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#islam

Storie

Picchiata a 14 anni dalla famiglia perché rifiuta il matrimonio combinato

Roma, la ragazza vuole studiare per diventare chirurgo. Ma i familiari la costringono a indossare il velo e a sposarsi con uno sconosciuto

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Politica

Piazza del Duomo a Milano è ancora “del Duomo”?

Per chi vive nell’idea che il diverso è impuro e inferiore scoprire la grandezza in ciò che da loro è diverso potrebbe essere veramente fonte di profonda crisi.

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Storie

Le molestie di Milano non indignano come le pacche sul sedere

Le molestie che si sono verificate la notte di Capodanno, in Piazza Duomo a Milano, in cui sono rimaste vittime ben nove giovani donne, non hanno indignato le femministe.

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Storie

Copasir: pericolo radicalizzazione islamica

Copasir - Il rischio di fenomeni di radicalizzazione jihadista c’è ed è tangibile anche in Italia. Lo ricorda, nero su bianco, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica chiedendo al più presto un intervento legislativo non più rimandabile.

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Società

IL PERICOLOSO SILENZIO

Il silenzio con cui la politica italiana ha avvolto l’orrendo assassinio in chiesa del deputato inglese David Amess è esemplare. Non una parola di cordoglio per questo politico cattolico, antiabortista, contrario ai matrimoni gay. Silenziata pure la matrice islamica dell’omicidio. D’altronde il giorno prima in Norvegia un altro islamico radicalizzato ha imbracciato arco e frecce per uccidere cinque persone e ferirne gravemente due. Non sentirete nessuno lanciare l’allarme per una recrudescenza in Europa del terrorismo islamista, che tra il 2020 e il 2021 ha messo a segno una serie di attacchi che a mio avviso sono il preludio di qualcosa che dovrebbe preoccuparci tutti.

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Società

Metamorfosi moderne del #Salafismo contemporaneo

Dopo l’epoca d’oro della Medina del Profeta, il califfato si è trasformato in uno stato islamico condizionato da una gestione autoritaria del potere

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Società

Stupri di donne ed uomini lasciati soli

Come Mario Adinolfi ha recentemente sintetizzato spulciando i dati istat, in una classe di 25 ragazzi delle superiori statisticamente si trovano un consumatore abituale di cocaina, 2 consumatori di oppiacei o droghe sintetiche, 5 dediti alla cannabis e 7 soliti alle sbronze nei week end. Questi dati sono allarmanti e gravissimi e fotografano una realtà giovanile allo sfascio: un ragazzo annebbiato da droghe o alcool è facilmente coinvolgibile in risse, che poi finiscono sempre molto male, o può essere soggetto di violenze, se trascinato in gruppo, nonché mette a rischio la propria e altrui incolumità se si mette alla guida. Per non parlare dei danni diretti che fa alla propria salute.

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Politica

Ogni vuoto viene riempito

O capiamo che dobbiamo tornare ad occupare tutti i nostri spazi valoriali, ritornando pienamente alla nostra identità prima di tutto cristiana e ricordando sempre il nostro status di paese ospitante, o moriremo travolti dalla loro inestinguibile volontà di potenza, nonché dai loro denari. Si sono presi con i petrodollari le nostre più iconiche squadre di calcio (Paris Saint Germain e Manchester City, ma anche il Trohir già presidente dell’Inter ringraziò Allah dopo la prima vittoria dei suoi nerazzurri), ora con la Qatar Charity Foundation finanziano le scuole coraniche e le moschee in Sicilia (2.5 milioni di euro) dopo che con un più ingente pacchetto di 25 milioni di euro hanno fatto costruire 43 moschee su tutto il territorio italiano, secondo quanto riferito dall’imam fiorentino Izzedin Elzir. Qualcuno si è posto un problema dopo aver letto che la Qatar Charity Foundation attraverso il suo già presidente Abdullah Mohammed Yussef finanziava Al Qaeda, secondo quanto riportato da un documento ufficiale del Dipartimento di Stato americano? No, nessuno se l’è posto, siamo andati bellamente felici da italiani a tagliare il nastro alle inaugurazioni delle moschee volute dai quatarini amici di Bin Laden in tutto il paese. Il governo kuwaitiano intanto si occupa di sovvenzionare i musulmani albanesi, mentre il Marocco sostiene le moschee indipendenti attraverso i danari della Missione culturale della sua Ambasciata a Roma. I Fratelli Musulmani invece girano soldi direttamente all’Ucoii, mentre ovviamente molto attiva è anche la monarchia wahabita dell’Arabia Saudita. New entry tra i finanziatori dell’islam in Europa occidentale e anche in Italia, il presidente turco Erdogan, quello che ha ordinato ai due milioni e mezzo di cittadini turchi residenti in Europa (ventimila in Italia) di “fare ognuno cinque figli, così il futuro sarà vostro”.

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