Storie

Charlie è ancora vivo

Le autorità inglesi in Italia hanno risposto e hanno dato l'e-mail dell'ospedale. [email protected] Mandiamo migliaia di e-mail gentili ma forti…

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Media

DIALOGO FRANCO TRA IL PDF E AVVENIRE

Ci siamo confrontati con molte difficoltà, ma non con quella di determinare il nostro orizzonte programmatico: siamo ispirati dalla dottrina sociale della Chiesa e ad essa facciamo diretto riferimento. Questo non fa del Popolo della Famiglia un movimento confessionale. Chi legge la nostra quotidiana elaborazione di contenuti, anche attraverso il quotidiano La Croce, sa che ad essa collaborano personalità provenienti non solo dal mondo cattolico, ma anche evangelici, persino islamici, così come agnostici e non mancano gli atei. Certo, l’ossatura del gruppo dirigente del Popolo della Famiglia è composta da cattolici, che danno il segno caratteristico a questo movimento politico nato dopo il tradimento delle ragioni del Family Day operato attraverso il voto favorevole alla legge Cirinnà di moltissimi parlamentari sedicenti cattolici che pure al Family Day erano presenti.

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Politica

DA GENTILONI SU FAMIGLIA SOLO PAROLE VUOTE

“Conferenza nazionale di settembre è gigantesca presa in giro”

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Politica

GLI IMPEGNI POLITICI DEL PDF ALLA RIPRESA

A ottobre si comincerà con le elezioni ad Ostia, municipio romano che con i suoi 231.723 abitanti sarebbe la tredicesima città d’Italia per popolazione, subito dopo Verona, territorio della periferia capitolina dominato dal M5S e dalle infiltrazioni mafiose, dove il governo municipale è stata sciolto due anni fa con decreto dell’esecutivo nazionale proprio per tali infiltrazioni. A novembre sarà la volta delle elezioni regionali in Sicilia e con questo si spiega il lavoro agostano del nostro coordinatore nazionale Nicola Di Matteo nell’Isola. Nei prossimi mesi si voterà poi per le regionali in Lombardia, dove il ruolo da protagonista è ovviamente svolto dal nostro segretario nazionale Gianfranco Amato, e probabilmente anche nel Lazio e in Friuli Venezia Giulia dove l’esperienza di governo a Cordenons con Lanfranco Lincetto vicesindaco ci fa ben sperare anche grazie al radicamento con Alessandro Cocco a Trieste e con i risultati ottenuti a Fontanafredda alle ultime amministrative.

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Società

Hanno ucciso Charlie Gard

Il caso Charlie Gard è un punto di non ritorno, ma anche un punto di partenza se vogliamo rendere efficace la difesa di un diritto alla vita che altrimenti sarà sempre più circoscritto al campo opinabile dei “sani e produttivi”. Ma ci sarà occasione per parlare e scrivere di questo. Oggi non possiamo che pregare Dio di accogliere questo bambino innocente ucciso da mani che sapevano quel che facevano e che Maria gli canti materna la ninna nanna, facendolo dormire libero, ora che sicuramente libero è.

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Politica

Strage di Bologna: Mambro, Fioravanti e l’Italia che non sa

Non sono un giustizialista, non proverei libidine nel vederli ai ceppi. Ma un po’ il mondo l’ho girato e mi rendo conto che una storia come questa possiamo raccontarla solo noi in Italia. Mettono una bomba nella sala d’aspetto di una stazione, uccidono nella maniera più vigliacca possibile una valanga di bambini, donne, anziani. Non in un grado di giudizio, non un solo giudice, ma una marea di giudici fino alla Cassazione indicano in Francesca Mambro e Giusva Fioravanti gli esecutori materiali della strage. Il 23 novembre 1995 la Repubblica italiana certifica con il terzo grado di giudizio la sentenza definitiva di colpevolezza, nel 1998 la Mambro è già in semilibertà, Fioravanti poverino deve aspettare il 1999. Lo sapevate? Ve l’hanno mai detto? Ve lo immaginate che possa accadere negli Stati Uniti d’America o in qualsiasi paese civile che i condannati per la strage più grave della storia di quel paese, a tre anni dalla sentenza definitiva possano camminare liberi per il centro della capitale? Il tutto, attenzione, senza mai aver collaborato con la giustizia, avendo mantenuto sempre orgogliosamente le bocche cucite e forse il premio è arrivato proprio per questo.

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Storie

Ciao Charlie

Ha smesso di soffrire è una cosa che pensiamo spesso, forse ogni volta che veniamo a conoscenza della dipartita di qualcuno come epilogo di una malattia dolorosa, magari lunga. Lo pensiamo come forma di sollievo, a volte lo diciamo anche ai parenti, credendo di consolare in questo modo.

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Società

Il Vangelo sotto l’ombrellone

Sabato 29 luglio presentazione a Ostia del libro di don Carlo De Marchi “La formula del buon umore. Cinque consigli contro la tristezza” (Ares).
Con leggerezza ma uguale profondità si tratta di un modo di mettere in pratica l’insegnamento di Papa Francesco e della Evangelii Gaudium.

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1708/2017
San Giacinto confessore

Voglio la
Mamma

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Storie

Claudio Chieffo e la sua musica per la vita

Claudio Chieffo è una di quelle “dimenticanze” a cui ci abituati il secolarismo contemporaneo. Perché se sei cristiano – e scegli di professare la tua fede attraverso l’arte o la letteratura in modo diretto – non ti viene dato quel rilievo che meriteresti. Nemmeno se ti onora della tua amicizia uno come Guccini. Nemmeno se riesci a rendere pensoso uno come Gaber, che diceva: «Nelle canzoni di Claudio c’è un’onestà, una pulizia, un amore naìf che fa pensare. Siamo profondamente diversi, non solo per le sicurezze che lui ha e che io non ho, ma soprattutto perché nelle sue canzoni lui non fa mistero delle sue certezze». Stupirsi di questa “dimenticanza” del mondo laico vorrebbe dire non aver compreso nulla del Cristianesimo. Indignarsi meno ancora. Zittire le voci che inquietano è, da sempre, provare a zittire la Voce, l’unica, che rivela l’uomo a se stesso. Si suppone (ma la speranza è sempre in modalità on per chi professa Cristo) che non ci saranno tributi televisivi di un certa rilevanza nazionale per i 10 anni dalla sua morte, il 19 Agosto prossimo. Come se non avesse mai avuto un pubblico. Ma ci sarà una Messa, celebrata da mons. Luigi Negri. E si può essere certi che a lui, dov’è ora, questo “ricordo” piacerà anche più di un tributo.

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Storie

La cosa più saggia al mondo è gridare prima di essere stati feriti

Questa nuova e malvagia eugenetica trova sostegno nell’edonismo compiaciuto e diffuso di molta gente ed è a disposizione per l’accresciuta tecnologia del mercato. L’aborto terapeutico, la diagnosi pre-impianto, l’inseminazione artificiale sono tutti strumenti messi a disposizione del mondo medico e dell’industria. Conditi con parole rassicuranti vengono veicolate attraverso la manipolazione del consenso operata dagli apparati mediatici, culturali e finanziari; in questo modo “soft” non vengono neppure concepiti come orrori né tantomeno come errori e peccati.

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Società

Impiccherano Charlie con una corda d’oro

Abbiamo promesso a Charlie ogni giorno che lo avremmo portato a casa. Sembra veramente sconvolgente, dopo tutto quello che abbiamo passato, vederci negato anche questo». Così Connie Yates ha implorato dal mondo il soccorso che possa frapporsi tra loro e l’ultimo sfregio dello spietato nosocomio cui va imputata la morte del bambino. Francis ha stabilito data e ora di morte di Charlie

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Storie

Charlie muoia almeno a casa sua

Se la “resa” dei genitori di Charlie Gard è piovuta sul mondo prolife come una doccia gelata, la reazione sconcertante di certe frange di quest’ultimo – che si sono volte ad attaccare i due, rei di non
corrispondere al gonfalone che se n’erano fatto – lascia non meno da riflettere. Anche perché la bella dichiarazione del Bambino Gesù è stata a sua volta travisata come un documento compromissorio

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Politica

I numeri dell’estate

65. Sono i bambini nati in famiglie meridionali che, su 100, quest’estate non andranno in vacanza: le loro mamme e i loro papà non hanno i soldi per portarli al mare o in montagna. Un bambino su tre a livello nazionale non si muoverà dall’abituale luogo di residenza per tutta l’estate. In Italia 1.619.000 famiglie sono in condizione di povertà assoluta. E la Boldrini pensa a farsi blindare il nuovo appartamento. Dal 4 agosto i parlamentari della diciassettesima legislatura repubblicana saranno tutti e 945 in ferie, senza aver risolto nessuna delle drammatiche emergenze che attanagliano il paese: denatalità, povertà, debito pubblico, occupazione, immigrazione selvaggia, dissesto idrogeologico hanno fatto tutti segnare nuovi record anno dopo anno in questa legislatura. Però questi 945 genietti hanno fatto la legge sul divorzio breve e le unioni civili, se si impegnano fanno approvare anche quella sull’eutanasia all’italiana e sulla droga libera. Un ragazzo su cinque (19.9% degli under 24 per essere precisi, rapporto Commissione Europea) non studia, non lavora, non cerca lavoro. Sta abulico sul divano a consumare patrimonio e stipendio di mamma e papà più pensione (bassa) dei nonni. Brava Boldrini. Bravi tutti lì in Parlamento. Buone vacanze, eh…

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Chiesa

Le parole della teologia sui confini della scienza

L’incompatibilità tra fede e scienza è una questione in cui si barcamenano quanti non possono ancora accedere a Il futuro dell’universo di Francesco Brancato: qui si esplorano piuttosto le questioni lasciate aperte dalla scienza, «che deve impegnarsi ancora molto nella ricerca degli elementi fondamentali per la comprensione dell’universo, della sua origine, della sua evoluzione, del suo destino». Scienza e fede s’incontrano al crocicchio tra poesia e metafisica

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