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TRUMP STRAVINCE E LA SINISTRA TREMA

Trump stravince le primarie repubblicane in Iowa con oltre il 50% dei voti, 56.260 per la precisione, equivalenti a 20 dei 40 delegati in palio. Il governatore della Florida arriva secondo, 8 delegati per DeSantis e 23.420 voti, pochi di più dei 21.085 della molto attesa Nikki Haley, 7 delegati. Quarto posto per Vivek Ramaswami, 8.449 voti e 3 delegati, che dopo aver conosciuto il risultato si è subito ritirato dalla competizione annunciando che non correrà martedì in New Hampshire assicurando sostegno a Trump. Trump batte un altro record: mai visti trenta punti di vantaggio sul secondo alle primarie in Iowa, i quattro processi che pendono sulle sue spalle lo hanno solo rafforzato e il 5 novembre alle presidenziali per la base repubblicana c’è un solo avversario possibile ed è l’ex presidente accusato di tutto e con tutti i media contro.

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Elezioni midterm ai repubblicani

Tra i repubblicani trionfa De Santis in Florida

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Stati Uniti al voto per le elezioni di midterm

Negli Stati Uniti si vota: riparte la corsa alle presidenziali di Donald Trump?

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USA - I repubblicani attaccano Biden sul gender

Negli USA cresce l’opposizione alla svolta arcobaleno dell’amministrazione Biden

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USA. I Democratici vogliono legalizzare l’aborto fino alla nascita

Venerdì scorso i Democratici hanno infatti approvato alla Camera un disegno di legge radicalmente pro-aborto che costringerebbe gli stati a legalizzare l’uccisione dei bambini non ancora nati per praticamente qualsiasi motivo fino alla nascita, il tutto a spese dei contribuenti.

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Arizona: aborto vietato dopo 15 settimane

Usa, il Senato dell’Arizona approva la legge che vieta l’aborto dopo 15 settimane di gravidanza: vale anche in caso di stupro o incesto

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Ops, l’odiato Trump vince ancora

Trump che fa? Il misogino Trump, il riccastro Trump come risponde? Candida una donna ma stanzia un budget di appena quattro milioni di dollari. Oddio, ho scritto appena, ma per una elezione distrettuale è comunque una montagna di danaro. Certo, paragonata ai cinquanta milioni in dote al candidato dei democrats sembra un topolino. Ma la donna è coriacea, sa di doversi battere, in quel distretto di Atlanta alle presidenziali Trump ha vinto sì, ma per pochissimi voti e ora tutti dicono che l’inquilino della Casa Bianca è odiatissimo, che ha vinto solo per il bizzarro sistema elettorale americano ma in realtà ha preso meno voti di Hillary Clinton e insomma il 29enne democratico è praticamente certo di diventare deputato, ha il sostegno di tutta la stampa e di tutte le star dello spettacolo e delle principali televisioni. Con quei cinquanta milioni di dollari si è potuto comprare undicimila spot televisivi che hanno bombardato i cittadini di Atlanta notte e dì, spiegando come fosse importante dal punto di vista simbolico quella elezioni, che di lì l’America sarebbe ripartita alla riscossa e menate del genere.

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