Chiesa

di Giampaolo Centofanti

Ostacoli e doni spirituali

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Negli ultimi decenni va gradualmente maturando nella Chiesa una più profonda attenzione al discernere concreto, divino e umano, di Gesù. Vediamo nei vangeli che le persone quando lo incontravano respiravano a pieni polmoni. Si scoprivano aiutate a comprendersi con serenità e a trovare le vie adeguate, a misura, del loro percorso verso la vita piena spirituale e umana. Uno scoprire per grazia lo Spirito di Cristo che scende con delicatezza, a misura, nella vita specifica di ciascuno. Imparando dunque a non lasciarsi ingannare da sensi di colpa, forzature, risposte meccaniche o inutili sbrachi.

Su questa via rientrando gradualmente in contatto col proprio cuore semplice nella Luce serena e così riconoscendo sempre più anche ansie, programmi astratti, voci interne ed esterne non nello Spirito o in parte non nello Spirito.

Si tratta di un percorso nel quale a tempo debito molto giova l’aiuto di formatori preparati con i quali dialogare su tutta la propria vita, la partecipazione ad adeguati cammini, non in eterno meri corsi, di fede personali e comunitari…

È Gesù che chiama, opera. Il formatore può aiutare la specifica persona e la comunità cercando insieme le piste adatte ma ciascuno troverà nella sua vita vissuta il maturare del discernimento, gli aggiustamenti, verso una sequela semplice e piena di buonsenso nella fede.

Oggi astrazioni, volontarismi, che vengono trasmessi dalle guide possono non poco complicare la crescita di molti. Ridurla ad una conoscenza intellettualistica, ad un fare, centrarla poco sulla sequela nella fede di Gesù, quello dei vangeli e dunque tra l’altro nella sempre nuova scoperta del suo discernimento divino e umano e delle sue mille grazie che vengono in mille modi.

Nelle comunità si possono sviluppare marcate dinamiche affettive più che spirituali, anche con forme di pressione e di ostacolo ad una libera e serena apertura ad una crescita autentica a tutto campo.

Dio sa come condurre ogni persona, quando viene in lui l’ora opportuna di uno sviluppo più libero, sereno e profondo si tratta di doni molto grandi.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

23/09/2021
3011/2022
Sant'Andrea

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Il convegno di Siracusa raccontato da chi c’è stato

Oltre i soliti zelanti allarmismi di certo mondo reazionario si erge la parrhesía di Antonio Staglianò

Leggi tutto

Società

Un’esperienza di scienza e di fede

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: aborto e eutanasia e l’abitudine a uccidere

Il Papa: l’aborto è omicidio, la Chiesa sia vicina e compassionevole non politica A questo grido, il Papa aggiunge quello delle tante “vittime della cultura dello scarto”: “C’è lo scarto dei bambini che non vogliamo ricevere, con quella legge dell’aborto che li manda al mittente e li uccide direttamente. E oggi questo è diventato un modo ‘normale’, una abitudine che è bruttissima, è proprio un omicidio”,

Leggi tutto

Chiesa

La rivoluzione della diffusa traduzione simultanea

Il “fischi per fiaschi” del potere era conosciuto già nell’Antico Testamento. Il continuo rivolgere ogni cosa a proprio vantaggio del pensiero unico del sistema. Realtà oggi particolarmente difficile da contrastare perché la grande informazione e cultura sono in mano al potere. Le vie del discernimento sono strutturalmente falsate dall’assenza di una libera formazione e informazione. La gente non può davvero partecipare, la vissuta ricerca del vero è cancellata dai criteri di apparato.

Leggi tutto

Chiesa

Una preghiera di tutti che apre le strade

Preghiera per Maria

Leggi tutto

Chiesa

Il cammino e gli approfondimenti

È Dio che conduce la storia di ciascuno.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano