Chiesa

di Raffaele Dicembrino

Montenegro: i vescovi cattolici respingono la richiesta di green pass

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

I vescovi cattolici del Montenegro non accettano le nuove misure contro il Covid-19, in vigore dal 1° dicembre, che prevedono che l’entrata nelle chiese potrà essere effettuata solo con il green pass. Lo si apprende da una nota pubblicata sul sito della diocesi di Cattaro, firmata dall’arcivescovo di Bar (Antivari), Rrok Gjonljeshaj, e dal vescovo di Cattaro Ivan Stironja, e pubblicato sul sito della diocesi di Cattaro. Nel documento i presuli definiscono la nuova direttiva “decisione presa senza previa consultazione con i capi delle confessioni religiose, e soprattutto misure che invadono profondamente la libertà di culto e il benessere stesso dei fedeli che con il proprio comportamento responsabile nella salvaguardia della salute danno un suo contributo portando mascherine e vaccinandosi”. I due vescovi cattolici montenegrini esprimono la propria preoccupazione riguardo “persone che vorrebbero trasformare i membri della Chiesa in ispettori e poliziotti, come previsto dalle misure adottate”. Perciò mons. Gjonljeshaj e mons. Stironja dichiarano che “i vescovi e i sacerdoti cattolici, seguendo le orme del proprio maestro Gesù Cristo e rimanendo fedeli alla loro missione pastorale, offriranno ai propri fedeli consolazione e ristoro tramite i sacramenti senza chiedere loro alcun documento o prova dello status di salute, attenendosi, come finora, alle norme utili per contenere il Covid-19”.

Abbonati agli albi cartacei de La Croce e all’archivio storico del quotidiano

03/12/2021
0202/2023
Presentazione del Signore

Voglio la
Mamma

Vai alla sezione

Politica

Vai alla sezione

Articoli correlati

Società

Hadjadj: non scegliete il male minore

L’Italia è chiamata al referendum su una riforma costituzionale molto pervasiva; la Francia
vede prepararsi le elezioni con i cattolici che propendono (come avviene anche nel Belpaese) per il
centrodestra, diviso oggi tra liberalconservatori e nazionalisti duri e puri. Il filosofo Fabrice Hadjadj,
intervistato da Famille Chrétienne, invita a «tracciare un sentiero nel mezzo di Mordor»

Leggi tutto

Chiesa

Il caso Ladaria e gli errori di certa stampa

Per chi sappia come funzionano le trafile nella Curia Romana, la nomina di Luís Ladaria a prefetto dell’ex Sant’Uffizio è tutto fuorché una sorpresa: anche i giornalisti che avevano per tempo confezionato il pezzo con cui “impallinarlo” lo sapevano bene. In ogni critica però è presente un’autobiografia, e il tempismo con cui si stracciano certe vesti dice bene lo stile dell’“informazione”.

Leggi tutto

Storie

San Paolo ed il gender

Durante un convegno di Gianfranco Amato e Silvana De Mari a Bagheria il professor Luciano Sesta, docente cattolico di antropologia filosofica e
bioetica all’Università di Palermo, ha voluto prendere la parola, dichiarando a sorpresa che a suo avviso il primo manifesto “gender” si troverebbe
nella lettera ai Galati di san Paolo. Si trattò di una provocazione, che però merita di essere sviscerata adeguatamente e in modo esaustivo

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco e l’Angelus dell’Immacolata

8 Dicembre - da Piazza San Pietro l’Angelus di Papa Francesco in occasione di questa festività così importante. Eccomi è la parola-chiave della vita. Segna il passaggio da una vita orizzontale, centrata su di sé e sui propri bisogni, a una vita verticale, slanciata verso Dio. Eccomi è essere disponibili al Signore, è la cura per l’egoismo, è l’antidoto a una vita insoddisfatta, a cui manca sempre qualcosa. Eccomi è il rimedio contro l’invecchiamento del peccato, è la terapia per restare giovani dentro. Eccomi è credere che Dio conta più del mio io. È scegliere di scommettere sul Signore, docili alle sue sorprese. Perciò dirgli eccomi è la lode più grande che possiamo offrirgli. Perché non iniziare così le giornate, con un “eccomi, Signore”? Sarebbe bello dire ogni mattina: “Eccomi, Signore, oggi si compia in me la tua volontà”. Lo diremo nella preghiera dell’Angelus, ma possiamo ripeterlo già ora, insieme: Eccomi, Signore, oggi si compia in me la tua volontà!

Leggi tutto

Storie

HAPPY HOUR, L’EPIDEMIA DISTOPICA DI FERRUCCIO PARAZZOLI

Ci si sveglia un giorno a caso in una qualunque periferia dell’Occidente medicalizzato, l’Occidente iperconnesso del XXI secolo, e di colpo la bolla patinata d’onnipotenza transumanista è svanita: basta un ridicolo microrganismo, un miasma invisibile a seminare un panico atavico.

Leggi tutto

Chiesa

Papa Francesco: i cristiani piccole lampade del Vangelo

All’appuntamento domenicale con l’Angelus in Piazza San Pietro, Papa Francesco spiega la trasfigurazione di Gesù sul monte davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni. Francesco, nella seconda domenica di Quaresima, ci guida nel cuore dei discepoli, nell’angoscia della rivelazione del maestro che anticipa la sua morte, nel sogno di un “Messia forte e trionfante” che invece viene infranto.

Leggi tutto

La Croce Quotidiano, C.F. P.IVA 12050921001

© 2014-2023 La Croce Quotidiano