Politica

Ogni vuoto viene riempito

O capiamo che dobbiamo tornare ad occupare tutti i nostri spazi valoriali, ritornando pienamente alla nostra identità prima di tutto cristiana e…

Leggi tutto

Società

Giuseppe Noia ginecologo contro l’aborto

Giuseppe Noia nasce a Terranova da Sibari il 14 Gennaio 1951.
Nel 1975 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Nel 1980 consegue la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia e nel 1988 quella in Urologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
E’ docente di Medicina dell’Età Prenatale presso la facoltà di Medicina e Chirurgia, Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia, Scuola di Specializzazione in Genetica e diploma di laurea di Ostetricia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. E’ docente dei corsi di Perfezionamento e dei Master in Bioetica presso il Pontificio Consiglio per gli studi sulla famiglia Istituto Giovanni Paolo II.
E’ Presidente dell’Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici (AIGOC).

Leggi tutto

Società

I bambini sono grumi di cellule

.....questo discredito complessivo nei confronti di chi, con dolcezza e infinito tempo, porge orecchio e cuore a chi soffre o a chi si trova a dover scegliere che strada intraprendere, è assurdo e del tutto scorretto dal punto di vista dell’onestà intellettuale che ognuno di noi dovrebbe utilizzare quando si tratta di argomenti così delicati. E cosa significa, poi, affermare che coloro che soffrono sono state assistite male e sicuramente giudicate da chi possiede tabù socio-religiosi? Significa che tutte le donne che non soffrono hanno trovato chi ha detto loro che fanno bene a non soffrire, il che non è assistenza a un soggetto, ma è meramente un avvalorare un concetto aberrante: «Tu non sei capace di affrontare questo problema (la gravidanza), per cui ti aiutiamo noi che siamo molto più bravi», è un’accondiscendenza paternalistica, oserei dire patriarcale. Sì, uso questo termine chiave perché sono molte le donne femministe che oggi lo affermano chiaramente: aiutare la donna ad abortire, quand’ella lo farebbe solo per paura, è patriarcale. Assumersi l’onore di essere le salvatrici della donna, garantendo che solo grazie al loro intervento la donna risolverà tutti i problemi, è patriarcale. Regalare la pillola del giorno dopo a una minorenne di nascosto ai genitori, è patriarcale. Proprio ciò che la dottoressa XXX e le sue seguaci affermano di contrastare.

Leggi tutto

Politica

Io quasi quasi andrei

Quarant’anni sono passati e il ricordo di Bachelet è scolorito eppure uccidere il vicepresidente del Csm fu un’impresa terroristica di altissimo livello, forse seconda per importanza istituzionale dell’obiettivo solo al sequestro e all’uccisione di Aldo Moro. L’obiettivo dei terroristi erano i cattolici impegnati in politica, un mese prima a Palermo era stato ucciso il presidente democristiano della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella. Anna Laura Braghetti aveva partecipato all’assalto alla sede della Democrazia Cristiana di Roma in piazza Nicosia, uccidendo gli agenti Antonio Mea e Pierino Ollanu. Bruno Seghetti, che aveva già gambizzato l’esponente della Dc romana Publio Fiori e il direttore cattolico del Tg1 Emilio Rossi, sarebbe stato arrestato il 19 maggio 1980 dopo aver ucciso il 49enne assessore democristiano alla Regione Campania, Pino Amato. Era la mattanza dei cattolici, ma non se ne conserva memoria, gli stessi cattolici impegnati in politica faticano a ricordarsene. E magari stanziano centinaia di migliaia di euro per celebrare il centenario del Partito comunista italiano, come se il brigatismo rosso non appartenesse a quell’album di famiglia.

Leggi tutto

Politica

Lettera al signor ministro

Lei è Ministro delle Pari Opportunità e poi dopo della Famiglia. Quindi per Lei le Pari Opportunità sono più importanti. Perfetto, allora, iniziamo con queste. Uomini e donne vivono la famiglia e il lavoro diversamente: spiace iniziare con la biologia, ma le mamme mettono ancora al mondo bambini e ne hanno bisogno (si pensi a quante donne, passati i trentacinque anni, chiedono di avere accesso alle tecniche di fecondazione assistita: circa 78 mila coppie nel 2017, ma ahinoi solo 13 mila bambini, nascono), i bambini poppano ancora da mamma e/o comunque hanno necessità di stare con questa più a lungo possibile. Inoltre i bambini maturano la loro parziale autonomia nei primi tre anni di vita, e durante questi tre anni (dalla nascita ai 36 mesi), si forma tutto il loro bagaglio psicologico che la Teoria dell’Attaccamento (cfr. 100.000 baci

Leggi tutto

Società

Al Campus bio-medico di Roma non si insegna l’#aborto, e l’AMICA insorge

Chiedono la sospensione dell’istituto come “ente formativo” i membri dell’Associazione degli abortisti: la colpa sarebbe la fedeltà al giuramento di Ippocrate. Il sistema bio-politico che appiattisce le differenze (ovvero l’uniformità che diviene controllo), sono un modo per dettare legge sul pensiero delle masse: per il gender riguarda le differenze fisiche che non devono essere valorizzate, nel caso dell’economia si tratta dell’eliminazione del merito… non è però l’uguaglianza, quella della quale la cultura ha bisogno, perché il rispetto non nasce dall’equiparare le differenze. Si tratta solo di una forma di controllo: eliminare la libertà educativa, che in questo caso riguarda il presupposto col quale effettuare interventi chirurgici ginecologici ma in altri può significare molto di più (si pensi ai corsi scolastici su bullismo o erotismo) è una forma di controllo.

Leggi tutto

Politica

Sul tema del voto dei cattolici

La questione che io pongo, però, è: se tutti si trovano concordi sulla necessità di questa benedetta “spinta dal basso”, perché nessuno si adopera per organizzarla sul serio? Guardate, sarei curioso persino di vedere all’opera i nuovi comitati civici “escludenti” di Fontana, sono convinto che sarebbero però più efficaci le “sardine bianche” in qualche modo evocate dalla Morresi, ma ormai mi sta bene tutto, purché io veda i cattolici fare qualcosa di politicamente decente e non solo lamentarsi fino alla prossima sconfitta, quando si lamenteranno di nuovo e ancora di più.

Leggi tutto

Politica

I temi etici non sono politici?

Cosa ha provato a spiegare il Popolo della Famiglia? Che spendere decine di milioni di euro delle casse pubbliche per avviare una pratica generalizzata di selezione eugenetica finalizzata alla soppressione dei nascituri down era una scelta di stampo nazista. Il Nipt senza ombra di dubbio ha quella finalità: è stato reso gratuito in Islanda e in Danimarca a seguito del programma governativo “Down Syndrome free” ottenendo nell’ultimo quinquennio la soppressione del 100% in Islanda e del 98% in Danimarca dei nascituri down individuati dal test. Non sto a dire che per un cattolico tale comportamento e anche tale scelte politica di impiego delle risorse pubbliche dovrebbe implicare una immediata presa di distanza. Ma anche per chiunque abbia un minimo a cuore la sorte dei bambini down, al di là di qualsiasi orientamento religioso, un governatore che avvia questo tipo di “sperimentazioni” dovrebbe risultare immediatamente invotabile.

Leggi tutto
2202/2020
Cattedra di S. Pietro

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione
leggi

Politica

Anche solo il nostro esistere

Il Popolo della Famiglia va avanti: 355 cittadini hanno sottoscritto la mia candidatura a deputato del collegio Roma 1, abbiamo avuto la forza organizzativa per fare la raccolta in una settimana, siamo l’unica organizzazione cristianamente ispirata in grado di fare questo nel campo politico. Non ci è piaciuto il governo gialloverde, ancora meno ci è piaciuto il governo giallorosso che candida nel collegio addirittura il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, quello che ha irriso la famiglia con uno stanziamento di venti volte inferiore a quello necessario e promesso. Se i cattolici hanno un minimo di spina dorsale e coerenza, non possono votare per lui. A chi, come noi, non ha gradito neanche le inesistenti politiche di bilancio a favore della famiglia del governo precedente, noi offriamo un’alternativa.

Leggi tutto

Politica

Un voto per la famiglia in Emilia Romagna

Anche Avvenire oggi (pagina 8) dà spazio alla chiusura della nostra campagna elettorale in Emilia e ricorda il posizionamento del Popolo della Famiglia che dice un grande sì al cambiamento e un no all’eugenetica nazista del Nipt gratuito inaugurato a Bologna il 15 gennaio per eliminare tutti i nascituri Down, visto che il Nipt gratuito è lo strumento con cui Danimarca e Islanda hanno praticato lo sterminio dei bambini con trisomia 21. Poiché Bonaccini ha detto che se vincerà estenderà il Nipt gratuito (costo fino a 1.200 euro a test, oltre cento milioni di euro in una legislatura) a tutta l’Emilia Romagna, noi vi chiediamo di votare il simbolo del PdF domenica per dare quei soldi alle famiglie con disabili e alla lotta alla denatalità. Uccidere i “diversi” è il peggiore dei crimini, scegli la vita, vota PdF.

Leggi tutto

Società

Violenza Ostetrica: una proposta ispirata da Flora Gualdani (e la mia)

La donna è al centro della propria salute e quindi tutto dovrebbe filare liscio con grande soddisfazione da parte di tutti, donne incluse. E invece no. La depressione post-aborto esiste, la diffusione delle infezioni e delle malattie sessuali riduce la fertilità, il ricorso a tecniche complesse per la fertilità sfruttano la salute della donna stessa e di altre donne e debilitano la loro salute fisica e psicologica e, come se non bastasse, le donne non fanno più figli anche a causa della ‘violenza ostetrica’ (un’indagine sulla ‘violenza ostetrica’, invero criticata da un’associazione di medici, riporta che ci siano ventimila bambini che ogni anno non vengono al messi al mondo). Mi pare evidente che tutto stoni parecchio, perché le aspettative di una qualsivoglia rivoluzione dovrebbero essere positive.

Leggi tutto

Società

News sulla Violenza Ostetrica: il commento delle Associazioni coinvolte (parte seconda)

«I maltrattamenti e la violenza contro le donne nei servizi di salute riproduttiva e durante il parto sono affrontati nel Rapporto come parte di un insieme di violazioni che vengono realizzate nel contesto più vasto dell’ineguaglianza strutturale, della discriminazione e del patriarcato e sono anche il risultato di una mancanza di istruzione e formazione adeguata e della mancanza di rispetto per l’uguaglianza e i diritti umani delle donne».

Leggi tutto

Società

News sulla Violenza Ostetrica: parla la Relatrice Speciale delle Nazioni Unite (parte prima)

Il motivo principale presupposto dei maltrattamenti è la diseducazione dilagante generale. Se ognuno di noi si recasse in diversi reparti di diversi nosocomi pubblici - e anche privati - di modo tale da poter osservare, come potrebbe fare una mosca, il trattamento che viene riservato a ogni singolo paziente durante le ore del giorno e della notte e in diverse circostanze, non rimarrebbe stupito nel constatare che in ogni turno, composto da diversi operatori sanitari (medici, infermieri, ostetriche, ausiliari) vi è chi possiede tatto - e quindi comunica in una certa maniera sia coi colleghi e i sottoposti, sia coi pazienti - e chi pare proprio mostri una condotta sbagliata - con colleghi, sottoposti e/o pazienti

Leggi tutto

Società

Il collasso del ruolo genitoriale

Affinché questa tragedia non sia vana ne vanno indicate le cause. Esse sono il consumo di sostanze alteranti da parte del guidatore, ma più ancora la follia di chi ha dato in mano a un ventenne plurisegnalato per droga con patente ritirata e restituita il 3 dicembre un Suv da 40mila euro in una notte come quella: praticamente un’arma carica. Il collasso del ruolo genitoriale, specie nelle zone opulente delle nostre città, è la causa vera di questa immane tragedia.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2020 La Croce Quotidiano