Politica

di Lucia Scozzoli

Che cosa si perde sguarnendo l’IRC

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E così il 27 febbraio 2017 il consiglio di stato ha pronunciato un’ordinanza storica che manda alle fiamme il concordato e pare non freghi un bel niente a nessuno. Dunque, due genitori hanno fatto ricorso al TAR perché nel POF dell’istituto in cui era iscritto il figlio educazione musicale era un’attività culturale alternativa all’insegnamento della religione cattolica, per cui avvalersi dell’IRC di fatto discriminava gli alunni che così facendo non potevano accedere a tale attività formativa di potenziamento. Il consiglio di stato ha respinto la domanda perché l’attività alternativa in questione non riguarda una materia curriculare. Orbene, la legge direbbe che gli studenti che non si avvalgono dell’IRC possano accedere ad approfondimenti epistemologicamente affini all’IRC (tipo quelle parti di programma di storia, letteratura, filosofia che hanno attinenza coi valori fondamentali della vita e della convivenza civile) e invece i dirigenti scolastici hanno deciso di infilarci di tutto un po’, proponendo una vera e propria concorrenza all’IRC. Questo perché la “buona scuola” (che si rivela essere sempre meno buona) impone agli istituti di offrire ricchi potenziamenti agli allievi e quell’ora settimanale da gestire al di fuori degli orari degli insegnanti prestabiliti e fissi è più facilmente assimilabile a questi potenziamenti. Il MIUR a dire il vero aveva già chiarito a ottobre 2016 che i docenti del potenziamento non possono essere utilizzati nelle attività alternative all’IRC, ma pare che a qualcuno non sia interessato molto. Ed in effetti, a giudicare dai risultati della sentenza del consiglio di stato, han fatto bene così: è evidente che i dirigenti hanno già abbastanza grattacapi, tra sostituzioni impossibili, docenti precari, organico scarso nonché pretese del ministero sempre più abbondanti in merito alle offerte formative. Che sarà mai l’ora di religione! Già, che sarà mai! È ora che smettano di frequentarla tutti gli studenti, che le religioni sono l’oppio dei popoli, la causa di tutte le guerre nel mondo, il motore di ogni terrorismo. Nel 2017 ancora vogliamo insegnare questa roba agli studenti? Mi meraviglio davvero che siamo arrivati fino ad oggi, era da levare sicuramente prima. Che ci importa, a noi, del cattolicesimo e di tutte le altre religioni che impestano il mondo? Noi cantiamo “Imagine” e lanciamo palloncini quando qualcuno decide di sacrificare la propria vita per un’incomprensibile guerra santa e compie qualche strage. La nuova religione da inculcare in tutte le teste è l’ateismo di stato, capire cosa anima questi pazzi è inutile. Poi si sa, ogni settimana si sente di qualcuno che si è suicidato perché non riusciva a dare un senso alla sua vita, i giornali si riempiono di piagnistei e nessuno che sappia dire un perché minimamente plausibile. Però un’ora alla settimana a parlare di significato dell’esistenza umana, di paradiso e inferno, di senso dell’esistenza, non si può più usare. Ma sì, sprechiamo soldi per i progetti all’educazione al rispetto bla bla bla contro il bullismo e l’omofobia, portiamo i ragazzi al cinema a vedere film dove la frase più ricorrente è “la vita fa schifo” e il sostantivo più usato è “merda”, come hanno fatto con la classe di mia figlia (il capolavoro di Cotroneo, “un bacio”)! Che vuoi che sia se il messaggio che passa, alla fine, è, guarda caso, che la vita fa schifo e farsi le canne è normale e non avere uno scopo è la prassi! Poi ogni tanto qualche ragazzo si butta da un balcone mentre è sotto l’effetto di una canna, perché tanto la vita fa schifo e la si può anche gettare così. Non abbiamo ore da perdere a parlare di Dio, di un Gesù storicamente esistito, che ha solcato la Palestina e cambiato la storia e dato un senso a miliardi di persone da duemila anni a questa parte. Che ci importa a noi? Noi abbiamo la libertà da propagandare! La libertà del sesso quando mi pare e piace, la libertà dell’aborto e del suicidio, la libertà della droga e della pornografia. Che ci importa della libertà dello spirito? Non hanno più niente da dirci personaggi che hanno vissuto la prigionia, la tortura, il dolore, e sono rimaste libere e felici dentro, aggrappandosi a Dio. Il diario di Anna Frank alle fiamme! Anche la resurrezione, è roba obsoleta: non lo sapete forse che siamo quasi arrivati ai cyborg? Trapianto della testa umana su un corpo immortale. Chissà poi perché l’uomo, animale come tanti, si affanna così dietro al mito dell’immortalità. Boh. Ma non ci interessa rifletterci su, meglio parlare di altro, fare musica, educazione fisica, pittura, ceramica, quella sì che è roba che eleva lo spirito. A patto che non portiamo i ragazzi in un museo, perché lì è sempre strapieno di soggetti sacri e abbiamo deciso che il sacro non ci interessa più. Anzi, chiudiamo i musei e le chiese d’Italia, così traboccanti di incomprensibili soggetti sacri! Vade retro, religione! Millenni di storia dell’arte da superare! Ci attendono nuove praterie da riempire di sterminati modernismi insulsi, di sculture fatte con le bottiglie di plastica, mucchietti di spazzatura, bottiglie di piscio, schizzi di vernice, statue con un preservativo sopra. L’arte la fa la didascalia, si sa. Insomma, l’ora di religione cattolica è da sopprimere, non la vogliamo più. Non la vogliono nemmeno i cattolici, che hanno paura di essere discriminati e additati come mosche bianche. Manca solo che ci facciano appiccicare sul bavero del cappotto una stella cometa e siamo a posto. Però volevo dire, a tutti quelli che in cima alla piramide del potere stanno architettando questa cosa, che storicamente nessuno, nessuno mai è riuscito a sopprimere lo spirito religioso dei popoli, nemmeno con la forza e la violenza. Sono rimaste le comunità a riunirsi in segreto e a tramandarsi di padre in figlio la buona novella della speranza, e poi sono risorte fiorenti quando è tornato un vento favorevole. Che allocchi che siete! L’uomo l’infinito ce l’ha dentro e sopravvive solo chi ne è consapevole. Ed io ho tutte le intenzioni di continuare ad insegnarlo ai miei figli, con o senza la scuola.

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01/03/2017
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