Politica

di Roberto Signori

Migranti, il pg della Cassazione: legittima la procedura dei trattenimenti

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Rispetto al trattenimento dei migranti la procura generale della Cassazione ha chiesto di dichiarare che “la procedura accelerata” attuata dalla questura di Ragusa, con il trasferimento a Pozzallo, “è stata svolta legittimamente”. Lo hanno spiegato l’avvocato generale Renato Finocchi Gherzi e il sostituto pg Luisa De Renzis nel corso del loro intervento davanti alle sezioni unite civili della Cassazione.

Sono stati discussi i 10 i ricorsi del ministero dell’interno che riguardano la mancata convalida dei decreti di trattenimento disposti dal questore di Ragusa nell’ambito della procedura di frontiera in merito ai “richiedenti la protezione internazionale provenienti da un paese sicuro e privi di passaporto che non hanno prestato la prevista garanzia”. Secondo quanto affermato dai rappresentanti della Procura generale “non si può trascurare quanto affermato dall’Avvocatura dello Stato circa la situazione di emergenza a Lampedusa caratterizzata da flussi consistenti e ravvicinati in quella zona e dall’elevato numero delle domande di protezione internazionale così da rendere difficilmente gestibile la trattazione della domanda nel luogo di arrivo”.

La procura generale della Cassazione, riconoscendo legittimo il trattenimento dei migranti ha chiesto di disporre “il rinvio alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con riferimento alla garanzia patrimoniale”, hanno poi spiegato l’avvocato generale Renato Finocchi Gherzi e il sostituto pg Luisa De Renzis nel corso del loro intervento davanti alle sezioni unite civili della Cassazione. Nell’interrogativo che andrebbe presentato ai giudici europei si chiede “se l’articolo 8 della direttiva Ue, letto alla luce dei principi di eccezionalità e residualità del trattenimento e di effettività delle misure alternative allo stesso, debba essere interpretato nel senso che, nel caso in cui sia prevista come misura alternativa la costituzione di una garanzia finanziaria, quest’ultima debba rispondere ai caratteri di proporzionalità ed efficacia e se gli stessi rientrino nell’apprezzamento discrezionale del legislatore nazionale o se, invece, debbano rispettare parametri desumibili dal diritto euro unitario, con riguardo al profilo quantitativo (anche in ordine alla possibilità di rapportarlo alla somma necessaria a far fronte alle necessità del richiedente asilo per tuta la durata del trattenimento), al soggetto che può prestarla (se cioè debba essere ammessa la costituzione da parte di un terzo), alla modalità della costituzione”.

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31/01/2024
2802/2024
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