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Storie

Storie di famiglie numerose e di adozioni

Adottare un bambino grandicello significa spesso affrontare con lui il dolore di abusi di vario tipo (fisici, psichici, sessuali), significa fare un grande lavoro di accoglienza e contenimento: attendere i tempi del bambino, cercare soluzioni creative, camminare con lui un tragitto doloroso, ma anche percorrere insieme la strada della rinascita. Questi ragazzi hanno una grande resilienza: se i genitori li accolgono completamente, li accettano e li amano (donandosi completamente a loro e non solo ‘percependo’ l’emozione dell’amore) in poco tempo i loro volti si trasformano, s’illuminano.

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Società

Sposatevi e figliate… spieghiamolo bene

Uno scritto privato di una nostra autrice è diventato virale sui social (addirittura venendo spacciato per “omelia di Natale” di un sacerdote). La stessa s’interroga oggi sul contenuto di quel testo che ha innescato la viralità. Non si fanno classifiche tra le madri e le non-madri, o tra le casalinghe e le donne in carriera: però la vita esige un vero impegno per la fecondità.

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Storie

Ripensando alla vicenda del senza tetto che non desiderava ospitalità

«Si vergognano di vergognarsi – diceva Agostino – e non si vergognano di non vergognarsi»: il cinismo del vicesindaco leghista di Trieste ha scatenato un’ondata d’indignazione sui social e nei
media tradizionali. Lo stesso politico è tornato a cercare di rabberciare lo strappo (allargandolo): la lezione intramontabile in materia la danno da sempre santi come fratel Ettore Boschini.

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Società

Yann Moix: “non potrei mai amare una cinquantenne”

Yann Moix: “Potrebbe mai amare una donna di 50 anni?“, “Ah no, non esageriamo, è impossibile“. “Ma si rende conto che è orribile?”, domanda allora la giornalista. E lui risponde: “Dico la verità, a 50 anni non potrei mai amare una donna di 50”. “Ma perché?”, continua l’intervistatrice. “Le trovo troppo vecchie, forse quando avrò 60 anni ne sarò capace, allora una donna di 50 mi sembrerà giovane”. A dire queste frasi in un’intervista a Marie Claire è lo scrittore francese Yann Moix, che di anni ne ha proprio 50 e non è certo Brad Pitt. Non contento, poi ha rincarato la dose:  “Le 50enni per me sono invisibili, preferisco i corpi della donne giovani, tutto qua. Punto. Il corpo di una donna di 25 anni è straordinario, quello di una donna di 50 anni non lo è affatto”.

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Società

Il capitalismo della seduzione

Il vecchio sistema socioeconomico è stato da tempo superato da quello che il filosofo (marxista) Michel Clouscard ha definito il «capitalismo della seduzione». Lo scrittore Rodolfo Quadrelli lo ha descritto con efficacia: «Mentre il capitalismo primitivo, fondato sull’ascesi razionalizzata dei vizi spirituali, non poteva permettere lo scatenamento degli istinti sessuali, il nuovo capitalismo, largamente spersonalizzato, può permetterlo; o addirittura, nella sua più recente versione, può raccomandarlo, inteso com’è a liberarsi dalla famiglia e dal risparmio, entrambi potenti remore ai consumi»

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Società

L’allattamento materno

Da anni il fermento a favore dell’allattamento materno, anche dal punto di vista dell’approvazione di leggi che lo tutelino dall’aggressività del marketing (cfr il Codice per la commercializzazione dei sostituti del Latte Materno, e D.M. n° 82/2009 e successivo D. Leg. n° 84/2011), è attivo anche grazie alle mamme che - non senza difficoltà essendo in molte a essere figlie di donne che non le hanno allattate - si muovono incessantemente per sensibilizzare, sostenersi a vicenda e denunciare malefatte di operatori sanitari (farmacisti, medici, ostetriche) che interferiscono intenzionalmente o meno con l’andamento naturale della maternità.

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Chiesa

Papa Francesco e l’Angelus dell’Immacolata

8 Dicembre - da Piazza San Pietro l’Angelus di Papa Francesco in occasione di questa festività così importante. Eccomi è la parola-chiave della vita. Segna il passaggio da una vita orizzontale, centrata su di sé e sui propri bisogni, a una vita verticale, slanciata verso Dio. Eccomi è essere disponibili al Signore, è la cura per l’egoismo, è l’antidoto a una vita insoddisfatta, a cui manca sempre qualcosa. Eccomi è il rimedio contro l’invecchiamento del peccato, è la terapia per restare giovani dentro. Eccomi è credere che Dio conta più del mio io. È scegliere di scommettere sul Signore, docili alle sue sorprese. Perciò dirgli eccomi è la lode più grande che possiamo offrirgli. Perché non iniziare così le giornate, con un “eccomi, Signore”? Sarebbe bello dire ogni mattina: “Eccomi, Signore, oggi si compia in me la tua volontà”. Lo diremo nella preghiera dell’Angelus, ma possiamo ripeterlo già ora, insieme: Eccomi, Signore, oggi si compia in me la tua volontà!

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Società

Vivere da madri per essere donne

L’ospedalizzazione ordinaria dei parti è uno dei fattori che ha contribuito all’abbattimento del tasso di mortalità neonatale, ma la medicalizzazione della gravidanza è uno di quelli che negli scorsi decenni ha portato all’alienazione delle donne dalla maternità. Mentre diventavano titolari di fantasiosi diritti, perdevano il controllo di quella dimensione peculiare che le rende uniche.

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