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#follia

Società

Università e follia gender

Università senza vergogna

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Storie

In Usa il latte può anche essere “paterno”

L’Academy of breastfeeding medicine (Medicina dell’allattamento al seno) degli Stati Uniti ha pubblicato infatti una nuova guida al «linguaggio inclusivo» consigliando agli ospedali e agli operatori sanitari di utilizzare una diversa terminologia per non scontentare le persone trans o non binarie.

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Politica

Il Consiglio d’Europa chiede transizione di genere per bambini

Il rapporto del Consiglio d’Europa sollecita poi l’introduzione di «legislazioni antidiscriminazione» sull’identità di genere agli Stati che non le abbiano ancora approvate

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Storie

Giocare ad uccidersi ma per davvero

Sembrano lontani anni luce i tempi di Kurt Cobain, in cui un giovane doveva perlomeno avere un vuoto divorante dentro – evidente a tutti benché nessuno potesse (forse) farci nulla – per giungere a suicidarsi. Il nichilismo è tanto assimilato dentro le nostre vene, ormai, che i suicidi della GenerazioneY non cercano neppure pretesti, ma si autodistruggono per troppa noia.

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Politica

LA FORZA DEL PERDONO, LA SPERANZA DEL FUTURO

Domani conferenza a Sulbiate per ricordare i martiri di Nassiriya un giorno che ha sconvolto il mondo ed ha lasciato il segno nel cuore di tantissimi italiani!

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Società

Noemi la ragazza assassinata due volte

La propaganda sui femminicidi ha raggiunto livelli di ipocrisia mai visti: a parole le istituzioni sono pronte a dare un braccio per la difesa delle donne, ma poi si limitano ad azioni di facciata tanto ridicole quanto ininfluenti (tipo le iniziative parolaie della Boldrini, le sue rimozioni di busti maschili dalle sale del parlamento, le sue dichiarazioni di indignazione a singhiozzo). Quel che serve per proteggere una donna sotto la minaccia della violenza maschile è un intervento netto e deciso, fisico, materiale: un foglio di carta di diffida non protegge, un ammonimento verbale non fa desistere, un’indagine in corso che dura mesi non previene. Se è vero che anche i colpevoli hanno diritto ad un percorso di recupero, che esso sia vero ed efficace: ci sono stalker che si fanno qualche mese di galera e poi, quando tornano in libertà, si rimettono a perseguitare la propria vittima tale e quale a prima.

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