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PDF: Degna sepoltura ai bimbi abortiti

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PdF Padova: “20 novembre, Giornata Universale del Bambino, anche abortito” «Come spiega Papa Francesco l’aborto è un omicidio, è come assoldare un sicario. Per noi del Popolo della Famiglia, che da sempre seguiamo la dottrina della Chiesa, è evidente che ai feti, che poi non sono altro che bambini non nati, vittime di quel sicario medicale che li elimina dalla faccia della terra, è necessario dare degna sepoltura. Per questo, oggi 20 novembre Giornata Universale del Bambino, sollecitiamo la giunta regionale del Veneto e i Comuni della provincia ad attivarsi, ove non già fatto, e disporre l’obbligo della sepoltura dei bambini abortiti”. Così il Circolo di Padova del Popolo della Famiglia rilanciando le parole di Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia, che ha sottolineato la proposta regionale di Fratelli d’Italia in Abruzzo riguardante la sepoltura obbligatoria dei feti. «Una proposta per la vita», l’ha definita Adinolfi sottolineando che «70.000 bambini uccisi all’anno prima della nascita è politica mortifera. Uno spazio al cimitero per i feti possa essere di monito per un Paese che sta sprofondando nella sua piaga più tragica: la denatalità». «Credo che questo tipo di soluzione debba essere immaginata in tutti i cimiteri d’Italia: serve a far riflettere, a ricordare che siamo un Paese che non fa più figli ma uccide appunto 70.000 bambini l’anno spesso per motivi che sono a dir poco futili», precisa Adinolfi. «Un monito dunque per far valere proposte di soluzione alla tragedia dell’aborto, che per noi, Popolo della Famiglia, significano innanzitutto andare incontro ai bisogni della donna, ampliando il suo perimetro dei diritti anche attraverso il reddito di maternità, ovvero il sostegno economico diretto per le donne che intendono partorire e dedicarsi alla crescita dei figli».

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20/11/2021
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E veniamo alla questione politica. Perché siamo noi il quarto polo? Semplice: perché noi ci siamo. Sa dirmi l’augusto collega dell’Espresso quanti voti in una città chiave come Verona ha preso Alternativa Popolare di Alfano e Lupi o Energie per l’Italia di Stefano Parisi? Mi dice ad Avola o a Conegliano quanti consensi ha raccolto Idea di Quagliariello e Roccella? Siamo il quarto polo per assenza di competitori. Siamo tanti, prendiamo molti voti e pazientemente sopportiamo le polemiche inutili. Meno riusciamo a sopportare la fabbrica di veleni di cui è sempre capace l’Espresso, che quando il Circo Massimo lo riempiamo noi scrive che la capienza è trentamila, quando lo riempie Sergio Cofferati sono tre milioni.

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