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#il popolo della famiglia

Società

Guardando “The Affair”

..... mentre guardavo The Affair in questi anni mi chiedevo se “un cambiamento del cambiamento” non fosse ormai alle porte. Avendo sperimentato io sulla mia pelle tutto quello che la serie televisiva raccontava ed avendone accertato l’estremo realismo nella descrizione psicologica del concatenarsi delle varie decisioni caotiche, mi sono davvero interrogato se dagli Stati Uniti non stia arrivando finalmente un vento opposto rispetto a quello libertario che da mezzo secolo ha devastato le nostre vite

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Politica

Sulla crisi della classe dirigente

La ragione per cui la classe dirigente cattolica che guidò ininterrottamente il governo dalla presidenza del Consiglio dal 1948 al 1981 invece riuscì a mettere in campo politiche che risollevarono un paese in macerie trasformandolo nella quarta potenza industriale del mondo con una rete di welfare capace di tutelare tutto e tutti risiede nel fatto che quella classe dirigente era forgiata dalla dura esperienza della guerra e culturalmente formata da uno studio profondissimo, con uno sguardo dunque rivolto al presente senza dimenticare il medio e lungo periodo

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Politica

IL COLLASSO ETICO E POLITICO DEL M5S

L’esperienza grillina, sorta nel 2018, si spegnerà entro il 2021 e insegnerà come un moralismo privo di etica sia insulso e pericoloso.

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Società

Le femministe militanti vere complici dello sfruttamento delle donne

Dall’encomio dei rapporti anali all’apologia dell’aborto che “non praticano solo le donne”, una rassegna di cortocirtuiti del femminismo odierno.

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Politica

Una manovra che insulta la famiglia

I provvedimenti sugli asili saranno limitati e di impatto nullo, perché non affrontano il dramma della denatalità nelle sue cause. Destinare a 17 milioni di famiglie italiane meno di un miliardo di euro l’anno significa destinare meno di cinque euro al mese a ciascuna di esse. Poiché l’impegno è stato tutto concentrato sugli asili nido, in realtà per la stragrande maggioranza delle famiglie il sostegno assicurato da questa manovra economica varata da Pd, M5S, Italia Viva e LeU è: niente. Questa manovra è un insulto alla famiglia.

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Chiesa

Beatificata oggi a Granada Madre María Emilia Riquelme y Zayas

María Emilia venne alla luce il 5 agosto 1847, da don Joaquín Riquelme y Gómez, tenente colonnello dell’Esercito spagnolo, e doña María Emilia Zayas Fernández de Córdoba y de la Vega, che vantava tra i suoi antenati Gonzalo Fernández de Córdoba, detto il Gran Capitano. Fu battezzata dopo due giorni dalla nascita, con i nomi di María Emilia, Joaquina, Rosario, Josefa, Nieves de la Santísima Trinidad: un elenco così lungo era per non scontentare nessun parente, come si usava tra le famiglie nobili del tempo. Suo padre aveva sperato che il primogenito fosse un maschio, ma l’erede venne dopo di lei.

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Politica

Destra e sinistra

Ho imparato da piccolo che chi mi dice “rossi e neri sono tutti uguali” dice una bugia. E ho sviluppato una idiosincrasia alla semplificazione e alla banalizzazione, sia di destra che di sinistra.

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Politica

Al valzer di Matteo e Giorgia

In Umbria il voto è stato chiaro: la sinistra continua a perdere consensi, ma anche tra i vincitori esiste sempre meno centro e più destra. Matteo Salvini e Giorgia Meloni proseguono la loro ascesa mentre Forza Italia continua a perdere consensi.La surreale “foto di Narni” con Zingaretti, Di Maio, Conte e Speranza nell’ultimo minuto utile di una campagna elettorale che anche i muri sapevano persa, è la prova della insipienza politica di questi supposti leader. Di Maio è riuscito in 18 mesi a portare il M5S dal 33% delle politiche al 17% delle europee al 7% di domenica in Umbria; Zingaretti prende schiaffi ad ogni elezione dal Friuli alla Sardegna, ora comincia a perdere le regioni rosse e se dovesse perdere l’Emilia Romagna si dovrà ritirare dalla politica, altro che crisi di governo, in più ha perso la faccia perché il suo obiettivo di andare ad elezioni politiche anticipate l’ha dovuto accantonare dopo la cinica ma brillante mossa di Renzi; Speranza è ministro della Salute in virtù della leadership di un partito, Liberi e Uguali, che si è addirittura sciolto un anno fa; Conte, poi, dopo le rivelazioni del Financial Times sui suoi conflitti di interessi è davvero appeso a un filo. Insomma, se le sinistre sono costoro, davvero c’è poco da temere, sono tutti destinati a sparire.

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