Chiesa

di Giampaolo Centofanti

Don Centofanti: Vangelo di venerdì 9 febbraio e commento

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Mc 7,31-37 Venerdì 9 febbraio 2024, V settimana del Tempo ordinario, anno pari

In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.

Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.

E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».

***

Qui Gesù è in pieno territorio della Decapoli. Ossia proprio dove era stato mandato via per l’indemoniato guarito ed il branco di porci finito nel burrone. Ora la fede, grazie alla testimonianza di quel risanato, è divenuta in alcuni così profonda che chiedono a Gesù di imporre le mani su un sordomuto. Imporre, ossia si mettono completamente nelle sue mani; sordomuto, ossia vincere tutte le resistenze. La debolezza, il peccato, la chiusura, sono divenuti nella grazia dell’annuncio evangelico trampolini di lancio di una fede più grande, consapevole di cosa si perde a non invocare, cercare intensamente, la sempre nuova venuta di Gesù nella propria vita. Eppure si tratta di un cammino: Gesù dice per tanti motivi di non divulgare il miracolo e loro magari intendono ciò come modestia di Gesù stesso invece di chiedere a lui il motivo di tale richiesta. Fanno in proprio, ostacolando, magari appunto involontariamente, l’evangelizzazione del Figlio dell’uomo.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

09/02/2024
2802/2024
San Romano

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Papa all’Angelus: il Vangelo entra nella vita e lo riempie di Dio

Papa - Nella Domenica dedicata alla riflessione e alla celebrazione della Parola di Dio, Francesco ne sottolinea il valore: viva ed efficace essa illumina, consola e mette ordine nelle nostre vicende.

Leggi tutto

Chiesa

Monsignor Paolo Giulietti e la Fede ai tempi del Coronavirus

La tutela della salute, infatti, è senza dubbio un bene primario, per il quale è giusto fare delle rinunce. Mi domando però se una società possa considerare irrilevante o marginale ciò che alimenta il “capitale morale” della nazione (e i riti religiosi sono certamente un elemento importante da questo punto di vista). Il senso del dovere e del sacrificio non sono innati, ma sono il frutto di esperienze educative e spirituali alle quali debbono continuare ad alimentarsi, pena il dilagare di quegli atteggiamenti di irresponsabilità ed egoismo che hanno sicuramente aggravato la crisi.

Leggi tutto

Storie

SUD SUDAN -  Nasce una radio per diffondere la pace e proclamare il Vangelo

“Vogliamo creare un centro di produzione che tenga vive le tradizioni del teatro e della musica del Sudan del Sud. Dato che siamo già ben collegati con molte tribù, possiamo benissimo preservare e valorizzare l’eredità culturale del Paese” ha dichiarato p. Tamil Selva, salesiano della comunità di Tonj

Leggi tutto

Chiesa

Papa: prendiamoci cura degli altri con gesti concreti

Concretezza è la parola che più ricorre nella riflessione di Francesco all’Angelus di questa domenica. Lo spunto è il modo di agire di Gesù nel Vangelo che di fronte a chi soffre “si china, prende per mano, risana”. Il pensiero del Papa va ad un mondo dominato da “una evanescente virtualità delle relazioni”, mentre l’amore “ha bisogno di presenza, di incontro, di tempo e spazio donati”, non bastano selfie o “messaggini frettolosi”

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco a Cipro e in Grecia dal 2 al 6 dicembre

Cipro e poi la Grecia. La Sala Stampa Vaticana conferma le date e le tappe del prossimo viaggio apostolico del Papa, il trentacinquesimo dall’inizio del Pontificato. L’ultimo è stato nel settembre scorso a Budapest e in Slovacchia.

Leggi tutto

Storie

Quando Gesù disse madre a Maria

Gesù chiama Maria donna quasi fino all’ultimo.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2024 La Croce Quotidiano