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Politica

La scelta di essere mamma

Gregory Pincus (pillola) era un uomo, Robert Edwards (PMA), Patrick Steptoe (PMA), Julius From (preservativo), tutti uomini. Quindi, tornando al convegno sulla fertilità, non trovo granché strano che siano uomini, i medici che sono stati invitati. E non mi si dica che di donne scienziate non ne esistono poiché obbligate al focolare, perché  Marie Curie e Irène Joliot-Curie, Rita Levi Montalcini, Rosalind Franklin, Dorothy Crawfoot Hodgkin, Francoise Barré-Sinoussi, sono tutte donne (alcune anche madri). Le donne, all’interno del mondo della fertilità, esistono, ma alcune si distinguono non certo per grande spirito femminile, o meglio, fanno parte di tutte quelle donne che credono di sostenere le donne attraverso la promozione dell’aborto volontario (che, per inciso, uccide anche le donne nel grembo materno, quindi
non è certo campanilismo femminista): parliamo di Faye Alyce Wattleton o Margaret Louise Higgins Sanger, ‘mamme’ di Plannet Parenthood, ente non proprio sano e a favore della salute pubblica. Per contro noi possediamo Flora Gualdani e Paola Bonzi (e tantissime altre volontarie e ostetriche che si muovono nel silenzio e nel nascondimento), che difendono la vita del bambino sapendo che la donna che riesce a non abortire, poi ringrazierà dell’essere divenuta madre.

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Società

L’Associazione di Psicologi e Psicoterapeuti Nostra Signora di Guadalupe-

L’associazione sarda nata dal trauma di un figlio mai visto.  Si tratta dell’Associazione di Psicologi e Psicoterapeuti “Nostra Signora di Guadalupe”.

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Società

Il CAV e l’ombra dell’aborto: il curioso caso di Bergamo

Escluso dal tavolo dei relatori di sabato il presidente FederVita Paolo Picco. La difesa del PdF locale. A Bergamo si è consumato un vergognoso assalto totalitario, in cui un gruppo di pressione ha disposto a proprio piacimento di un organo del Consiglio Comunale, con la connivenza dell’amministrazione Gori, che non si è fatta problemi ad accettare la proposta di sostituzione di Paolo Picco con l’assessore alla Coesione Sociale Maria Carolina Marchesi.

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Società

NAPPI FILOSOFA ABORTISTA, I PENDII DELLA FOLLIA DI UNA PORNOSTAR

Scatenata su Instagram, la diva partenopea dell’hard si è lanciata in roboanti dichiarazioni: «Meglio abortire che non offrire il meglio ai figli»; «Non è omicidio se non c’è un livello minimo di complessità del sistema nervoso, e vale anche ai casi estremi di microcefalia». Nichilismo in plastilina.

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Società

Il dramma dell’aborto

li aborti nel terzo trimestre negli Stati Uniti sono una percentuale irrisoria rispetto alla totalità di quelli rilevati. La più recente indagine federale del Centers for Diseases Control and Prevention, (Abortion Surveillance 2015) ha registrato 640mila aborti nell’anno dagli stati che li hanno comunicati. Tuttavia, diversi stati non comunicano i dati relativi agli aborti procurati: secondo l’Istituto Guttmacher (precedente, istituto di ricerca per Planned Parenthood), la stima in tutta la nazione si aggirerebbe attorno al milione. Di quelli riportati nell’indagine del CDC per i 2/3 (430mila) è nota la settimana di gestazione, di questi solo 1,3% praticato dopo le 21 settimane. Applicando la stessa percentuale sul totale si ottengono circa 8400 aborti dopo le 21 settimane, un numero che prevedibilmente scende di molto se si contabilizzassero quelli dalle 25 o dalle 27 settimane, cioè propriamente gli aborti late-term, nell’ultimo trimestre effettivo.

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Società

Aborto no-limits: la ricetta newyorkese fa discutere

E nella discussione Open, il giornale di Mentana, taccia di “bufalari” i colleghi che fanno informazione. Il problema principale di fronte a certi azzardi è l’assenza di cognizione alcuna sia dell’impianto giuridico del common law angloamericano in generale e statunitense in particolare, sia della realtà clinica ginecologica che il RHA va a normare. In questi goffi tentativi si parte per categorie precostituite, quelle relative alla propria comprensione della legge 194/1978 (anch’essa in realtà malintesa) mettendo in scena la più classica petizione di principio: la tesi secondo cui la legge newyorkese sarebbe sovrapponibile alla legge italiana era già contenuta nell’ipotesi comparativa iniziale e non poteva che viziarne il debole tracciato argomentativo. La realtà è che la divaricazione non potrebbe essere più pronunciata.

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Politica

Il Reddito di maternità è contro l’aborto

È stato pubblicato il report ufficiale Istat sull’applicazione della legge 194, rilanciato in un documento a firma del ministro Grillo. Dell’aborto è ormai politicamente impossibile parlare, ma la proposta legislativa d’iniziativa popolare del Popolo della Famiglia – l’istituzione del Reddito di maternità – potrebbe avere un effetto realmente disincentivamente rispetto al ricorso all’aborto.

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Politica

La Costituzione USA non tutela l’aborto

In West Virginia ed Alabama le votazioni collaterali alle Midterm Elections approvano emendamenti alle costituzioni statali per disconoscere il diritto all’aborto e impedire il finanziamento dalla fiscalità pubblica. Nel Senato cresce la presenza pro-life.

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