Società

di Giampaolo Centofanti

La questione fontale del pendolo

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Il razionalismo mostra sempre più le conseguenze delle sue astrazioni, del suo tecnicismo che svuota le persone, le omologa, le manipola, finendo per spogliarle di tutto e schiavizzarle nei meccanismi delle sue logiche di apparato. In questa situazione sempre più precaria e a pericolo da più parti di crollo definitivo prendono a germogliare qua e là i semi di un superamento di tali impostazioni di fondo. Non si può calcolare a tavolino la vita è necessario entrare in contatto con la realtà viva, specifica. Ma come un eterno pendolo si rischia di passare ora da Platone ad Aristotele. Dal mondo delle idee a quello della mera pratica. Dall’autorità del padre all’assenza totale di riferimenti. Se non si metabolizza il rapporto col padre e la madre culturale e anche quello con i genitori concreti non si troverà mai il bandolo della matassa della propria vita e neanche di quella della società. Solo Gesù, Dio e uomo, sul quale lo Spirito scende come una colomba ci mostra la via dell’adeguato rivelarsi e incarnarsi del vero nelle persone, nelle situazioni, specifiche.

Solo venendo portati secondo il nostro personalissimo, ben al di là degli schemi, cammino nel mistero di Dio, dell’uomo, del mondo, vediamo ogni cosa, persino la logica, la matematica, la scienza, in modo sempre nuovo e vivo. La nostra esistenza si anima, si colora, di vissuta ricerca personale e di incontro, di scambio, con le altre.

Solo l’amore tra il Padre e il Figlio nello Spirito è la chiave che scioglie tutti i nodi e apre tutte le vie. Solo Gesù, Dio e uomo, ce la rivela e ci conduce nella vita trinitaria. Solo Lui è la via per non continuare ad oscillare in eterno nella storia tra verità astratte e mera vita pratica. Potremmo dire che solo in Cristo, nel suo Spirito, troviamo con equilibrio, come nel famoso Figliol prodigo di Rembrandt, gli aspetti materni del Padre. Anche dunque la giusta valorizzazione del femminile.

Solo la Luce serena di Gesù ci fa maturare. Ma anche ci aiuta tendenzialmente a superare in modo adeguato quei passaggi dove la nostra umanità ferita non subito avverte pace nel crescere. Ci portiamo strutturazioni, ferite, dalle quali non sempre possiamo facilmente uscire senza avvertire confusione, senza sperimentare magari inconsapevoli resistenze, senza scoraggiamenti, senza pur superabili rilassamenti eccessivi, senza timori per certi versi anche giusti di tornare a restare incastrati nelle astrazioni, in vie fasulle.

Questo è un punto fondamentale. Il pendolo non si supera con una mera comprensione teorica o con una mera esperienza pratica. Solo Gesù, nel suo Spirito, ci porta gradualmente, con tutti i suoi aiuti*, in questo progressivo aggiustare il tiro tra tali estremi. Il cuore non devozionistico, non intellettualizzato, non pragmatizzato, ma concreto, divino e umano, di Gesù è la chiave di ogni cosa, l’apertura di sempre nuove vie.

È qui che tendenzialmente si apre dunque un cammino di libera e serena, ben al di là degli schemi, maturazione di ciascuno e di autentica crescita di ciascuno insieme agli altri, in uno scambio reciproco. È nel profondo qui che si aprono le vie per una rinascita di ciascuno, per una rinascita civile e sociale.

* Chiesa, Parola, Sacramenti, comunità di crescita, padre spirituale, preghiera, ricerca della volontà di Dio, famiglia, lavoro, amicizia, mondo…

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

01/06/2020
0310/2022
S. Maria Giuseppa Rossello

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Verso la stage dei penultimi

Leggo Renzi che dice a Conte che deve fare come il presidente del Trentino e modificare il Dpcm tenendo aperto tutto fino alle 22. Questi manco si mettono d’accordo tra loro prima di varare un provvedimento più dannoso che inutile. Ormai siamo al Governo di Pulcinellopoli. Tra sei giorni saremo a trentamila contagi/giorno. E dovranno fare un nuovo Dpcm. Non credo ricalcato su quello del Trentino.

Leggi tutto

Società

Assicurare per vaccinare in libertà

Lottare contro i luoghi comuni. Continuare a ragionare, farsi domande, cercare risposte. Bisogna fregarsene di essere additati come antivax o che so io e se il governo prende decisioni che secondo noi sono fortemente restrittive della libertà individuale, garantita dalla Costituzione, bisogna avere il coraggio o semplicemente l’onestà di dirlo. Licenziare i docenti che non si sottopongono entro cinque giorni dalla nomina al vaccino, appare una decisione eccessiva e anticostituzionale.

Leggi tutto

Politica

Mirko De Carli su green pass e lavoro

Domani in molti ritengono possa essere una giornata molto problematica per il paese: in un’intervista rilasciata al giornalista Gianluca Valpondi cerco di indicare una strada per evitare lo strappo definitivo tra istituzioni e paese reale. Serve il buon senso e come Popolo della Famiglia cerchiamo di usarlo per proporre vie d’uscita a uno scontro ideologico che potrebbe lasciare troppi cadaveri sul campo di battaglia. Buona lettura

Leggi tutto

Politica

NON È OMOFOBIA, È DEMOCRAZIA

In tutte, tutte, tutte le trasmissioni Rai, nessuna esclusa, è obbligatoria una conduzione gay friendly e la stigmatizzazione di qualsiasi opinione dissenziente, foss’anche il voto di un Parlamento sovrano rappresentante del popolo italiano, come accaduto nel caso del ddl Zan. Non ne può più l’Italia del racconto falsato dalle lenti deformate di costoro, della linea politica obbligatoria, del divieto di dissenso, dell’oppressione così esagerata da essere diventata fastidiosa persino per molti che hanno sostenuto negli anni le lotte di chi veniva discriminato. Ma la discriminazione di allora non può trasformarsi in una violenta e prepotente soverchieria oggi.

Leggi tutto

Chiesa

La fonte di ogni soluzione

Oggi non di rado si cercano soluzioni meramente e dunque distortamente tecniche. È Dio che ci porta per mano nella storia, con Maria.

Leggi tutto

Politica

Castelfidardo, buono alimentare solo con green pass: no del PDF

” I poveri sono poveri – dichiara Sebastianelli- indipendentemente dal motivo per cui lo sono diventati e dalle possibili “colpe”. Non è assolutamente ammissibile che un’Amministrazione, che dovrebbe rappresentare e tutelare tutti i cittadini, faccia distinzione tra poveri buoni e poveri cattivi.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano