Società

di don Giampaolo Centofanti

Una famiglia-Chiesa

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Ho scoperto sul campo che quando marito e moglie, al di là di normali nervosismi, contrasti, alla fine cercano di accettarsi andando oltre le divergenze, i figli possono tendere a cogliere il buono di entrambi. Se le divergenze diventano disprezzo i figli vengono orientati a seguire pregi e difetti di un solo genitore. Nel primo caso li vedono, al di là dei limiti, come una sola carne. E i genitori cristiani possono nel tempo scoprire l’efficacia del dono della fiducia nel disegno (autentico) di Dio.

Anche nella Chiesa possiamo riscontrare orientamenti differenti, che qui estremizzo per farli comprendere: intellettualismo e conseguenti astrazioni, ricerca della societas christiana; spiritualismo, ricerca di un resto di puri e duri; fuggendo da tali problematiche pragmatismo, per esempio giusto incontro, ma senza grande attenzione allo sviluppo, nei modi e nei tempi adeguati, anche delle identità. Allora rischio omologazione, che fa comodo a chi vuole svuotare la gente. Allo stesso modo dell’identitarismo, dello spiritualismo, chiusi in sé.

Sono i tre riduttivismi del razionalismo: se ci si basa su una ragione astratta resta poi un’anima disincarnata e un residuo emozionale, pratico, della vita quotidiana.

Orientamenti forse sperimentabili come provvidenziali, perché si interpellano l’un l’altro.

Se si cerca di accettarsi, di dialogare, di dare un prudente spazio al pluralismo anche nella cultura, i fedeli si possono più facilmente sentire da tutto ciò portati a cercare una spiritualità (dallo spiritualismo) semplice in cammino sereno, personalissimo, ben al di là degli schemi (dal pragmatismo), verso e grazie ai riferimenti della fede (dall’intellettualismo, identitarismo astratto). Crescendo nella Chiesa e imparando da ogni uomo. Entrando in contatto col proprio cuore semplice nella luce serena. E così sulla propria via ogni uomo.

Può nascere gradualmente nella storia una speranza nuova che rinnova il mondo a tutto campo. La libera, semplice, crescita di ciascuno, nella Luce che lo illumina, anche nello scambio con gli altri. Nei modi e nei tempi adeguati fin dalla scuola. Il cammino pure verso una più viva, autentica, democrazia.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

03/02/2021
0302/2023
Santi Biagio e Angsario (Oscar)

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Tag associati

Articoli correlati

Chiesa

L’Anno Santo della Misericordia

Siamo chiamati a dare consolazione a ogni uomo e ogni donna del nostro tempo. Mi pare un compito da far tremare le vene dei polsi, ma questo è l’invito del Papa

Leggi tutto

Politica

Scuola, Appendino ideologica e autoritaria

L’assessore alla Scuola Federica Patti, per cercare di limitare il clamore suscitato dalla decisione della giunta – quella di spezzare le reni agli istituti paritari – ha rilasciato un’intervista a Paola Pintus che appare la classica toppa peggiore dello strappo. Patti si esibisce allora in una serie di omissioni e di manipolazioni della legge Berlinguer 62/2000 che solo alla disonestà o all’impreparazione può attribuirsi

Leggi tutto

Storie

La storia di Joan bimbo da tutelare

Era stato brandito come la “mascotte” dell’Umbria Pride, il bambino a cui Chiara e Laura hanno deliberatamente negato la possibilità di avere una vita normale a contatto con l’uomo da cui discende, e in più gli hanno scientemente parcellizzato la figura materna, poiché una ha dato l’utero, l’altra l’ovulo con cui il bambino è stato fabbricato. Ora la trascrizione dell’atto di nascita.

Leggi tutto

Società

Famiglia, natura o cultura?

Gianfranco Amato, Costanza Miriano, Franco Nembrini: questo il tridente dell’evento culturale che l’associazione Sunodia schiererà sul palco del Centro Convegni Cavour domani. A tema la questione fondamentale di tutto il diritto familista: se la famiglia sia o non sia una società naturale, dunque unica ed esistente da sempre. L’appuntamento è dunque a Roma nella Sala delle Carte Geografiche, in zona Termini, a partire dalle 10:30 del mattino

Leggi tutto

Politica

Perchè il PDF serve sempre di più?

Mai come in questo momento il ruolo che il Popolo della Famiglia intende svolgere è decisivo. Siamo una realtà piccola, ma in crescita, le amministrative lo hanno testimoniato. Se il 4 marzo a Roma prendevamo lo 0.6 alla Camera e lo 0.7 al Senato, il 10 giugno a Roma abbiamo preso l’1.83. Vuol dire che il movimento è in salute e lo abbiamo spiegato analiticamente con i numeri il giorno dopo il primo turno delle amministrative. Proprio i numeri hanno evidenziato che il nostro ruolo è di presidio di un’area che nella storia si chiama “cattolicesimo politico”, che ha avuto origine nel 1919 grazie all’intuizione di don Luigi Sturzo, si è rivitalizzata con il codice di Camaldoli del 1943, si è strutturata in diverse esperienze partitiche a partire dalle elezioni repubblicane del 1946 per giungere fiacca e secondo alcuni esaurita al centenario dell’appello ai Liberi e Forti, di don Sturzo appunto. Un movimento politico di ispirazione cristiana con al centro i bisogni della famiglia e la cultura della vita è quanto mai necessario oggi all’Italia. Secondo alcuni questa opzione viene svolta nell’Italia del 2018 dalla Lega di Matteo Salvini. Si tratta ovviamente di una opzione legittima, chi la ritiene valida può andare nelle sedi disseminate in tutta Italia di quel partito e iscriversi, salendo sul carro del vincitore. Lo stanno facendo in molti e Salvini grazie a parole d’ordine decisioniste su migranti e rom sta facendo il pieno di consensi anche tra i cattolici.

Leggi tutto

Società

Il popolarismo e la secolarizzazione

In un articolo sul La Nuova Bussola Quotidiana, Stefano Fontana arruola una celebre “profezia” del 1919 di Gramsci sul “suicidio” dei Popolari che avrebbero “modernizzato” le masse popolari aprendo così la strada all’ateismo e al comunismo. L’unica “modernizzazione” dei Popolari fu lottare contro il latifondo, riscoprendo così un retaggio biblico che era stato piuttosto trascurato.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano