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di redazione

Amadei: “L’epidemia accelera. Non si può perdere il nostro hub”

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“Il centro vaccinale rimanga al Codma di Fano: in questo momento di emergenza spostarlo sarebbe gravissimo. Il sindaco reperisca i fondi per retribuire i volontari dell’associazione CB Mattei, affinché permettano il regolare svolgimento delle vaccinazioni”. Lo dice Gabriele Amadei, già medico del centro trasfusionale e responsabile della sezione fanese de Il Popolo della famiglia. “E’ mai possibile – chiosa Amadei – che si trovino i fondi per tutto, eccetto che per mantenere in vita un servizio sanitario di estrema importanza? Il sindaco – aggiunge -, quale massima autorità sanitaria, deve agire in fretta, per evitare che la gente perda la fiducia nelle istituzioni, proprio adesso che è in atto la campagna vaccinale per la terza dose”.

Amadei evidenzia che in Europa l’epidemia si sta infiammando nuovamente, con migliaia di casi in Germania (malati appoggiati alle rianimazioni del Trentino Alto Adige), l’Austria con 10mila contagi al giorno, per non parlare di tutto l’Est europeo, che da settimane è in grave affanno.

Poi l’esponente del Popolo della famiglia punta il dito contro quello che ritiene un rimpallo di responsabilità: “Il sindaco non può appellarsi all’impegno degli altri sindaci della provincia, perché la maggior parte dei vaccinati sono cittadini fanesi. L’onore di rappresentare la sicurezza sanitaria di Fano non può limitarsi alle critiche delle politiche regionali, ma corrisponde anche a tutti i doveri che il ruolo di primo cittadino comporta. Doveri anche economici, soprattutto in questo periodo di emergenza”

Fonte: ilrestodelcarlino.it

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18/11/2021
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