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#cei

Società

Utero in affitto? No grazie!

Il bambino, che durante la propria gestazione viene cullato dal ventre materno e che impara a riconoscere i rumori che lo circondano (la voce della mamma sicuramente, ma anche la voce del papà e dei fratelli), i sapori che lo nutriranno (e che vengono filtrati grazie al liquido amniotico che ingerisce) e le emozioni che vive chi lo sta ospitando (il ruolo dei neurormoni è ritenuto fondamentale per lo sviluppo fetale), si lega moltissimo alla madre. Grazie agli studi che sono stati compiuti e che oramai danno per scontato tutto un mondo fatto di relazione tra madre e nascituro, è stata messa a punto tutta una serie di accorgimenti clinici che si basano sul “dialogo” e sulle interazioni fisiche che sono vitali per il nascituro.

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Chiesa

I #Vescovi italiani guardano al Paese reale

Scuola ed educazione, lavoro e povertà, sicurezza e migranti: sono solo alcuni dei temi (secolari) toccati dal documento finale prodotto dalla Conferenza Episcopale Italiana al termine della riunione autunnale del Consiglio Permanente. Per il resto si è toccata, fra le altre, la questione squisitamente liturgica della diffusione dell’ultima edizione del Messale Romano.

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Chiesa

La forza della parola dei vescovi toscani

La Conferenza episcopale della Toscana ha appena pubblicato La forza della parola. Lettera su comunicazione e formazione a 50 anni dalla morte di don Lorenzo Milani” (EDB, Bologna 2018, pp. 88, € 4,50) è un importante appello a non dimenticare il lascito del sacerdote fiorentino nell’ambito del percorso educativo. Qui il ricorso alla parola e alla ricchezza del linguaggio costituiscono appunto alcuni dei principali strumenti che rendono possibile l’espressione della cultura e della comunicazione umana.

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Politica

La cura per l’irrilevanza

Oggi Bassetti esprime preoccupazione per l’esito delle elezioni. Alla Veglia organizzata da Sant’Egidio ha infatti dichiarato: “Forse non abbiamo riflettuto al gran dono di Dio rappresentato dall’avere una patria. È scontato. Ma coloro che l’hanno persa o che ne sono stati scacciati o l’hanno dovuta abbandonare, sanno bene quale valore essa abbia. Tanti rifugiati e profughi cercano una patria con un volto materno. In guerra - e ricordo i racconti della mia infanzia - si capisce il valore di una patria in pace”. E per essere ancora più chiaro se la prende con chi ha puntato il dito “persino contro la persona del presidente della Repubblica e la sua misurata e saggia azione di garanzia di tutti i concittadini”. E anche per questo invita a “una svolta nella vita del Paese per cominciare a lavorare insieme: è, infatti, eticamente doveroso lavorare per il bene comune dell’Italia senza partigianeria, con carità e responsabilità, senza soffiare sul fuoco della frustrazione e della rabbia sociale”.

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Società

Il primo diritto è quello a NON emigrare

La Commissione Episcopale per le Migrazioni (organo della Cei) ha emanato un documento che prende posizione sui migranti.

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Chiesa

Il profilo del politico che vuole il Vaticano

Due interventi ravvicinati, nei giorni immediatamente successivi al varo del “Biotestamento” danno un sensibile segnale dalla Chiesa

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Chiesa

Che piacere quella prolusione, cardinal Bassetti!

Fattore famiglia e incentivi alla maternità al centro delle preoccupazioni del nuovo presidente Cei. Ed i lavori saranno lunghi e complessi
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Storie

Charlie è ancora vivo

Le autorità inglesi in Italia hanno risposto e hanno dato l’e-mail dell’ospedale. [email protected]
Mandiamo migliaia di e-mail gentili ma forti tipo
Britain is a civilised country and cannot allow the killing of an innocent baby.
The day Charlie would be killed would be a very sad day for Britain and every Briton should feel ashamed,
Do not allow it, Charlie could be your son,
Le autorità inglesi in Italia hanno risposto e hanno dato l’e-mail dell’ospedale. [email protected]
Mandiamo migliaia di e-mail gentili ma forti tipo
La Gran Bretagna è un paese civile e non può permettere l’uccisione di un bambino innocente.
Il giorno in cui charlie sarebbe stato ucciso sarebbe stato un giorno molto triste per la Gran Bretagna e tutti gli inglesi avrebbero dovuto vergognarsi.
Non lo permetta, Charlie potrebbe essere suo figlio.

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