Società

Una carta femminista contro la GPA

Le donne di “Se non ora quando? - Libere” hanno chiesto all’Onu di aprire una procedura per raccomandare finalmente il divieto della maternità surrogata.

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Politica

Ops, l’odiato Trump vince ancora

Trump che fa? Il misogino Trump, il riccastro Trump come risponde? Candida una donna ma stanzia un budget di appena quattro milioni di dollari. Oddio, ho scritto appena, ma per una elezione distrettuale è comunque una montagna di danaro. Certo, paragonata ai cinquanta milioni in dote al candidato dei democrats sembra un topolino. Ma la donna è coriacea, sa di doversi battere, in quel distretto di Atlanta alle presidenziali Trump ha vinto sì, ma per pochissimi voti e ora tutti dicono che l’inquilino della Casa Bianca è odiatissimo, che ha vinto solo per il bizzarro sistema elettorale americano ma in realtà ha preso meno voti di Hillary Clinton e insomma il 29enne democratico è praticamente certo di diventare deputato, ha il sostegno di tutta la stampa e di tutte le star dello spettacolo e delle principali televisioni. Con quei cinquanta milioni di dollari si è potuto comprare undicimila spot televisivi che hanno bombardato i cittadini di Atlanta notte e dì, spiegando come fosse importante dal punto di vista simbolico quella elezioni, che di lì l’America sarebbe ripartita alla riscossa e menate del genere.

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Media

Viva padre Livio

Letta la risposta di padre Livio (“non posso, ho molto da fare”) c’è da alzarsi in piedi, togliersi il cappello ed applaudire. Niente buonismi, niente perdite di tempo, niente photo opportunity. Al lavoro e ciò che è giusto e ciò che è sbagliato lo sa la Regina della Pace.

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Società

Nell’universo del sadismo non c’è amore

La degradazione dell’altro a oggetto di piacere spiega la predilezione degli antieroi sadiani per la sodomia. Scrive Lombardi Vallauri: «Il privilegiamento assoluto e sistematico della sodomia, nel rapporto sia omo- che eterosessuale, esprime nel modo più plastico la generale riduzione dell’altro a puro succube, a sub-giacente, privato del volto e dello sguardo, ossia degli organi della reciprocità, egli è passività pura, materiale per alimentare il fuoco della passione. La posizione fisica nel rapporto esprime il rifiuto dell’incontro, la sterilità del rapporto il rifiuto dell’impegno».

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Società

Con la Fedeli la notte è dopo gli esami

La scuola di Valeria Fedeli, la maturità di questo ministro che non l’ha mai dovuta affrontare, non possono essere celebrate, neanche con la consueta retorica del rito abituale di inizio estate. Tutti promossi equivale a nessun promosso, siamo dentro al blob che uniforma tutti per consegnarli alla mediocrità e all’impossibilità di competere, in un orizzonte avaloriale che purtroppo è quello dei sessantottardi tristi e delusi per il mancato compimento della loro sciatta rivoluzione. Non devono essere i nostri figli, però, a patire il cinismo derivato dalla loro disillusione. Mai come oggi diventa fondamentale la battaglia per la scuola libera, per il diritto della famiglia di scegliere in quale istituto formare i propri figli, perché il patto tra la famiglia e questa formula di scuola statale è saltato anche per il lassismo che ha caratterizzato l’attività dell’ultimo ministro della Istruzione, Università e Ricerca Scientifica.

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Chiesa

Il Papa ringrazia per don Milani

Il vero motivo del viaggio a Barbiana, dalle parole stesse del Pontefice, è quello di dare finalmente una risposta alla richiesta di don Milani al suo vescovo, cui chiedeva «un qualsiasi atto solenne», perché altrimenti il suo apostolato sarebbe «apparso come un fatto privato». Sì, concede il Papa, dal Cardinale Silvano Piovanelli in poi, gli arcivescovi di Firenze hanno dato riconoscimento a don Lorenzo ma, ieri, lui lo ha fatto come vescovo di Roma e, questo, «non cancella le amarezze che hanno accompagnato la vita di don Milani – non si tratta di cancellare la storia o di negarla, bensì di comprenderne circostanze e umanità in gioco –, ma dice che la Chiesa riconosce in quella vita un modo esemplare di servire il Vangelo, i poveri e la Chiesa stessa».

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Società

Prato si suicida, la società perde e si leva un peso di dosso

Un suicidio sospetto, avvenuto in seguito a un trasferimento inspiegabile: e tutti tirano il fiato

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Politica

Due anni dopo

Chi è interessato a dare continuità operativa alla mobilitazione avviata due anni fa, per uscire dalla dimensione di quella che sarà altrimenti una sconfitta continua, deve battersi politicamente sul territorio al fianco del Popolo della Famiglia. Un milione di voti alle elezioni politiche che si terranno tra qualche mese, dopo che avremo raccolto le centocinquantamila firme necessarie per presentarci in tutti e cento i collegi in cui il territorio nazionale è suddiviso dalla nuova legge elettorale (almeno 1.500 firme a collegio), rappresentano un traguardo assolutamente a portata di mano. Unisciti subito a noi diventando un tesserato del Pdf. L’iscrizione al Popolo della Famiglia costa 50 euro per il 2017 - liberi di fare donazioni superiori, chi versa almeno 500 euro è socio sostenitore e ottiene in regalo l’abbonamento annuale digitale al quotidiano La Croce - e si regolarizza con un bonifico al conto intestato a POPOLO DELLA FAMIGLIA che ha il seguente IBAN: IT88M0103003241000000354618 del Monte Paschi Siena, agenzia Roma 41. Si può in alternativa inviare un vaglia postale a POPOLO DELLA FAMIGLIA piazza del Gesù 47 00186 Roma. L’avvenuta iscrizione deve essere comunicata al sempre più decisivo coordinatore nazionale Nicola Di Matteo con una email a [email protected] che provvederà all’invio materiale della tessera).

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2606/2017
Ss. Giovanni e Paolo

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Politica

La questione Giorgia Meloni

Con l’avvicinarsi del voto esiste la tendenza ad accaparrarsi più voti possibili con le promesse più disparate. Mario Adinolfi chiarisce questo scottante argomento prendendo come esempio Fratwlki d’Italua e la sua leader Giorgia Meloni

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Politica

Grideranno i ragazzi

Il quotidiano la Repubblica dona una pagina a Monica Corinna’ e lei ci prospetta il suo mondo futuro. Un mondo voluto da minoranze e creato a colpi di fiducia parlamentare. Fortunatamente esiste il Popolo della Famiglia e vi sono i referendum abrogativi!

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Politica

Precisando alcuni dati del PDF

La risposta al successo della tornata amministrativa dell’11 giugno è stata un crescendo di interventi polemici evidentemente rabbiosi e addirittura la nascita di un fantomatico gruppo di “delusi dal Popolo della Famiglia”, ovviamente presente in forma anonima con una pagina su Facebook. Questa pagina raccoglie anche alcuni articoli del quotidiano La Croce, firmati da Mirko De Carli, tratti da pagine di agenzie di stampa come Asianews e altre, in alcuni casi riportate integralmente. L’attacco a Mirko De Carli non è casuale, visto il risultato eccezionale ottenuto da questo dirigente del Popolo della Famiglia della prima ora, che ha portato il nostro simbolo a sfiorare il 15% in una terra rossa da settant’anni come Riolo Terme in Romagna. La pagina riporta fatti dell’anno scorso che guarda caso sono finiti su Facebook a due giorni dal voto, con una viltà degna dei vermi peggiori.

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Politica

I primi 45 membri della PAV e le inevitabili polemiche

Istituita da san Giovanni Paolo II nel 1984 con il Motu Proprio “Vitae mysterium”, la Pontificia Accademia per la vitacontinua naturalmente a prefiggersi la difesa e la promozione «del valore della vita umana e della dignità della persona» ma, si badi, non è un organismo “magisteriale”, bensì tecnico, ovvero consultivo del Santo Padre e degli altri Pontifici Consigli cui spetta di definire od elaborare la dottrina cattolica in ambito bioetico. Il nuovo Statuto, a differenza di quello precedente, non richiede che i membri dell’Accademia esprimano il giuramento di difendere la vita secondo il Magistero della Chiesa. L’esito di questa variazione di statuto è rappresentato proprio dalla presenza del prof. Nigel Biggar.

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Politica

I traguardi e gli obiettivi

Conclusa questa fase e la necessaria pausa estiva, a settembre una nuova assemblea nazionale di tutti gli iscritti al Popolo della Famiglia determinerà le decisioni che riguarderanno il traguardo elettorale del marzo 2018, quando superando lo sbarramento del 3% grazie al fatto che si potrà votare Pdf non in 35 comuni ma in tutti gli oltre ottomila comuni d’Italia, i “quattro gatti” (come sprezzantemente alcuni ci definivano) già trasformatisi in centomila gatti nei citati 35 comuni, diventeranno almeno un milione di gatti in tutta Italia. Chi ha paura del fatto che il Popolo della Famiglia raggiunga il suo obiettivo e possa con decine di parlamentari bloccare davvero ogni ulteriore legge contro la vita e contro la famiglia naturale, proponendo invece la straordinaria rivoluzione del reddito di maternità, del quoziente familiare, del diritto universale a nascere e ad essere curati, contrapposto al terribile nichilismo mortifero dei falsi diritti all’aborto e all’eutanasia? Perché considerare un male il Pdf, battersi con tutte le forze contro di esso, se si dice di condividerne le stesse ragioni ideali? Mistero misterioso. O forse neanche tanto, le miserie umane di chi si era promesso a questo o a quel partito con addosso la maglietta del Family Day appartengono all’inevitabile. Rafforzano la nostra determinazione, sappiamo di dover combattere censure e danni procurati di ogni tipo, così chi si mette in battaglia al nostro fianco arriva preparato e ben presto si corazza. E rivolge ai cecchini del fuoco amico la domanda fatidica: ci sparate addosso per conto di chi, l’alternativa al Popolo della Famiglia qual è, una legislatura come quella appena passata? La proposta unitaria rimane per noi sul tavolo: ritroviamoci tutti nel Popolo della Famiglia, che ha porte aperte e finestre spalancate, ha memoria utilmente corta se serve e non serba rancore. Uniti potremmo davvero strappare l’Italia alla cultura di morte che la ghermisce. Tutti iscritti al Pdf, facciamo la storia, come è scritto sulla nostra tessera 2017. Facciamola insieme, si può sul serio.
Noi comunque proseguiamo per la nostra strada, pregando e agendo. Che lo sguardo benevolo di Maria Vergine protegga tutti noi, che Dio benedica l’Italia, che Dio benedica il Popolo della Famiglia.

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Chiesa

Contro la mitologia di adrenalina e testosterone

«Chi comprende l’operaia, chi si cura del suo bene? Diciamolo schietto: alta fra tutti e inarrivata sta la Chiesa Cattolica. Quando essa chiama alla messa solenne, si adorna e si fa bella, come una madre amorosa per i suoi figli: nessun ornamento terrestre ella schiva per la sua bellezza. Se l’operaia stringe la mano di questa madre, almeno una volta in sette giorni ella ha un’impressione di grandezza; c’è anche per lei un’ora serena e s’arresta un momento la sua ruota di Issione. I suoi sensi affaticati dallo strepito, dalla polvere, dalla sozzura si ricreano e la sua anima s’invola per un momento dall’esilio e ritorna alla sua patria, a Dio. Il mondo ha escluso l’operaia da ogni bellezza di natura o d’arte: la Chiesa Cattolica commuove anche quella misera nuda vita di bestia da soma con un alito di bellezza, d’infinita poesia. Ella non saprà rendersene conto, ma ne sentirà tutta la dolcezza».

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