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#gianfranco amato

Politica

Una forzista-grillina alla presidenza del Senato?

Bocciato Paolo Romani, bocciata la proposta d’incontro con Berlusconi. Giorgia Meloni è scomparsa, Silvio Berlusconi è ridimensionato come mai prima d’ora: giganteggia Matteo Salvini, che però a Forza Italia deve concedere qualcosa. E questa propone ora per seconda carica dello Stato Anna Maria Bernini, che nel 2015 esultò quando la Consulta autorizzò la diagnosti pre-impianto.

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Politica

La nuova #roadmap per il Popolo della Famiglia

La percentuale dello 0.7% ha creato in alcuni – devo dire in realtà pochi – una certa delusione. Ora, è ovvio che sarebbe stato meglio ottenere un risultato maggiore, ma la domanda che dobbiamo porci è un’altra: «Noi abbiamo fatto davvero tutto il possibile?». Io credo di sì. Io credo che nelle circostanze date, abbiamo fatto davvero tutto quello che era nel novero delle nostre possibilità. Ora occorre cambiare le condizioni, cominciando proprio dall’allargamento della percentuale di italiani che conoscono il Popolo della Famiglia

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Politica

I prossimi impegni

Già da domenica prossima però sempre a Roma torneremo a trovarci insieme per festeggiare il secondo compleanno del Popolo della Famiglia, visto che l’11 marzo del 2016 siamo nati, l’organizzazione della serata è in mano al nostro coordinatore nazionale Nicola Di Matteo. Passati i festeggiamenti c’è però davvero da mettersi subito all’opera per i prossimi traguardi. Stasera con Lanfranco Lincetto si riunisce il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia, visto che per il 29 aprile sono previste lì come nel Molise le elezioni regionali e saremo protagonisti, come già riferiscono i giornali locali odierni. A proposito di giornali locali, sul Corriere della Sera edizione Verona oggi Filippo Grigoliniingaggia una perfetta polemica con Elton John e incassa una paginata di spazio, ottimo viatico per le amministrative di maggio in Veneto: si voterà a Treviso e a Vicenza, ma anche in altri importanti comuni della regione.

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Politica

Viene dalla ‘scuola’ di Ingroia il nuovo assessore regionale alla famiglia

Appare vanificata la speranza del Comitato difendiamo i nostri figli, che aveva spinto la candidatura del neo presidente alla Regione Sicilia

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Media

La censura degli indegni

Censurandoci da persone indegne quali siete, cari noti lobbisti, ci avete fatto prendere gusto allo stare per strada, sul territorio, a incontrare le persone. I giornali e le tv locali raccontano le nostri iniziative, persino Repubblica ha raccontato che è stato il Pdf con Mirko De Carli a prendere le difese del sacerdote bolognese che ha giustamente interrogato l’Italia sulle responsabilità di chi ha ucciso con l’aborto e sul paragone da fare con chi ha ucciso per logica mafiosa. Domani alle 9.45 la nostra campagna di comunicazione per far conoscere il Pdf continua da Canale 5, dove sarò ospite per parlare di temi analoghi. Non ci fermerete, non potete accanirvi su di noi persino nel momento del dolore e pensate che questo popolo non reagisca con tutta la determinazione di cui è capace e cioè mettendo ancora più impegno per vivere i valori in cui sono cresciuti Gianfranco e Massimiliano Amato grazie all’insegnamento del loro papà.

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Politica

In politica pazienti come i contadini: il seme del PDF è germogliato

Il Segretario nazionale del Popolo della Famiglia racconta la propria riflessione mentre si consolidava il positivo risultato elettorale di Ostia: «Mi è capitato tra le mani uno scritto di don Giussani che spiega che il fare non deve avere limiti di tempo preventivati e qualsiasi gesto impegna tutta la persona come tale. Occorre una pazienza di sviluppo lunga come la pazienza del Signore»

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Società

Se il Cile chiama il segretario del PdF per l’accademia e per l’agorà

Una serie di conferenze all’Università Cattolica è l’occasione per un’incursione nella politica

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Politica

Il quadro politico e l’occasione unica

La sconfitta di Matteo Renzi al referendum del 4 dicembre 2016, vorrei dire anche l’iscrizione di Tiziano Renzi nel registro indagati con telefonino messo sotto controllo a partire dal 5 dicembre 2016 (che fa il paio con la decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore che rende compiuto l’assalto della magistratura al leader il 27 novembre 2013), la tenuta del Movimento Cinque Stelle che si dimostra realtà non transitoria ma destinata a divenare una sorta di paradossale “partito rivoluzionario istituzionale” e soprattutto la sentenza della Corte Costituzionale del 25 gennaio 2017 che cancella il ballottaggio tra liste dalla legge elettorale nota come Italicum, disegnano un sistema politico ignoto ai più perché mai messo alla prova secondo i nuovi meccanismi. Sarà bene invece immaginarli e capirli in anticipo, per comprendere quanto fragorosa sia la novità e quanto sia unica (vorrei dire miracolosa) l’occasione concessa al Popolo della Famiglia, probabilmente ultima per una riorganizzazione in soggetto politico autonomo di quella moltitudine di italiani che hanno dimostrato il loro attaccamento ai principi non negoziabili in occasione della partecipazione massiccia ai Family Day del 2015 e del 2016.
Per costoro la legislatura che con ogni probabilità si chiuderà alla fine del 2017 è stata la vera e propria prova generale del disastro incipiente. In quattro anni un sistema politico reso improvvisamente molto fragile dal nuovo tripolarismo all’italiana, che ha trovato come risposta al grillismo quella piuttosto asfittica della collaborazione tra centrodestra e centrosinistra attuata in varie forme (larghe intese con tutti o quasi al governo, patto del Nazareno,

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