Politica

di Mario Adinolfi

L’UNICA STRADA

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Notavo la forza della politica emanata da questi tredici nomi (due sono ancora in vita, ultranovantenni, omaggiateli finché siete in tempo). Pensavo a che tragedie immani hanno dovuto affrontare (galera fascista, infamie, pallottole comuniste, tristi vicende private, la vergogna collettiva di Tangentopoli che spazzò via tutto), alla fatica di ricostruire un paese dalle macerie, alla paura da cui non si fecero prendere quando fu chiaro che erano tutti obiettivi della follia terrorista, al no fermo che opposero al commissariamento della politica e della democrazia. Ne avevano la statura per poterselo permettere, con loro Ciampi e Monti e Draghi erano grand commis di Stato, non erano lo Stato. Ma se la politica è Di Maio (ma anche Salvini e Meloni, non cambia) inevitabilmente la politica viene cannibalizzata da chi ha strumenti tecnici, culturali e anche di potere (o autorevolezza per chi preferisce) immensamente superiori ai loro. L’unica strada per uscire dalla crisi italiana è la rilegittimazione della politica e la riconsegna dei tecnici al ruolo di tecnici. Ma per far questo i politici devono tornare ad essere del livello di questi tredici uomini la cui impressionante biografia dovreste studiare.

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24/10/2021
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