Società

di Giuseppe Udinov

Vescovo di Faenza: “Referendum su eutanasia è un allarme!

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

Il vescovo di Faenza, monsignor Toso, richiama i cattolici all’impegno politico. “La questione dell’impegno politico dei cattolici è sempre più cruciale”, ha dichiarato monsignor Mario Toso. “Diversi episodi lo testimoniano. Si pensi all’utilizzo strumentale dei segni religiosi, al massiccio astensionismo del mondo cattolico nelle ultime tornate elettorali, al disegno di legge Zan sostenuto sine glossa da non pochi cattolici, come anche alla raccolta firme per un referendum ambiguo sull’Eutanasia”.

Il vescovo, come riportato dai media, invita i cattolici a tenere presente che “si sta diffondendo sempre di più nel mondo dei cattolici impegnati in politica una cultura pseudo-cristiana. Una tale cultura fa riferimento sì al principio dell’amore, ma esso è considerato privo di verità e così si giunge a giustificare l’approvazione di progetti di legge che vorrebbero l’omologazione di diritti libertari, arbitrari. Basti dire che un tale modo di vedere fa leva, in definitiva, su un cristianesimo di carità senza verità, in cui la medesima carità viene svigorita e fatta scivolare in un vago sentimentalismo dimentico della verità integrale dell’uomo. Senza verità, senza fiducia e amore per il vero bene dell’uomo e della società, non c’è coscienza e retta responsabilità sociale e politica”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

30/11/2021
3011/2022
Sant'Andrea

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Politica

Renzi fa campagna per il SÌ ed il centro-destra è allo sbando

Che significa identità? Di quale identità stiamo parlando? Mi sembra che Galli della Loggia colga nel segno quando scrive: “In realtà, se oggi la Destra italiana si ritrova priva di una sua specifica immagine, priva di riconoscibilità, è anche perché essa sconta un vuoto storico della propria identità: vale a dire l’assenza di una vera, effettiva, cultura conservatrice

Leggi tutto

Chiesa

Il Papa ad Ariccia medita sull’ultima cena

Padre Giulio Michelini ha esposto al Santo Padre Francesco la terza meditazione del suo corso di esercizî quaresimali: il tema erano il pane e il vino consacrati da Cristo nell’ultima cena (e dalla Chiesa nell’Eucaristia). «Il sangue di Cristo viene versato per molti per la remissione dei peccati. Così chi legge il Vangelo scopre cosa significa il nome di Gesù – il Signore salva»

Leggi tutto

Chiesa

Liberato padre Tom

Papa Francesco ha ricevuto in udienza privata Padre Tom Uzhunnalil, il salesiano rapito per diciotto mesi in Yemen e liberato pochi giorni fa. La Società di don Bosco ha deciso che nessun posto sarebbe stato adeguato e sicuro, per lui, quanto la casa salesiana in Vaticano. Il sacerdote si è prostrato a terra per baciare i piedi del vicario di Cristo, il quale ha baciato le mani del confessore

Leggi tutto

Chiesa

C’è un solo modo di riformare davvero la Chiesa

Quando si parla di “disputa felice” bisogna avere il coraggio e la forza di confrontarsi con persone come mons. Agostino Marchetto. Armato “solo” di enorme competenza e di altrettanta umiltà, il famoso storico del “Magno Sinodo” che fu il Vaticano II ha offerto un contributo importante a una miscellanea di grido, sì, ma dalle numerose aporie. L’opera segna la strada per quanto ancora resta da fare in ordine all’assimilazione del Concilio. Ne parliamo con lui.

Leggi tutto

Chiesa

Benedetta Bianchi Porro verso la beatificazione

Ricevendo il cardinal Becciu, quindi, il Papa ha autorizzato per primo il Decreto sulle virtù eroiche e sulla conferma del culto da tempo immemorabile, ottenendo quindi la beatificazione equipollente, di Michał Gjedrojć, noto anche come Mykolas Giedraitis. Nato a Giedrojcie, oggi in Lituania, intorno al 1420, fu di salute gracile fin dall’infanzia. Dato che i genitori quasi lo trascuravano, passava il suo tempo in solitudine. Questo lo condusse a domandare di entrare tra i Canonici Regolari della Penitenza dei Beati Martiri, un ordine ormai estinto ma improntato alla Regola di sant’Agostino. Si trasferì quindi a Cracovia e studiò presso l’Università Jagellonica. La chiesa del monastero del suo ordine divenne quasi la sua seconda casa, tante erano le ore che vi trascorreva in preghiera con le braccia spalancate in forma di croce. Moltissimi venivano da lui a chiedere consigli e a raccomandargli le proprie intenzioni.

Leggi tutto

Società

Necessitano cercatori sinceri

Nella misura in cui la sapienza divina vuole questo, come è importante che vi siano persone, nella Chiesa, in profonda ricerca del vero, libere da interessi personali, sempre più capaci di cogliere il buono dagli altri e di comprendere il loro graduale cammino. Come è bello quando Dio vuole che incontriamo chi vive il proprio percorso cercando di accogliere adeguatamente anche quello degli altri.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2022 La Croce Quotidiano