Tag selezionato

#aborto

Politica

Famiglia, la vaghezza di Paolo Gentiloni

Si barcamena tra l’omaggio formale alla cellula fondamentale del «tessuto della nostra società», nonché «principio costituzionale e fondamento della Repubblica», e vaghe allusioni alle forzature
governative sulla legge Cirinnà. Poi incensa a parole il ruolo decisivo del credito privato italiano nelresistere al debito pubblico ma avverte, come la Boschi su Avvenire: non ci saranno grandi regalie.

Leggi tutto

Società

L’infamia della giornata mondiale sull’aborto

Cos’è il “partial birth abortion”, la nuova frontiera dell’aborto “libero” che viene richiesta dalla giornata mondiale dell’aborto del 28 settembre? Semplice, è la possibilità per la donna di prendere la decisione di abortire sino alle ultime settimane di gravidanza. Ad oggi le varie legislazioni nazionali permettono l’interruzione volontaria di gravidanza fino al quinto mese in genere, l’Italia è più restrittiva e si ferma al terzo mese, anche se con il trucco dell’aborto “terapeutico” si finisce molto più in là. L’interpretazione della sentenza della Corte Suprema americana consegna però uno scenario infame secondo cui il nascituro non avrebbe diritti e sarebbe parte del corpo della donna che potrebbe farne quello che vuole fino al momento della nascita. In base a questa interpretazione la pratica dell’aborto a nascita parziale prevede l’induzione del parto anche al nono mese di gravidanza, un parto che viene indotto in posizione podalica stando attenti a mantenere la testa del nascituro all’interno del grembo della donna che non riesco a definire materno, per poi introdurre uno speciale forcipe e schiacciare la testa del bimbo per provocarne la morte completando poi il parto con l’espulsione del corpicino ormai senza vita.

Leggi tutto

Politica

AGNESE E LO STERMINIO

Al Copenhagen Post non farà piacere sapere però che nella corsa nazista allo sterminio la Danimarca è stata surclassata dall’Islanda, dove l’aborto per i bambini con diagnosi prenatale che fa emergere la Trisomia 21 riguarda il 100% dei casi e “da cinque anni non nascono i Down”. Evviva. Inutile ricordare che la Danimarca è il primo paese europeo ad aver legalizzato le unioni civili gay (1989) e come in Islanda vengono consentite formazioni familiari derivanti da utero in affitto: il bambino, insomma, è per quegli ordinamenti giuridici una “cosa” acquistabile appartenente agli acquirenti. In una visione antropologica e giuridica di questo tipo ovviamente la “cosa” fallata va eliminata.

Leggi tutto

Storie

La grave confusione dell’Università di Lovanio

Una volta era cattolica, l’Università di Lovanio, al punto da recare nel nome la dicitura “Cattolica”. Oggi balzano agli occhi di tutti i marci frutti
di decenni di compromessi al ribasso, di malinteso spirito di dialogo, di ignoranza e ideologie assurte con prosopopea in cattedra. E il professor
Stéphane Mercier, che ha semplicemente ricordato la dottrina cattolica sull’aborto è stato estromesso dall’ateneo

Leggi tutto

Società

Tutto quello che non sapete sulla pillola dei 5 giorni dopo

Una donna che faccia uso prolungato della pillola estroprogestinica deve aspettarsi di abortire, statisticamente, almeno una volta ogni dieci anni. Il campione di utenti attualmente rilevato, quanto alla pillola “d’emergenza” dei 5 giorni dopo, è di sole 35 donne. Le donne che fanno ricorso alla contraccezione d’emergenza intesa come pillola del giorno dopo, assumono una dose ormonale pari a 400 vecchie pillole

Leggi tutto

Chiesa

No alla comunione dei divorziorisposati

Parlando ai vescovi cileni in visita ad limina il pontefice ha risposto ad alcune loro domande su sinodo e aborto. Chiarando più punti.

Leggi tutto

Società

Aiutare la donna contro l’aborto

Esiste una battaglia interna alla galassia dei gruppi antiabortisti: l’aborto si sconfigge abrogando le leggi che lo permettono oppure no? Certamente ogni legge fa cultura, ma se Ippocrate giurò di non praticare aborti lo si deve al fatto che se ne sono sempre praticati, coi metodi più fantasiosi (e pericolosi). Forse una sana Realpolitik chiede di cominciare a far osservare integralmente la legge.

Leggi tutto

Società

Aborto, si va verso la resa dei conti

Una settimana dopo l’estensione del “délit d’entrave” all’IVG, in Francia, la Regione Lazio ha promosso un concorso, al San Camillo in Roma, che escludeva esplicitamente i candidati obiettori di coscienza. È il momento di uno scontro aperto tra quanti asseriscono che l’aborto è un diritto e quanti lo negano. Irrigidimento negativo, occorre invece poter sollevare la questione e analizzarla

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2017 La Croce Quotidiano