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Quello strano buco su Rai.tv

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Lunedì pomeriggio alle 18.15 va in onda un dibattito televisivo a Raiuno nel corso della trasmissione La Vita in Diretta tra il noto transessuale Vladimir Luxuria e il direttore di questo quotidiano a commento dei risultati del referendum irlandese. Il confronto è acceso, ma non trascende nonostante il tentativo ripetuto di Luxuria di trascinare il dialogo su un piano personalistico.

Il direttore de La Croce ribadisce con molta fermezza la sua contrarietà al ddl Cirinnà, in particolare citando l’articolo 5 che attraverso l’istituto della cosiddetta “stepchild adoption” legittima di fatto la pratica dell’utero in affitto purché effettuata all’estero. Luxuria in difficoltà prima prova a negare gli effetti dell’articolo 5, poi si rifugia in spiegazioni su fantomatiche libere scelte e donazioni. Il pubblico in studio non abbocca e anche se lo spazio è costruito tutto sulla “inevitabile” ormai approvazione delle legge sulle unioni gay (così ripete più volte il conduttore) gli applausi a scena aperta vanno alle argomentazioni contrarie al ddl Cirinnà.

La cosa non deve essere piaciuta a qualcuno. Sul sito della Rai che pubblica i video di tutte le trasmissioni, il palinsesto di Raiuno di lunedì 25 è completissimo, ci sono pure i programmi andati in onda alle tre di notte. C’è La Vita in Diretta, ma solo per i primi quarantacinque minuti. C’è un buco che sembra fatto apposta: manca il dibattito che vi abbiamo raccontato. Cancellato dagli archivi web. Chissà perché, chissà da chi.

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27/05/2015
1706/2021
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