Politica

di Mario Adinolfi

Il ministro sa, ora fermi i danni agli under 12

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Al ministro della Salute che è pure un medico mi viene da dire una sola cosa: ma quali “linee di indirizzo scientifiche di appoggio ai centri di disforia” pensa mai di redigere? Ai bambini di 10-11 anni la pubertà non si blocca, punto. Ai bambini gli ormoni per prepararli al cambio di sesso non si iniettano, punto. Era folle somministrare ai bambini la triptorelina fino a 6 anni fa, un’ideologia infame l’ha fatta somministrare a centinaia di preadolescenti, adesso il reparto dove lo si è fatto va chiuso dal ministero della Salute italiano come il National Health Service britannico chiuderà l’analogo reparto dell’ospedale Tavistock a Londra. Va chiuso, punto. Perché una valanga di bambini avviati al cambio di sesso sulla base delle loro dichiarazioni da bambini, una volta diventati maggiorenni hanno chiesto di tornare indietro e non potevano più perché i danni subiti erano irreversibili.

In questo video di una dozzina di minuti https://youtu.be/f7ZqW6MxWxs?si=vzesTRFGYby3vw-5 si spiega perché chiudono Tavistock, come i due studi olandesi che legittimarono scientificamente gli interventi di blocco della pubertà siano ormai descritti come fallaci dalla comunità scientifica, quali danni devastanti siano stati inferti a migliaia di bambini britannici che si ritrovano ora nel movimento dei detransitioners di cui in Italia nessuno osa parlare e i libri che raccontano le loro storie in italiano non vengono tradotti. Signor ministro somministrare la triptorelina ad un preadolescente sano è un atto criminale, averlo fatto già a centinaia di bambini italiani under 12 è l’effetto più grave della moda ideologica folle del nostro tempo.

Negli Anni Settanta e Ottanta la follia ideologica fu politica e teorie senza senso ma molto alla moda produssero centinaia di morti e decine di migliaia di feriti in una stagione color piombo. Ora la follia ideologica è color arcobaleno ma le teorie sono ugualmente senza senso ma molto alla moda, con analoghe conseguenze. Ci si risvegliò dalla sbornia ideologica che produsse il terrorismo e oggi sono tutti concordi nel definire quelle teorie che riempivano il movimentismo giovanile “rivoluzionario” come fallaci e stupidamente violente. Accadrà anche quando svanirà l’ideologia gender. Signor ministro della Salute, è sua responsabilità diretta evitare che si continui a devastare la vita di centinaia di minori. I dodicenni non guidano e non possono neanche prendere un treno da soli, è totalmente folle che possano innescare meccanismi autolesionistici subendo la conseguente somministrazione di farmaci off label e ormoni.

Ministro Schillaci, si informi su perché i suoi colleghi britannici chiudono Tavistock, guardi il video che le segnalo, legga le pubblicazioni che demoliscono i protocolli olandesi che legittimavano la somministrazione di triptorelina ai preadolescenti. Non abbia paura di essere additato come omofobo o transfobico, sono tutte puttanate, è tutta fuffa su cui pochi si arricchiscono ai danni di moltitudini di giovani che restano devastati. Lei ha ora il dovere di fermare questa giostra insensata anche se teme che gliela facciano pagare. Ma lei sa che iniettare triptorelina per fermare la pubertà di un bambino under 12 è un atto criminale, farlo a centinaia di bambini è follia collettiva che è sua precisa responsabilità stroncare subito. Non scelga la strada comoda, scelga la strada giusta signor ministro.

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01/02/2024
2802/2024
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