Politica

di Giuseppe Udinov

Malta e l’aborto

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Nessuno a favore dell’aborto potrà rappresentare il PN: queste le felici e coerenti dichiarazioni del leader e candidato Premier alle prossime elezioni a Malta per il partito di centrodestra Partito Nazionale, Bernard Grech.

Il partito era, è e rimarrà contro l’aborto. Nessuno a favore dell’aborto potrà far parte o rappresentare il PN nel prossimo parlamento: “La questione dell’aborto, per me, è chiusa. Questo partito era, è e resterà contro l’aborto. I miei predecessori ed io abbiamo chiarito questa posizione. La posizione del partito è anche chiaramente ribadita nel suo statuto”, ha detto in un’intervista radiofonica dei giorni scorsi. “Nessuno, e ripeto nessuno” a favore dell’aborto sarà autorizzato a “rappresentare il partito”.

I commenti di Grech arrivano giorni dopo che la candidata alle elezioni dello stesso PN Emma Portelli Bonnici aveva chiesto la fine dell’“abuso sistematico delle donne che osano parlare di opinioni controverse”. Il leader del Partito Nazionale ha tagliato corto dicendo che tutti “abbiamo il dovere di essere a favore della vita. Siamo sempre stati così e rimarremo così”, i politici devono assicurarsi che non solo “nessuno uccida un bambino, non importa la sua età - anche se non ancora nato”, ma anche capire le sfide che affrontano coloro che contemplano di avere l’aborto e aiutarli a decidere contro di esso, ha aggiunto.

“Se vogliamo essere veramente chiamati nazionalisti e cristiani democratici, abbiamo il dovere di dire che siamo contro l’aborto, essere contro nella pratica, ma anche lavorare attivamente affinché nessuna madre, né padre, maltese o no, vada avanti con un aborto, poiché quel bambino è vita e la vita è preziosa. Se preserviamo un uovo di tartaruga e facciamo in modo che non venga distrutto, qualcuno può credere che non preserveremo la vita di un bambino che è stato appena concepito?”.

Nei giorni scorsi anche l’Arcivescovo di Malta Monsignor.Scicluna si è rivolto ai politici di una delle nazioni più cattoliche d’Europa, esortandoli “a garantire che le loro scelte favoriscano la vita dall’inizio alla fine”.

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22/11/2021
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