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#mario adinolfi

Politica

POLITO E LA “DESTRA TEXANA

Antonio Polito sul Corriere della Sera si allarma e scrive che la “destra del futuro” sarà “texana”, cioè antiabortista. L’analisi è tutta sballata

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Politica

LE ERRATE PREMESSE LOGICHE DI SAVIANO

La paginata che il Corriere della Sera regala a Saviano per dire “il proibizionismo ha fallito” e “fa ricche le mafie” crea le errate premesse logiche non per la cannabis di Stato, ma per far diventare lo Stato spacciatore di ogni droga. Dicono di voler “salvare i giovani”. Li stanno annegando in un oceano di minchiate.

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Politica

Il Popolo della Famiglia apre la campagna elettorale a Ostia

Il Popolo della Famiglia (PdF) ha aperto ad Ostia la campagna elettorale per le prossime Amministrative a Roma. “Questa campagna elettorale a Roma è una grande sfida per il nostro movimento di ispirazione cristiana, che torna a proporsi agli elettori della capitale con i temi forti che ci caratterizzano: aiuto alle famiglie, difesa della vita dal concepimento fino al suo termine naturale, lotta contro l’ideologia gender nelle scuole, l’aborto e l’eutanasia”, spiega Fabiola Cenciotti. “Abbiamo scelto Ostia perché incarna tutte le esigenze e le problematiche delle periferie della grande città, che non sono state né affrontate né risolte dalla disastrosa gestione del M5S. Con lo slogan ‘Più figli, meno tasse’ ripartiamo da qui per dare alla nostra città e poi a tutta l’Italia una nuova politica aperta alla vita”.

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Media

LO SMARRIMENTO E IL POSSIBILE RIMEDIO

Giovedì esce per Cantagalli l’ultimo libro di Benedetto XVI, con prefazione di Papa Francesco. Il titolo: “La vera Europa, identità e missione”. Francesco tratteggia il senso profondo del libro: “Oggi in Europa va sempre più smarrendosi proprio l’idea del rispetto di ogni vita umana”. Ratzinger rintraccia l’origine di questo smarrimento: politiche anticoncezionali, “matrimonio” omosessuale diventato legge in 16 Stati europei, sganciamento della genitorialità dalla sessualità e della sessualità dal fine procreativo, politiche abortiste ed eutanasiche

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Società

L’IDEOLOGIA DELLA QUOTA ROSA

La frase del titolo de La Stampa è mia, la ritrovate nel testo dell’articolo in cui ho detto chiaramente che il film di Paolo Sorrentino sulla morte dei suoi genitori, che si dischiudeva in un delicato inno alla vita e al cinema stesso, meritava il Leone d’Oro a Venezia rispetto alla solita pappa abortista che l’ha vinto per ragioni ideologiche e “di genere.

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Politica

La scritta in piccolo

Mentre è in corso una campagna elettorale nelle parrocchie i sacerdoti e anche i fedeli più timorati ci dicono sempre che “la politica non si fa in chiesa” e me l’hanno ripetuto così tante volte che quasi mi convincevano. Io in realtà penso che se su alcuni temi non si vuole soccombere le parrocchie dovrebbero assolutamente unirsi e organizzarsi politicamente, il Popolo della Famiglia in fondo è un’avanguardia di questa idea, ma accetto la regola: fuori dalle chiese, facciamo iniziative per strada (domani a Tor sapienza), in un salone affittato (lunedì a San Giovanni), nei ristoranti (mercoledì a Ostia

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Storie

LA STORIA E LE STORIELLE

Dov’eri? Che facevi mentre una dozzina di kamikaze immigrati e istruiti in scuole di volo non solo americane ammazzavano qualche migliaio di occidentali? In tutto il mondo islamico quella immane strage fu festeggiata, pubblicamente da alcuni, privatamente da quasi tutti. Se non si studiano quattordici secoli di ansia espansiva dell’Islam non si capisce l’11 settembre, che è solo una marginale tappa di un percorso innescato dalla sura del Corano (2, 190-193) che recita: “Combattete per la causa di Allah coloro che vi combattono, uccideteli ovunque li incontriate, scacciateli. Combatteteli finchè il culto sia reso solo ad Allah”. C’è questo o c’è Ratisbona. O capiamo o moriamo.

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Politica

AMMINISTRATIVE: ADINOLFI (PDF), “PAR CONDICIO VIOLATA IN TV”

E ci risiamo. L’articolo 2 comma 2 del regolamento dell’Autorità Garante per la Comunicazione garantisce in queste amministrative spazi uguali nell’informazione nazionale radiofonica e televisiva tra i partiti presenti in Parlamento e quelli in grado di presentare il simbolo almeno presso “un quarto dell’elettorato chiamato al voto”. Il simbolo del Popolo della Famiglia è presente in tutta Italia ed è letteralmente azzerato dalla comunicazione radiotelevisiva, compresa quella della Rai che è servizio pubblico. Oggi ho chiesto all’Agcom un intervento urgente di ripristino della par condicio. Fabiola Cenciotti deve avere gli stessi spazi di Raggi, Gualtieri e Calenda che sono gli unici citati sempre come candidati sindaco di Roma e non è giusto, non è legale. Anche per questo il 3 e 4 ottobre sorprendili votando Popolo della Famiglia.

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