Società

di Tommaso Ciccotti

SCUOLA – NO INQUISIZIONE SULLO STATO VACCINALE DEGLI STUDENTI

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Soddisfazione per l’emanazione della nota Miur sulla tutela dei dati personali riguardo lo stato vaccinale di bambini e ragazzi a scuola . *Siamo soddisfatti di quanto ottenuto* in termini di pronunciamento pubblico, prima da parte del Garante della Privacy, e subito dopo dal Miur, sulla protesta sollevata dalla nostra associazione *Non si Tocca la Famiglia.*

Lo afferma il presidente Giusy D’amico, che sottolinea come sia stato tempestivo l’intervento di risposta, del Garante per la privacy, all’indomani dell’allarme lanciato da moltissimi genitori, e raccolto dall’associazione, su indagini illecite, da parte dei docenti, per conoscere lo stato vaccinale dei propri figli in classe .
Abbiamo inviato le testimonianze di tanti studenti, che trovatisi a disagio per le domande poste davanti a tutti i compagni, su chi era vaccinato o meno, hanno chiesto che fosse impedito questo processo di discriminazione, dovendo comunicare anche informazioni sui propri familiari.

Dopo l’intervento del Garante è giunta la lettera ai Direttori Generali e ai Dirigenti preposti degli Uffici Scolastici Regionali da parte del Miur e a firma del capo dipartimento Jacopo Greco.
Il testo recita in apertura :
“Dopo la nota del 23 settembre u. s. il Garante della protezione dei dati personali, alla luce di numerose e specifiche segnalazioni e oltre articoli di stampa, con richieste di chiarimenti su iniziative assunte da parte del personale scolastico finalizzate a conoscere, anche indirettamente,
lo stato vaccinale degli studenti e delle rispettive famiglie, ha invitato lo scrivente Ministero, anche attraverso le proprie articolazioni territoriale, a chiarire alle Istituzioni scolastiche il quadro normativo vigente, sensibilizzando il personale scolastico in merito ai rischi per i diritti e le libertà degli interessati, alle conseguenze sul piano educativo ed alle relative responsabilità.
A tal proposito, si chiede a ciascun Ufficio scolastico regionale di sensibilizzare il personale delle Istituzioni scolastiche presenti nel territorio di propria competenza circa la necessità di attenersi scrupolosamente alle disposizioni normative attualmente in vigore in materia.” Queste, infatti, non consentono di conoscere lo stato di vaccinazione da Covid 19 degli studenti. ”
Ecco ha vinto il rispetto delle regole, hanno vinto le famiglie tutelate nel loro diritto a vedere rispettati i dati personali dei propri figli, ha vinto la fiducia nelle Istituzioni, che stavolta unite e unanimi, hanno risposto in modo tempestivo, in punta di diritto, ai genitori e alla nostra Associazione.
Noi portiamo quotidianamente la voce delle famiglie, dentro i palazzi, nelle piazze, sui giornali, nei Ministeri. In questo momento tanto critico per la ripartenza della scuola pubblica, è stato un errore appesantire il clima già critico che si respirava nei corridoi degli istituti scolastici, a causa delle restrizioni covid; aver ristabilito l’ordine, ha dato al sistema pubblico di istruzione la prima vera lezione di educazione civica dell’anno in corso, e che i nostri ragazzi ricorderanno senza sforzo, avendo sperimentato direttamente quale contributo apporti alla società, l’alto senso civico del rispetto delle regole, tra i cittadini.

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04/10/2021
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