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Società

Italia che strano Paese

Che strano Paese che siamo. L’Italia meravigliosa e gloriosa di una storia che affonda le sue radici in migliaia di anni fa, che inventato il diritto e le forme più belle dell’arte, che racchiude come in uno scrigno tesori anche naturali senza pari, oggi proprio da un virus scatenatosi in natura viene deturpata. Paghiamo anche l’incompetenza degli uomini che ci governano, i loro ritardi, le loro vanità, i loro pasticci. Non siamo per niente un modello, siamo il Paese con più morti al mondo a causa loro, sarebbe davvero il tempo che Conte la smettesse di rendersi ridicolo autoelogiandosi in ogni conferenza stampa.

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Storie

A tu per tu con Rosaria Radaelli

L’ostetrica Rosaria Radaelli ci parla della sua professione.

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Chiesa

Ecce Quaresima

La parola “Quaresima” deriva dal termine anglosassone “Lencten”, che significa primavera. Nella maggior parte delle lingue romanze, slave e celtiche viene tuttavia usato un derivato della parola latina
“quadragesima”, che si riferisce al “40°” giorno prima della Pasqua.

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Storie

HAPPY HOUR, L’EPIDEMIA DISTOPICA DI FERRUCCIO PARAZZOLI

Ci si sveglia un giorno a caso in una qualunque periferia dell’Occidente medicalizzato, l’Occidente iperconnesso del XXI secolo, e di colpo la bolla patinata d’onnipotenza transumanista è svanita: basta un ridicolo microrganismo, un miasma invisibile a seminare un panico atavico.

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Società

Giuseppe Noia ginecologo contro l’aborto

Giuseppe Noia nasce a Terranova da Sibari il 14 Gennaio 1951.
Nel 1975 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Nel 1980 consegue la specializzazione in Ginecologia e Ostetricia e nel 1988 quella in Urologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
E’ docente di Medicina dell’Età Prenatale presso la facoltà di Medicina e Chirurgia, Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia, Scuola di Specializzazione in Genetica e diploma di laurea di Ostetricia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. E’ docente dei corsi di Perfezionamento e dei Master in Bioetica presso il Pontificio Consiglio per gli studi sulla famiglia Istituto Giovanni Paolo II.
E’ Presidente dell’Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici (AIGOC).

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Società

I bambini sono grumi di cellule

.....questo discredito complessivo nei confronti di chi, con dolcezza e infinito tempo, porge orecchio e cuore a chi soffre o a chi si trova a dover scegliere che strada intraprendere, è assurdo e del tutto scorretto dal punto di vista dell’onestà intellettuale che ognuno di noi dovrebbe utilizzare quando si tratta di argomenti così delicati. E cosa significa, poi, affermare che coloro che soffrono sono state assistite male e sicuramente giudicate da chi possiede tabù socio-religiosi? Significa che tutte le donne che non soffrono hanno trovato chi ha detto loro che fanno bene a non soffrire, il che non è assistenza a un soggetto, ma è meramente un avvalorare un concetto aberrante: «Tu non sei capace di affrontare questo problema (la gravidanza), per cui ti aiutiamo noi che siamo molto più bravi», è un’accondiscendenza paternalistica, oserei dire patriarcale. Sì, uso questo termine chiave perché sono molte le donne femministe che oggi lo affermano chiaramente: aiutare la donna ad abortire, quand’ella lo farebbe solo per paura, è patriarcale. Assumersi l’onore di essere le salvatrici della donna, garantendo che solo grazie al loro intervento la donna risolverà tutti i problemi, è patriarcale. Regalare la pillola del giorno dopo a una minorenne di nascosto ai genitori, è patriarcale. Proprio ciò che la dottoressa XXX e le sue seguaci affermano di contrastare.

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Politica

Io quasi quasi andrei

Quarant’anni sono passati e il ricordo di Bachelet è scolorito eppure uccidere il vicepresidente del Csm fu un’impresa terroristica di altissimo livello, forse seconda per importanza istituzionale dell’obiettivo solo al sequestro e all’uccisione di Aldo Moro. L’obiettivo dei terroristi erano i cattolici impegnati in politica, un mese prima a Palermo era stato ucciso il presidente democristiano della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella. Anna Laura Braghetti aveva partecipato all’assalto alla sede della Democrazia Cristiana di Roma in piazza Nicosia, uccidendo gli agenti Antonio Mea e Pierino Ollanu. Bruno Seghetti, che aveva già gambizzato l’esponente della Dc romana Publio Fiori e il direttore cattolico del Tg1 Emilio Rossi, sarebbe stato arrestato il 19 maggio 1980 dopo aver ucciso il 49enne assessore democristiano alla Regione Campania, Pino Amato. Era la mattanza dei cattolici, ma non se ne conserva memoria, gli stessi cattolici impegnati in politica faticano a ricordarsene. E magari stanziano centinaia di migliaia di euro per celebrare il centenario del Partito comunista italiano, come se il brigatismo rosso non appartenesse a quell’album di famiglia.

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Politica

Lettera al signor ministro

Lei è Ministro delle Pari Opportunità e poi dopo della Famiglia. Quindi per Lei le Pari Opportunità sono più importanti. Perfetto, allora, iniziamo con queste. Uomini e donne vivono la famiglia e il lavoro diversamente: spiace iniziare con la biologia, ma le mamme mettono ancora al mondo bambini e ne hanno bisogno (si pensi a quante donne, passati i trentacinque anni, chiedono di avere accesso alle tecniche di fecondazione assistita: circa 78 mila coppie nel 2017, ma ahinoi solo 13 mila bambini, nascono), i bambini poppano ancora da mamma e/o comunque hanno necessità di stare con questa più a lungo possibile. Inoltre i bambini maturano la loro parziale autonomia nei primi tre anni di vita, e durante questi tre anni (dalla nascita ai 36 mesi), si forma tutto il loro bagaglio psicologico che la Teoria dell’Attaccamento (cfr. 100.000 baci

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