Tag selezionato

#medici

Storie

La responsabilità delle ostetriche

Hanno una formazione paramedica di alto profilo e a differenza dei medici vengono percepite e apprezzate soprattutto per il risvolto “umano” che caratterizza la loro attività. Risulta perciò tanto più difficile comprendere e integrare le sistematiche contraddizioni in cui parecchie di loro incappano. Si auspicano seri studi di pedagogia per sfuggire alle spire delle costrizioni ideologiche.

Leggi tutto

Storie

Lambert, e la sentenza dei medici

Si è pronunciato il team di medici indipendenti convocati dal tribunale amministrativo di Chalons-en-Champagne: Vincent Lambert non è migliorato, negli ultimi quattro anni, e anzi è lievemente peggiorato; tuttavia ciò di cui ha bisogno non configura accanimento terapeutico. Un pronunciamento salomonico che rimanda la palla al giudice. L’udienza è aggiornata per il 19 dicembre.

Leggi tutto

Società

Obiettivo 100 per cento medici obiettori

Silvio Viale si è vantato, “da medico”, di uccidere bambini. Un approccio contraddittorio consente la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome di altri diritti. L’Italia in questo senso è un
avamposto: la stessa legge 194, all’articolo 9, riconosce il diritto all’obiezione di coscienza per il medico che non voglia praticare aborti. Già oggi per la maggioranza sono fedeli al giuramento di Ippocrate.

Leggi tutto

Società

VEGETALI TERMINABILI, ADESSO NEL REGNO UNITO I MEDICI SARANNO ANCHE GIUDICI

Lady Black, della Corte Suprema dell’UK, ha decretato che non sarà più necessario rivolgersi alla Corte di Protezione per togliere cibo e acqua ai malati

Leggi tutto

Società

Eutanasia made in UK: i morti di Jane Barton

Vengono alla luce molti processi (alcuni alle azioni della dottoressa e altre agli insabbiamenti dei suddetti) per “morti sospette”.

Leggi tutto

Società

Come in Inghilterra si finisce in carcere curando i propri malati

Qualcosa c’è nel sistema giuridico inglese di profondamente corrotto, dal punto di vista morale, dalla radice, tanto che i casi eclatanti che emergono sono solo i frutti di anni di avvelenamento e non possono essere dunque affrontati nella loro specificità, bensì inglobati in un giudizio più ampio, che dovrebbe spaventarci assai.

Leggi tutto

Storie

Charlie Gard e quei decisivi ritardi nelle cure

I team medici sarebbero stati ancora disponibili a tentare la terapia. Compromessi comunque i muscoli

Leggi tutto

Società

Charlie, messinscena in tribunale

«Se un famoso Ospedale dichiarasse il Giudice morto, lui si fiderebbe e si dichiarerebbe morto, non basterebbe la coscienza e l’evidenza di essere vivo, ma dovrebbe portare a se stesso evidenti prove di esserlo»
Raccapricciante pensare che il fatto che sia sopravvissuto per altri tre mesi sia percepito dai medici del GOSH come una violenza insopportabile, e come essi restino del tutto convinti che nessun altro ospedale possa fornire nessun’altra soluzione. Il fatto che sia fisicamente cresciuto non significa nulla per loro: non sarebbe segno di salute, anzi, ci sarebbero segni di deterioramento.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2019 La Croce Quotidiano