Società

di Roberto Signori

Caritas: dossier su emergenza climatica

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Il rapporto della Caritas - si legge nel comunicato stampa dell’organizzazione cattolica - sottolinea, innanzitutto, come “il rischio climatico stia aumentando su tutto il pianeta. Il riscaldamento globale di 1,5°C e 2°C sarà superato durante il 21.mo secolo a meno che non si verifichino profonde riduzioni delle emissioni di CO2 e di altri gas serra nei prossimi decenni. Aumenta anche in casa nostra - si legge ancora - la frequenza di eventi eccezionali, come purtroppo confermano le recenti emergenze. Nel contempo diminuiscono le rese agricole soprattutto nel Sud globale, intere regioni sono sempre meno abitabili, aumentano coloro che non hanno scelta se non quella di lasciare la propria terra d’origine a causa di un ambiente sempre meno ospitale”.

Poi il comunicato aggiunge: ” A tutto questo non esiste una risposta locale, oppure sul breve termine” e che “tutta la famiglia umana è toccata e deve reagire insieme alzando lo sguardo su quanto avverrà nei prossimi decenni”, nella consapevolezza che a pagare il prezzo più salato di quanto avviene “sono proprio coloro che meno sono responsabili dei cambiamenti catastrofici cui andiamo incontro”.

Caritas Italiana auspica quindi “una transizione ecologica verso un nuovo modello di sviluppo, una transizione che sia ‘insieme sociale ed economica, culturale e istituzionale, individuale e collettiva, ma anche ecumenica e interreligiosa’”. L’organismo dice “basta esitazioni o mezze misure”, sottolineando che “occorre accelerare la transizione dei sistemi produttivi e l’uscita definitiva dalle fonti energetiche fossili; occorre rispettare gli impegni finanziari riconoscendo il prezzo pagato dalle comunità e dalle persone più esposte al cambiamento climatico nel sostenere la difficile transizione; occorre stabilire quadri regolatori chiari e vincolanti per l’azione del settore privato”.

“Dobbiamo riprendere il cammino” suggerisce la nota, “e dobbiamo farlo a partire dalla nostra responsabilità di lasciarci toccare da quanto avviene nel mondo, per non essere semplici spettatori del cambiamento”. E dunque determinente ascoltare “il grido della terra e il grido dei poveri” che ci interpellano e ci chiedono di “abbandonare un modello di sviluppo consumistico che accresce le ingiustizie e le disuguaglianze, per adottarne uno incentrato sulla fraternità tra i popoli”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

02/11/2021
0202/2023
Presentazione del Signore

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Chiesa

Benedetta Bianchi Porro verso la beatificazione

Ricevendo il cardinal Becciu, quindi, il Papa ha autorizzato per primo il Decreto sulle virtù eroiche e sulla conferma del culto da tempo immemorabile, ottenendo quindi la beatificazione equipollente, di Michał Gjedrojć, noto anche come Mykolas Giedraitis. Nato a Giedrojcie, oggi in Lituania, intorno al 1420, fu di salute gracile fin dall’infanzia. Dato che i genitori quasi lo trascuravano, passava il suo tempo in solitudine. Questo lo condusse a domandare di entrare tra i Canonici Regolari della Penitenza dei Beati Martiri, un ordine ormai estinto ma improntato alla Regola di sant’Agostino. Si trasferì quindi a Cracovia e studiò presso l’Università Jagellonica. La chiesa del monastero del suo ordine divenne quasi la sua seconda casa, tante erano le ore che vi trascorreva in preghiera con le braccia spalancate in forma di croce. Moltissimi venivano da lui a chiedere consigli e a raccomandargli le proprie intenzioni.

Leggi tutto

Società

Non è un paese per bambini. Né per madri.

Alle madri è chiaramente impedito portare la propria visione della vita nei luoghi pubblici: di fatto la figura della madre è resa invisibile da mode (quella ecologista che vede l’avere figli come una violenza contro il pianeta, ad esempio), opinioni sbagliate (se hai più di due figli sei una povera idiota costretta al focolare, sei una che non conosce l’azione degli anticoncezionali, sei un’egoista) e proposte economiche imbarazzanti (i figli che dopo i 14 anni non valgono nulla, per il Ministero della Famiglia del paese).

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: aborto e eutanasia e l’abitudine a uccidere

Il Papa: l’aborto è omicidio, la Chiesa sia vicina e compassionevole non politica A questo grido, il Papa aggiunge quello delle tante “vittime della cultura dello scarto”: “C’è lo scarto dei bambini che non vogliamo ricevere, con quella legge dell’aborto che li manda al mittente e li uccide direttamente. E oggi questo è diventato un modo ‘normale’, una abitudine che è bruttissima, è proprio un omicidio”,

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: ecumenismo è ascolto comunitario

Papa Francesco ha ricevuto in udienza i partecipanti al pellegrinaggio ecumenico “Con Lutero dal Papa” proveniente dalla Germania, con il motto “Meglio tutti insieme” auspicando per la Chiesa “disponibilità all’ascolto”,

Leggi tutto

Chiesa

Tutela abusi, O’ Malley: indagini chiare

Come trasformare il sistema? Serve “un’indagine onesta, un’indagine indipendente e un’azione informata” perchè, afferma il cardinale O’Malley, “non possiamo riparare ciò che non riconosciamo. Non possiamo ripristinare una fiducia infranta se non entriamo nel cuore della questione”.

Leggi tutto

Chiesa

Cantalamessa e l’Avvento

Nelle meditazioni per l’Avvento, il predicatore della Casa Pontificia intende “mettere in luce lo splendore interiore della Chiesa e della vita cristiana”

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano