Politica

di Mario Adinolfi

Se questa è giustizia

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

I dirigenti di Forza Nuova, brutti e “fascisti”, senza aver ucciso né ferito nessuno e senza essere stati processati si stanno facendo la galera vera, in carcere. Il figlio del regista di sinistra di Roma Nord che ammazza due ragazzine travolgendole da strafatto con il suo Suv, condannato per duplice omicidio stradale a otto anni in primo grado, a cinque anni e quattro mesi definitivi dopo il patteggiamento, non ha fatto un minuto di carcere. A 1 anno e 10 mesi dal giorno in cui ha ucciso Gaia e Camilla è totalmente libero. Si è fatto un po’ di domiciliari e un po’ di obbligo di dimora, che vuol dire stare a casa dalle 22 alle 7. Una volta i carabinieri non l’hanno trovato (“stava dormendo”), un’altra volta i vicini hanno protestato per il volume della musica, nella dimora obbligata si faceva festa. Il figlio del regista di sinistra di Roma Nord ha avuto come avvocato pagato dal ricco papà il principe numero uno, l’arcinoto avvocato dei potenti, che ha fatto il suo dovere. Deve essere per questo che il suo prossimo film, cinepanettone natalizio, si intitola Supereroi. Sa come funzionano i superpoteri: basta avere i soldi e essere dalla parte giusta. Così quando dai una paginata di intervista per presentare il film i giornalisti, che della tua cricca fanno parte, di tuo figlio manco ti chiedono conto, non una domanda, neanche un accenno. Coi superpoteri non solo non gli hai fatto fare un giorno di galera, ma farai dimenticare che abbia mai ucciso Gaia e Camilla. Pamela, 39enne lavoratrice e madre di famiglia che avete visto con la testa spaccata da una manganellata, non ha ucciso nessuno, non ha ferito nessuno, non è stata processata e da due settimane si sta facendo il carcere. Quello che il figlio di papà con l’avvocato dei Supereroi condannato per duplice omicidio non ha visto neanche da lontano. E ora ditemi se questa è giustizia.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

22/10/2021
2601/2022
Santi Timoteo e Tito

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Ciò che accade, ciò che faremo

Lo scenario post-referendario è immediatamente diventato uno scenario pre-elettorale. Era prevedibile, imprevedibili sono stati i modi e i tempi. I modi perché tutti gli attori del sistema hanno ribaltato proprie posizioni che sembravano radicate, dimostrando che erano solo posizioni di comodo. I tempi perché la stagione delle elezioni politiche si colloca ormai pressoché certamente nel primo semestre 2017 costringendo tutti, noi del Popolo della Famiglia compresi, a prendere decisioni molto rapidamente.

Leggi tutto

Società

L’aborto non è un diritto

Monica Cirinnà ha istericamente attaccato il manifesto prolife dell’associazione di Antonio Brandi. Tracotanza infinita. Ma noi non ci fermiamo perchè le battaglie siamo abituati a vincerle!

Leggi tutto

Politica

Verona, Roma, Vaticano: le tre giornate sull’aborto

Chiunque si permette di mettere in discussione “conquiste” consolidate viene linciato

Leggi tutto

Politica

VALUTAZIONI POLITICHE SU VERONA

Finalmente si può parlare del Congresso di Verona potendo commentare le parole effettivamente pronunciate, lasciando da parte i sentito dire, ed è un bel sollievo: basta dietrologie e spazio alla valutazioni su quanto si è affermato.  Il Popolo della Famiglia come si sa non partecipa al Congresso di Verona proprio per il legame evidente e troppo stretto che si è voluto creare con un governo la cui azione è giudicata molto negativamente

Leggi tutto

Società

OSTIA, FESTA DELLA VAGINA E CONCERTO DEL ‘BOSS’:  QUANDO GOVERNA LA POLITICA DEL RELATIVISMO

Scendono in campo le chiese di fronte all’ imbarazzante silenzio della politica locale, Nicola Di Matteo Popolo della Famiglia-democrazia cristiana: “deriva ideologica: vigileremo con Fabiola Cenciotti”.

Leggi tutto

Politica

Il Popolo della Famiglia presente alla Falchera

Si volantina tra la gente a sostegno di Damilano, un sindaco anche per le famiglie delle periferie.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano