un forte impulso alle cure palliative nel paese.

Leggi tutto

Società

Manila: cresce l’occupazione post-pandemia

Esempi da seguire…....

Leggi tutto

Storie

Donne Chiesa Mondo

Sul numero di maggio del mensile de L’Osservatore Romano, che esce sabato 6 aprile, la storia di sei detenute che lavorano e pregano come una comunità monastica in un carcere texano

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano